11 Romanzi di [Satira] .: Writer Officina :.
 
Francesco Potì
Il paese dei mi piace Umorismo Satira
Manuale semiserio di sopravvivenza alle elezioni comunali ai tempi dei social. Il primo commento. [Metà maggio, gruppo Facebook “Sei di San Rocco alle Macchie se...”] Alle sei e quarantadue del mattino, quando San Rocco alle Macchie aveva ancora la faccia stropicciata del sonno e il vento muoveva i sacchetti della spazzatura con la delicatezza di un funzionario in ritardo, Rosaria Pisanò approvò il post che avrebbe inaugurato la campagn...
Livio Garofalo
Virtus Necessae Est Umorismo Satira
Un terribile mostro marino. Quel pomeriggio, incurante del caldo della controra e del sole quasi a picco sulla sua testa, Matteo "Binocolo", palleggiava con un Supersantos nuovo fiammante al centro della piazza. Ad ogni rimbalzo del pallone sul suo piede destro, accompagnava il gesto atletico numerandolo a voce alta e di tanto in tanto, sparando a cazzo il nome di un calciatore famoso. Matteo aveva una vera fissazione per i record. Era spe...
Lucas Amandi
La Loggia Satira
Fase I . Recupero della Memoria. Del ghepardo? O del Leopardo? Come si chiamava... Quella del padre di Richie Cunningham, voglio dire. Era qualcosa di simile, sicuramente. Forse proprio quel­la. Ma non è importante il nome, non così tanto. Specie ora che siamo arrivati a questo punto di rottura. Abbia­mo raggiunto la soglia, la linea immaginaria che separa i due popoli azzurri. Una striscia bianca che non è il pas­saggio pedonale: o si su...
Francesco Marino
Il lecchino italiano Satira moderna
Satira del potere e del servilismo. In ogni famiglia italiana che si rispetti, c'è almeno uno zio Carmine. Non si chiama sempre Carmine, ovviamente: a volte è un Gino, un Tonino o un Pasquale. Ma la sostanza non cambia. E' quello che ha trovato il "posto buono", quello che da trent'anni timbra il cartellino alle otto e un quarto e alle otto e venti è già al bar con la brioche in mano e la Gazzetta aperta. Zio Carmine lavora, si fa per dire...
Gioacchino Rosa Rosa
Lando Frandella e l'eredità di Federico II Humour Satira
Federico II e la Domis Sollaciorum. 11 dicembre 1250 d.C. «Che ragion d'essere avrà mai codesta insulsa neve, o mio Signore, se non il capriccioso vezzo di confondere e disperdere i viandanti e di giocar di fino con il loro fato gelandogli le carni e azzoppandogli i cavalli? Eppure, nevica. Nevica da ore, Sire. Nevica così intensamente sul vostro Impero e sulla Sacra Corona che se un Dio Creatore esistesse davvero, lassù nel cielo, sareb...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam