48 Romanzi di [Narrativa contemporanea] .: Writer Officina :.
 
Salvatore Scalisi
L'uomo dei piccioni Narrativa Contemporanea
La colomba volteggia come un piccolo aereo impazzito e poi plana sulla finestra sopra il tetto del capannone, sbattendo freneticamente le ali. Si respira aria di fine settimana nella fabbrica di ebanisteria Germana. Stefano, quarantadue anni, al suo banco di lavoro è intento a incassare delle cerniere in un'anta di un armadio. Il suo collega, Mario, poco distante sta sistemando la cassettiera nel medesimo armadio. - Hai visto ieri sera il f...
Denise Atzori
Il cerchio spezzato Narrativa Contemporanea
Ventun anni. Più la ascolta, più si chiede come sia possibile che abitino lo stesso pianeta. Lei sta snocciolando l'ennesimo aneddoto: bottiglie di vino nascoste tra la biancheria, fughe alcoliche rocambolesche per evitare il custode della residenza. Ridono tutti e si sforza di farlo anche Antonio, che in una casa dello studente non ha mai messo piede. Davide ride più degli altri, non le stacca un attimo gli occhi di dosso. Ad Antonio torna in ...
Salvatore Scalisi
Quel senso di libertà Narrativa Contemporanea
- Sicuro che non vuoi andare in ospedale? – chiede la donna, trentacinquenne, seduta sulla poltrona. – Sì, in caso di bisogno verresti assistito. – - No, non ci voglio andare, morirei prima del tempo – risponde con tono sarcastico l'uomo anziano, disteso a letto, fisico asciutto, visibilmente provato dalle condizioni di salute non buone. – - Sei testardo! – - Già. Col tempo lo sono diventato sempre di più. Con il trascorrere degli anni si pegg...
Andrea Meli
Il nome di Abel Narrativa Contemporanea
Mentre lo seppellivano, piangevano per lui e sussurravano bocca contro orecchio: che disgrazia morire così giovani, in così poco tempo, da luglio a novembre, e intanto pioveva e smetteva senza pace; mentre Adele pensava che davvero suo marito Abel era lì dentro, e davvero stava scendendo sottoterra, e la cosa più dura da digerire era che un attimo prima di andarsene le aveva concesso una lunga carezza sulla guancia, ma ancora una volta chiedendo ...
Elena Caserini
La Signora delle Lumache Narrativa Contemporanea
Una Storia Indimenticabile. La chiamavano Teresa la secca perché aveva un fisico asciutto e nonostante l'età mostrava ancora un'agilità non comune, frutto evidente del suo continuo camminare. Era famosa in tutto il paese perché riforniva le trattorie e i piccoli ristoranti di lumache, che lei stessa raccoglieva nella campagna circostante e poi depositava nel suo sacchetto di plastica bianco. Non era bella da vedere, spesso era sporca, trasanda...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam