30 Romanzi di [Giallo Storico] .: Writer Officina :.
 
Renato Delfiol
Hanno preso il mio bambino! Giallo Storico
Nuovo caso per Lamberto da Castano. Una domenica di metà febbraio era stata caratterizzata da una bella mattinata invernale ma dopo il mezzogiorno il cielo si era chiuso e aveva cominciato a cadere qualche fiocco di neve. Noi eravamo comunque seduti a tavola e poco ci importava dell'esterno: nel grande camino bruciavano allegramente dei bei ceppi e al calore del fuoco si sovrapponeva quello degli allegri conversari e dell'ottimo vino che alcun...
Renato Delfiol
Un bicchiere spezzato Giallo Storico
Nuova indagine per Lamberto da Castano. Tra le novità c'era stato l'arrivo di una donna giovane, di nome Alba, di circa venticinque anni, che aveva manifestato l'intenzione di comprare dei campi e di stabilirsi nella zona. Veniva con una patente del suo parroco di San Michele a Curogna, che la diceva vedova di un tal Michele di Gobbo, di professione barcaiolo. Non aveva detto al parroco perché avesse scelto Cornuda, con altri si era espress...
Renato Delfiol
Un grido nella notte Giallo Storico
Lamberto da Castano a Montebuoni. Stavamo conversando nella sala grande del palazzetto Buondelmonti di Montebuoni una sera di fine estate dell'anno di grazia 1190. Con me erano mia moglie Gemma, il mio giovane aiutante Cencio e messer Blumi, medico di Selvapudia e suocero di mio fratello Rinieri, che aveva acconsentito a venire a trovarmi e a trascorrere con me almeno la buona stagione. Nonostante l'estate ormai alla fine faceva molto cald...
Arsenio Siani
La morte giunse a Tarchna Giallo Storico
Urla d'incitazione echeggiavano nella villa. Il piccolo Petruis si copriva il volto tenendo le braccia verticali davanti al naso, così da attutire i colpi del suo avversario. Riusciva a vedergli solo i piedi, si muovevano saltellando avanti e indietro, ogni volta che si fermavano il cuore del bambino sussultava e gli schizzava in gola, da dove iniziava a martellare come se cercasse un orifizio attraverso cui abbandonare quell'esile corpicino stra...
Andrea Ceradini
Soltitium Giallo Storico
La villetta era in fondo ad una stradina isolata. Una vecchia costruzione, elegante senza essere sfarzosa, dipinta a strisce rosse. Era circondata da un grande giardino, con aiuole fiorite e alberi ombrosi. Un buon posto per la professione della signorina Carli: niente sguardi indiscreti. Martini entrò in casa con le chiavi che si era fatto dare da Mannino. Aprì la finestra del salotto e cominciò a guardarsi intorno. La casa un tempo doveva ess...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam