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Sono Eleonora Belfiore, una giornalista e editor campana con la passione per la scrittura e per il Giappone. Ho reso omaggio al Sol Levante e ai suoi insegnamenti realizzando il sito “La kokeshi blu per arte e cultura”, uno spazio sospeso dove parlo di arte, letteratura e tanto altro. Amo mettere nero su bianco storie, emozioni, vissuti. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali e in Storia, ho maturato diverse esperienze lavorative come tutor e docente. Il mio esordio letterario è avvenuto con l'antologia di racconti “Regine di Cuori e Inganni d'Autunnoʼʼ, pubblicata nel 2020 dalla casa editrice Turisa. Nel 2023 ho scritto “Nel Cuore dello Scorpione”, mio primo romanzo, edito dalla LFA Publisher, con cui ho inaugurato la saga dedicata a Hitoshi Tabata, il killer con la passione per il jazz. Ho partecipato a diversi concorsi letterari. Adoro i gatti, ma ho sempre vissuto con cani birichini e tartarughe filosofiche. Mi dipingono come novella Grimilde, invece ho un cuore tenero come Biancaneve. Forse.
Writer Officina: Vuoi parlarci un po' del tuo ultimo libro “Non è un buon giorno per morire”?
Eleonora Belfiore: Questo noir è il prequel del mio precedente lavoro “Nel Cuore dello Scorpione”. In una Tokyo onirica, popolata da mostri, riprendo le avventure del killer stralunato Hitoshi e spiego gli eventi che precedono il suo funesto viaggio a Londra, nel tentativo (vano?) di pareggiare una partita forse impossibile, vicenda al centro, per l'appunto, del primo volume. Attorno al protagonista, vecchie conoscenze, sempre più disagiate, e nuovi personaggi alle prese con il più umano dei dilemmi: come sopravvivere a un dolore che ti mette in ginocchio? La trama prende avvio da questa domanda.
Writer Officina: Qual è stato il momento in cui ti sei accorta di aver sviluppato la passione per la letteratura?
Eleonora Belfiore: Scrivo da sempre. Ho iniziato a sceneggiare le fiabe e i racconti che inventavo per le mie amatissime Barbie e da allora non ho più smesso.
Writer Officina: C'è un libro che, dopo averlo letto, ti ha lasciato addosso la voglia di seguire questa strada?
Eleonora Belfiore: I pilastri della terra di Ken Follett.
Writer Officina: Dopo aver scritto il tuo primo libro, lo hai proposto a un Editore? E con quali risultati?
Eleonora Belfiore: Ho inviato il manoscritto alla LFA Publisher, si tratta di una casa editrice No eap molto attiva nel sociale e diretta da Lello Lucignano, che mi ha accolto nella sua squadra con grande entusiasmo, puntando su una storia, quella dello Scorpione, fuori dagli schemi per il mercato italiano. La pubblicazione è avvenuta nel giro di poche settimane, con risultati davvero soddisfacenti e gratificanti.
Writer Officina: Ritieni che pubblicare su Amazon KDP possa essere una buona opportunità per uno scrittore emergente?
Eleonora Belfiore: Io ho avuto la fortuna di trovare subito una casa editrice seria. Confesso, inoltre, di essere – parafrasando Fantozzi - molto “analogica” e pigra e di non aver mai preso in considerazione, per questo, Amazon KDP. Tuttavia, riconosco che è un universo interessante, il settore è dinamico e in continua evoluzione, permette agli scrittori anche discreti margini di guadagno. Non escludo di esplorarlo, un giorno. Sicuramente rappresenta un ottimo trampolino di lancio per uno scrittore. L'importante, come dico sempre, è fare scelte consapevoli.
Writer Officina: A quale dei tuoi libri sei più affezionata? Puoi raccontarci di cosa tratta?
Eleonora Belfiore: Domanda difficilissima. Sono tutti nel mio cuore, ma “Non è un buon giorno per morire” è sicuramente quello a cui sono più legata. Perché è imprevedibile, serrato, dissonante. Come la vita. Nel libro esploro il tema della vendetta, del dolore e della rinascita.
Writer Officina: Quale tecnica usi per scrivere? Prepari uno schema iniziale, prendi appunti, oppure scrivi d'istinto?
Eleonora Belfiore: Sono molto istintiva. Scrivo di getto.
Writer Officina: In questo periodo stai scrivendo un nuovo libro? È dello stesso genere di quello che hai già pubblicato, oppure un'idea completamente diversa?
Eleonora Belfiore: I miei lettori chiedono una storia d'amore deliziosamente anni Ottanta e sto cercando di accontentarli. Tuttavia, si sa, gli scrittori mentono sempre. Non escludo quindi, come avrebbe detto qualcuno, il mio ritorno nel nebuloso mondo dello Scorpione e dei suoi perfidi inganni. Per sapere come andrà a finire questa sordida faccenda, continuate a seguirmi sulle mie pagine social.
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