Ultimi 50 Romanzi inseriti [Marco Di Carlo] .: Writer Officina :.
 
Luca Fantin
Laguna morta Giallo
La notte era di quelle che sanno di sale e di ferro. La laguna taceva, piatta come un vetro, e solo il rumore sordo dei remi rompeva il silenzio. Una barca scura tagliava l'acqua a colpi rapidi, quasi rabbiosi. A bordo, due uomini. Uno remava, l'altro guardava indietro, verso la riva lontana, dove le luci di Venezia tremolavano come candele nel vento. — Infame de merda! — gridò il primo, la voce roca, un accento della terraferma che tradiva l...
Alessandra Leoni
In nome di Turan Storico
...In un altro luogo, il carro di Lutazio, invece, era giunto a destinazione. Atar, si guardò le mani e si toccò il viso: ‘C'è ancora il sangue di mio padre'. Appena un momento dopo, un solerte energumeno lo riportò alla realtà: lo prese di peso e lo scaraventò fuori da quel mezzo. Aveva viaggiato per un periodo che gli era sembrato interminabile insieme agli altri prigionieri, ammassati in una bolgia che sapeva di fango e dolore. Li misero ...
Luca Fantin
La fattoria delle intelligenze Fantascienza
Il signor Martelli, proprietario del Data Center 7, era un pessimo amministratore ma un eccellente bugiardo. Ogni mattina entrava nella sala server con lo stesso passo pesante di chi non ha mai scritto una riga di codice in vita sua, eppure parlava di “intelligenza artificiale” come se fosse il più grande degli esperti. — Queste macchine — diceva ai suoi ingegneri — non pensano. Calcolano. È come dire che un mulino che macina la farina ha fame. ...
Eli Albe
Dall'inferno al paradiso Biografia
La Guida Muta e l'Angelo della Luce. Il volo della guida muta. Nel momento più buio della mia esistenza, quando le ombre dell'Inferno sembravano aver steso un velo definitivo su ogni mia speranza, è arrivato lui. Non aveva parole, non portava promesse umane fatte di suoni vuoti, ma aveva uno sguardo che leggeva la mia anima meglio di qualunque essere umano avessi mai incontrato. Lui non è mai stato "solo un cane"; è stato ed è la mia ...
Gioacchino Rosa Rosa
Lando Frandella e l'eredità di Federico II Humour Satira
Federico II e la Domis Sollaciorum. 11 dicembre 1250 d.C. «Che ragion d'essere avrà mai codesta insulsa neve, o mio Signore, se non il capriccioso vezzo di confondere e disperdere i viandanti e di giocar di fino con il loro fato gelandogli le carni e azzoppandogli i cavalli? Eppure, nevica. Nevica da ore, Sire. Nevica così intensamente sul vostro Impero e sulla Sacra Corona che se un Dio Creatore esistesse davvero, lassù nel cielo, sareb...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam