3236 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Lillo Lacedelli
La poetica del bastardo Satira
I Matrimoni. Ma dico avete presente i matrimoni?(Io i matrimoni li odio!!!!!!) specie il mio, ah ah ah ah... Troppo figo quando ti invitano a un matrimonio.Davero...Che sei invitato nell'ordine: 1) perchè sei un parente (e non si può evitare). 2) perchè sei un amico (ed è difficile evitare) 3) perchè devi rendere il regalo che ti hanno fatto quando a suo tempo li hai invitati. (ed è impossibile evitare!!! Che cosa pensavi, che tutti i regali d...
Marco Ferlini
Robocene Solarpunk
Il vice ispettore Pergolizzi si era appoggiato al muro con braccia e gambe incrociate, l'aria era quella di uno che fingeva di essere stupito. - Tutto qui? - chiese. - Tutto qui - rispose con calma l'interrogato, seduto sulla sedia al di là della scrivania. Il vice ispettore perse l'espressione stupita e serio emise un lungo sospiro, come a sottolineare la fatica che ci sarebbe voluta per arrivare alla verità. In quel momento entr...
Dario Pagliara
Sulla strada per la baia dell'Orte Narrativa
Era un livido pomeriggio di fine febbraio quando andai giù alla baia quasi sicuro che avrei incontrato Bastian al solito posto e, anche questa volta, lo trovai lì, tutto solo, armato di canne e sigaro. «Bastian, sono venuto a salutarti, ancora pochi giorni e inizierà per me una nuova vita; lo sapevi che prima o poi sarei entrato nella marina, vero?». «Sì, e non è forse mia la colpa?». «In un certo senso!». «Se andrai a bordo di unità nava...
Matteo Brunetto
ombre profonde Post Apocalittico
Peter era seduto sul bordo all'ingresso del piccolo tunnel per lo smaltimento dei liquami umani, stava facendo un piccolo pasto a base di funghi e muschio essiccato, l'unico cibo disponibile in abbondanza. Nell'oscurità di quelle caverne crescevano spontaneamente e con il passare del tempo avevano imparato a coltivarlo. Addentò un grosso pezzo di fungo nero e secco, il gusto era intenso e leggermente amaro, non era il massimo ma la fame ti facev...
Letizia Finato
Lo sguardo oltre Narrativa
La ruota. Dal vetro appannato si vedeva appena la lunga fila di auto scure sulla strada bianca. La neve scendeva così fitta da attaccarsi agli stop dell'auto davanti a noi, così copiosa da incollarsi anche al vetro anteriore della nostra auto, tanto che il tergicristallo faticava a pulirla. Mio padre con una mano passava il panno sul vetro e con l'altra teneva ben saldo il volante. Teso e silenzioso guidava, mentre io saltavo sul sedile post...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam