544 Romanzi di [romanzo] .: Writer Officina :.
 
Luigi Arcari
Marie Danielle Romanzo
Sabato. Lo squillo del cellulare gli scoppiò nella testa, inaspettato sia per il sonno profondo in corso, sia per la consapevolezza interiore che non fosse giorno di lavoro e che quindi, secondo regola e giustizia, non dovesse esserci sveglia alcuna prima della mattinata avanzata. Francesco impiegò tempo a realizzare che fosse una chiamata telefonica quella in corso e non la sveglia, poi per trovare la forza di afferrare il cellulare sul comod...
Costanza F.
Ragazzi con l'aureola Romanzo di Formazione Noir
Strisciavo, silenzioso e guardingo sulla sabbia della misteriosa Cala del Pipistrello, quando una visione m'incantò. A occhi aperti iniziai a sognare di essere in un altro posto, diverso dal lungomare rosso e umido di tramonto. Il presente sembrava una proiezione della mia mente e, per la prima volta, mi domandai se la realtà fosse davvero quella che vedevo con i miei occhi, al di fuori di me. In lontananza, sul viale che costeggiava la passeggi...
Francesca Porcelli
Oltre il mare radici nuove Romanzo
La luce del mattino a Hargheisa non era mai la stessa per due giorni di seguito. C'era quella azzurra, rarefatta, che sembrava arrivare da un altro tempo, e quella color sabbia, calda e impastata di vento, che rendeva tutto più lento, più vero. Quella mattina, la luce era bianca e tagliente, come se il cielo avesse deciso di incidere la terra con la precisione di una lama. Le donne si muovevano già tra i cortili, battendo i tappeti con vigore, i...
Francesca Romana Fabris
Chiamalo amore Romanzo Introspezione
Ho deciso di scriverti, lettere, ancora non so quante, dipende quando si esaurirà questa voglia di parlarti e raccontare. Ora sono sola, seduta su una roccia nera, in una caletta dove il mare si calma, incastrato tra due piccoli promontori. Sono arrivata fin qui camminando per una strada di campagna, da cui mi sono allontanata in direzione del mare, tagliando per campi erbosi e muretti a secco. Il mare sembrava così lontano e invece me lo sono ...
Renato Delfiol
Capezzana al tempo di Carlomagno Romanzo Storico
Romani, Longobardi, Franchi nel 804. Martino annuiva: «Capisco. Mi hanno detto che la chiesa ha bisogno di rifare il tetto.» «Dici bene. Ci piove, alcune assi sono marcite e altre spostate. Con la buona stagione bisogna che i cristiani si mettano insieme per ripararlo.» «Cosa vuol dire insieme?» «Ci vorrà molto lavoro, molto tempo sottratto alla terra, materiale, legno, pietra e altro, non è giusto che chi ha poco lavori come chi ha di più...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam