Io, Pietro Santini, sono un vecchio bastardo impertinente, cinico e opportunista. Questo sono io, non ho fretta di esistere, guardo gli altri arrabattarsi, correre, sudare, illudersi di essere gli artefici del proprio destino, in un'affannosa corsa che ci porta tutti inesorabilmente alla stessa meta, ma per quale motivo? Dove cazzo andate?
Ho sempre scelto di non correre, col passare degli anni poi ho rallentato il passo e li ho fregati tutti, ...
Federico Maderno
De profundis clamabo
Romanzo
Luciano aveva addosso la divisa azzurra del lavoro e un'espressione strana sul volto, vagamente inquisitoria.
– L'ho spaventata? – mi ha detto, sorridendo.
– Ma scherza? Ho rischiato un collasso, ma per il resto...
– Mi dispiace.
– È che con tutta questa strana nebbia...
– Ha visto che spettacolo? Ero convinto che avrebbero vietato l'accesso al pubblico. Invece, considerata la festività...
– Capita che qualcuno si perd...
Eleonora Scali
Prove tecniche di solitudine
Romanzo di Viaggio
Supero un'altura ed ecco apparire in lontananza il mitico faro bianco ritratto in migliaia di cartoline, l'icona dell'estrema punta nord della Nuova Zelanda.
La strada carrabile termina un centinaio di metri prima del faro. Un cartello dice end Route 1, ovvero: la strada è finita, sei arrivato in capo al mondo, se vai avanti cadi in mare.
Parcheggio l'auto e m'incammino verso il faro. Percorro un vialetto asfaltato in mezzo all'erba. Che contro...
MGL Valentini
I cavalieri del Principe Nero - I Roccagelata
Romanzo Storico
Klagenfurt, 1336
Werner alzò gli occhi dal foglio e posò lo sguardo sul camino dove scoppiettava un fuoco che intiepidiva e donava un tocco di colore alla stanza.
Era primavera ma lì, in mezzo alle montagne austriache, il freddo era ancora pungente quando il sole calava all'orizzonte, le stanze e gli abiti erano pregni di umidità e così le lenzuola quando si andava a dormire; di conseguenza le giunture dolevano e le vecchie ferite di guerra s...
Melissa Guy
Martin e i corsari del Mediterraneo
Romanzo Storico
«Ci siamo, Billy!»
Il ragazzino rispose con un grugnito.
«Sono stanchissimo. Mi ero appena addormentato...»
Qualcuno aprì il boccaporto e la luce del sole colpì come una lama il viso dei due ragazzi che si coprirono il viso per proteggere gli occhi. Una scaletta di corda e legno fu calata e i due iniziarono lentamente a salire. Tremando per la fame e la paura, Martin si inerpicò verso l'esterno e riuscì ad arrivare al ponte superiore. Fu co...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori
Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...