La luce del mattino a Hargheisa non era mai la stessa per due giorni di seguito. C'era quella azzurra, rarefatta, che sembrava arrivare da un altro tempo, e quella color sabbia, calda e impastata di vento, che rendeva tutto più lento, più vero. Quella mattina, la luce era bianca e tagliente, come se il cielo avesse deciso di incidere la terra con la precisione di una lama. Le donne si muovevano già tra i cortili, battendo i tappeti con vigore, i...
Francesco Tonin
Corsico aveva le montagne
Romanzo d'introspezione
Cinque o sei anni che non incontravo Roberto. Lui si è laureato in economia e commercio nel frattempo, e sta cercando di aprire uno studio di commercialista. Si rammarica di non avere quasi più tempo per gli amici e di aver abbandonato la chitarra, suonata a buon livello finché lo studio gli aveva concesso ancora il tempo.
Oggi apprendo dalla sua voce che quella compagnia è ridotta a pochi superstiti, bastano le dita di una mano per farne il co...
Franco Filiberto
La civetta e la bambina
Romanzo
L'uomo dei ghiacci.
Anno 3.280 a.C. Alpi Venoste
Il vento soffia impetuoso, con cattiveria. Le raffiche si susseguono, sollevando dal suolo mulinelli di neve. Neve; ovunque neve e ghiaccio.
Il cielo è scuro e sta riversando su quei monti impervi tutta la sua furia. L'uomo è stremato e la ferita alla spalla fa sempre più male. Anche il costato è dolorante e il bisogno di respirare lo costringe a dilatare il petto e a contorcersi per le fitt...
Mohamed Bouzitoune
Un'avventura di Rady Scott
Romanzo
“Nel viaggio della vita non si danno strade in piano: sono tutte o salite o discese.” Arturo Graf
Difficile dire quanta umidità si fosse accumulata durante la notte. Nemmeno la leggera bruma che rendeva impenetrabile l'oscurità riusciva a far sparire le poche stelle che insistevano a non volersene andare. Troppi brindisi, abbracci e i migliori auguri da parte d...
Andrea Bozman Levine
L'ultima morte di Queenie D
Romanzo Giallo
– Ma quanto può essere bella la vita – sospirò con avida soddisfazione Tarquinia D'Agapito trotterellando verso il centro del paese, in direzione opposta a “Villa Passerotto”.
Tarquinia era una ragazzona imponente. Non grassa, ma col corpo dalla forma quasi cilindrica, impressione alla quale contribuivano gli abiti dritti, o come si dice a sacco, che indossava praticamente sempre. Le arrivavano sotto le ginocchia e cadevano a piombo nasconden...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...