Al piano superiore neanche sembrava mattina.
Forse a causa della scala stretta, che soffocava la luce proveniente dal pianterreno, o forse per le poche finestre aperte. A prescriverlo era una massima: mantieni il demonio nelle stanze in cui dimora, non ba-gnarlo con la luce, non farlo uscire. Ne avevano sentito parlare molte volte, in quasi tutte le case di campagna nelle quali si erano ritrovati ad agire.
Mentre si dirigevano verso la camera, ...
Claudio Mattiello
il Giudice
Distopico Avventura
Di noi, restano le orme.
- Ragazzi, se potessi mi commuoverei, ma non posso! Mi spiace dovervi dire che il processo è finito, la sentenza è stata emessa, inappellabile e subito esecutiva. Non saprei più cosa dire, dico solo che, davvero, siete meravigliosi insieme ed è così che vi voglio, sempre!
Sì, potreste costruire un nuovo me, potreste darvi un capo che eviti una nuova ribellione da parte sua e potreste continuare a combattere quelle ...
Nicoletta Bosio
La signora dei bottoni
Distopico
Io sono antiestetica. O meglio: inguardabile.
Ylenia pronunciava queste parole ogni mattina mentre si guardava allo specchio contemplando lo sfacelo che vedeva di fronte a sé.
Per prima cosa ispezionava il viso. Paffuto. Gli zigomi, ormai quasi completamente invisibili sotto le gote cascanti; gli occhi, un tempo larghi e azzurri, ora piccoli e acquosi, quasi grigi, come se una sorta di lanugine vi si fosse insediata per sempre, oscurandone l'...
Luca Ferretti
Un mondo perfetto
Thriller Distopico
Prologo
Stati Uniti, 1919
Quando un nuovo attacco di tosse lo costrinse a piegarsi in due, Adam Clysi sentì come se gli avessero piantato dei coltelli arroventati nel petto.La provetta che teneva in mano cadde e si infranse sul pavimento,infradiciandogli i pantaloni. Reggendosi al bancone con una mano, cercò conl'altra un fazzoletto nelle tasche. Lo trovò e ci tossì dentro,ripetutamente, sangue e muco malsano.
Si attaccò al respiratore e do...
Simone Volponi
Urbe Ferox
Horror Distopico
Così era sorta l'Urbe, conficcata tra i resti di una Roma sfinita, afferrata poi dall'unica forza in grado di raccogliere le lacrime e la rabbia della nuova popolazione post-umana: gli Elevati, l'ultima razza politica rimasta, salita al governo marciando sulle macerie e cavalcando la disperazione. Gli Elevati si erano arroccati nella fibra del mega portale Source, attraverso il quale legiferavano e vigilavano, ben lontani dalla miseria lasciata a...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...