544 Romanzi di [romanzo] .: Writer Officina :.
 
J.P. Bras
Leonida di Atene Romanzo Ragazzi
Leonida di Atene. Come una folgore lanciata dal re degli dei Il ragazzo correva sotto il cielo di Atene, dai suoi piedi s'alzava una polvere aurea Simile alla sacra nube che avvolge l'olimpo I rivali stupiti guardavano le sue terga Fuggir lontano e conquistare la vittoria. Correre è volare, il corpo vince la gravità e resta sospeso nell'aria. I piedi toccano il terreno solo per una frazione di secondo, le gambe spingono il corpo in ava...
Fabrizio Mineo
Tacco 12 Romanzo Erotico
«Stai fumando più del solito, che ti prende?» «Simone, ho un sacco di casini in testa. Chi c'è di là per il caffè?» «È tornata Sabrina. Come vorrei scoparmela... ma sembra che sia fedelissima al marito.» «Dacci un taglio. Hai un chiodo fisso! Prima o poi ti denunceranno per molestie!» «Parli tu! A te cascano tutte ai piedi! Ti sei scopato pure Sandra! Ma come cazzo fai?» «Non posso dirtelo, altrimenti poi dovrei ucciderti. Ciao Simo'!» ...
MGL Valentini
Figli del peccato - I Roccagelata Romanzo Storico
Roccagelata, giugno 1304 Il cortile interno della rocca risuonava dei rumori che le lame di osso di balena producevano quando venivano in contatto, seguite come un'eco dalle esclamazioni di sorpresa dei bambini che spiavano dal porticato e dalla loggia. Alcuni soldati incrociavano le loro spade con i più piccoli che stavano imparando il mestiere delle armi, indifferenti al polverone che alzavano e che riluceva sotto i raggi del sole. Le loro gr...
Giuseppe Minicone
Madri Romanzo
«Vulisse uscì dummeneca cu mme?» chiese Salvatore. Angela non disse né sì né no, ma si limitò a domandargli: «Per andare dove?». «Addò vuo' tu.... a piglià ‘nu poc'‘e sole a Mergellina o a Marechiare?». «Troppo lontano da casa mia. Non mi va di camminare tanto e, poi, fa ancora caldo.» «Int'‘a Villa Comunale?» «Salvato', là ci vanno i bambini a giocare o le coppiette a fare l'amore.» «Embé?» «Noi non siamo bambini e quindi che intendevi fa...
Paola Tassinari
La baldracca di Venezia Romanzo
Il piccione di Teodora. Se ne stava davanti, a bocca aperta, al mosaico rettangolare che raffigurava la sua omonima, quella figura maestosa, ieratica e torbida che aveva il suo stesso nome: Teodora. Ironia della sorte, aveva un nome così pomposo, mentre lei era così anonima, invisibile nella massa e pure in un piccolo gruppo. A volte pensava di tingersi i capelli di blu o di verde, di mettersi un grande cappello in stile dame inglesi alle co...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam