3189 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Barbara Di Biase
Non aver paura di osare Romanzo Rosa
La nuova vita di Susanna. Il nuovo collega. Ci risiamo è di nuovo tardi. La sveglia è suonata come sempre alle 6:00. Caffè, coda alta, leggings, maglietta, musica nelle cuffie e via di corsa sull' ellittica. 6:45 doccia, colazione, sì il momento in cui perdo tanto di quel tempo che poi il resto della mia routine la devo fare di corsa. Occhi sul telefono e il mio ex collega, amico, supporto morale che mi augura un buon inizio di giornata...
Giorgio Girace
Incubi galanti di un Casanova veneziano Noir Sentimentale
Ufficio informazioni. La morte è il modo che ha la vita per dirti che sei licenziato (Anonimo) «Cosa sai fare?» Chiese l'esaminatore. «Chi io? Niente, non so far niente di specifico». Mi grattai l'orecchio e strinsi gli occhi «Come niente? E finora cos'hai fatto?» «La guardia giurata». «E com'è che non ci lavori più? Ti hanno cacciato?» «Senta, me lo da allora questo posto?» «E cosa ti faccio fare? Dammi un suggerimento». Il tizio c...
Esther Diana
D'anima e terra Narrativa
Si fece annunciare a Don Nino con nome e cognome aggiungendo che era questione urgente. Questa volta, Alide, venne condotta nella terrazza dalle grandi conche di limoni. Non vi era sole quel giorno e la brezza che spirava dai monti aveva dissipato le ultime calure estive purificando l'aria tanto che lo sguardo poteva spaziare fino a intravedere il luccichio del mare, là all'orizzonte. Si era messa il vestito buono – che era sempre lo stesso – a...
Andrea Mitri
Papà fa buseti col trapano Narrativa contemporanea
Ispettore Patellaro - Il primo incendio La palla, arrivando dal fondo, si era presentata falsamente docile e a prima vista addirittura addomesticabile con un noncurante esterno sinistro. Solo all'ultimo momento, certamente irritata da un rimbalzo impertinente, aveva finito col mettere l'ispettore Patellaro in condizione di disequilibrio. Per questo adesso egli giaceva disteso su di un fianco, quasi aggrappato al probabile ciuffo d'erba tradi...
Federica Storace
Scialla e poi splendi Narrativa
Catastrofi e altre sciagure. Lo chiamavano tutti Seba Catastrofe. Non per prenderlo in giro ma perchè Sebastiano era un nome troppo lungo e noioso ed il - nickname - Catastrofe era proprio per lui: gli calzava a pennello! Seba, infatti, vedeva e si interessava soltanto di ...disastri. E lo incuriosivano tutti: i terremoti, gli incidenti, aerei precipitati, treni deragliati, boschi in fiamme, cataclismi antichi e recenti . Gli amici ed ...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam