La scuola chiude e io torno sul monte.
Il Paese comincia a essere diviso in zone bianche, verdi, gialle, arancioni e rosse, tanto che a guardare le mappe non capisco più se si tratti di allerta meteo o restrizioni da morbo.
I figli, in pigiama, a letto, a scuola, cioè in didattica a distanza.
Sorge l'ennesimo problema: i giga.
Per chi non lo sapesse, sono quella porzione di aria fritta, venduta con i contratti più disparati dalle compiacenti...
Francesca Pompili
Solo il tempo di un racconto
Romanzo
Un raggio di sole colpiva il mobile alto, laccato di bianco.
Cercava di metterlo a fuoco, ma la luce era insopportabile.
Chiuse per un attimo gli occhi.
Si sentiva confusa.
C'era un odore pungente nella stanza, e quello strano dolore al petto, profondissimo, come se avesse dentro un fuoco che non voleva saperne di spegnersi, che lei cercava di tenere a bada stando sdraiata immobile.
Provò a prendere piccole boccate d'aria, ma anche quelle ...
Fiore Forti
Monia & Francis e l'amicizia inaspettata
Racconto illustrato
In un antico borgo sulle colline toscane vivevano due piccole topine bianche: Monia e Francis. Entrambe avevano gli occhietti scuri ma delle due Monia era la più robusta e si vestiva sempre con abiti sgargianti, mentre Francis, che era l'ultima di dodici fratelli, era mingherlina e portava spesso un fazzoletto colorato legato al collo per non prendere freddo.
Le topine erano amiche dalla nascita e avevano giocato insieme mille volte, mangiato...
Paola Tassinari
Il numero di Belfagor
Racconto Storico
Maria, aveva sette anni o poco più, quando sulla fine degli anni Sessanta aveva visto in televisione la serie a puntate di Belfagor, iniziò così a interessarsi agli egizi, soprattutto alle donne egiziane libere e bellissime, un po'magiche e tanto, tanto misteriose; alcune di loro raggiunsero lo status di faraone e una, Merit Phat, fu un grande medico, visse 4700 anni fa, il suo nome nella lingua egizia significa amata da Ptah, cioè il dio creator...
Alessandro Fusi
Blue
Racconto Breve
La vacanza.
Il nastro nero tagliava in due il manto candido e si inerpicava scomparendo a tratti dietro ai tornanti. Una folata di vento sollevò una nuvola bianca, il pulviscolo si abbatté sul parabrezza, un colpo di tergicristallo pulì il vetro in un attimo e la strada ricomparve nitida.
- Quanto manca ancora? - chiese Freddy annoiato.
- Non lo so - rispose Nemo, poi sbirciò il suo smartphone - secondo Google, ne abbiamo ancora per ...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori
Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...