Autore: Luana Troncanetti
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I silenzi di Roma
Giallo Noir
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Fuochi d'artificio.
Il dolore ti infila in una pelle diversa, ti riveste di volti sconosciuti, scolpisce lineamenti estranei finché non ti smarrisci in un'immagine oscura. Diventi così un'ombra, qualcosa di mostruoso che ti fissa al di là dello specchio. Segui le pieghe della tua nuova faccia con le dita appena tremanti, senza porti domande.
A questo ti porta il dolore.
Devi provarne molto,...  |
Autore: Bjorn Nielsen
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Il caso della bicicletta verde
Giallo Noir
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The Matt Mulligan Files.
Irlanda, 876 d.C.
Il vento corre attraverso le rovine del forte di Rath Uaithne, portando con sé l'odore della morte. I Vichinghi hanno razziato il villaggio sulla costa poche ore prima, lasciando fuoco, cenere e desolazione. L'unico sopravvissuto dei druidi, Aedan mac Fithir, cammina tra le capanne bruciate con il volto coperto di fuliggine. Il suo popolo è distrutto...  |
Autore: Marco Moretti
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Una mattina di Luglio, oggi. Ore 8.
Spiaggia di Varigotti
La sabbia fresca cede sotto i piedi nudi accarezzati dal brivido leggero delle onde, mentre cammina lento sulla battigia che il mare cristallino avanza timido a baciare, retraendosi subito dopo. Massaggia il mento e sfiora con prudenza lo zigomo destro, ancora dolorante; non gli serve uno specchio per vedere la guancia gonfia e l'occhi...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Diego.
All'età di cinque anni Diego Mangialardo aveva chiesto a Babbo Natale una pistola. Una pistola vera. Gli serviva per uccidere suo padre che la sera prima lo aveva picchiato con la fibbia della cintura. Adesso Diego di anni ne aveva sedici, e suo padre, un boss della mala foggiana, non solo era ancora vivo, ma continuava a picchiarlo con la stessa violenza ogni volta che se ne presentava...  |
Autore: Massimiliano Degli Esposti
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Roma, autunno.
Il display del telefonino illuminò di un pallido azzurro la penombra in cui era avvolta la stanza.
Il suo cuore accelerò il ritmo, mentre allungava la mano verso il comodino “Dio, fa che non sia lui” pensò, ma quando lesse il messaggio, una fitta le strinse il petto: “Tra mezz'ora.”
Guardò fuori dalla finestra, era quasi buio.
Prese il telefono, la mano le tremava al punto da ...  |
Autore: Andrea Tavernati
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O per Sole o per Ombra
Noir
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Ci attacchiamo alla Bellezza, perché è l'unico antidoto che conosciamo contro la morte. Vi riconosciamo una categoria della realtà che ha la dignità di opporvisi. Di costituire, altezzosamente e persino sprezzantemente, uno scandaloso contraltare al prevalere della morte. Eppure la bellezza è un enigma che non sappiamo capire. Tale e quale la morte, inafferrabile come la morte, a volte ti travolg...  |
Autore: Mauro Zanetti
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Prologo - Anno 2018.
Un uomo di circa quarant'anni entra zoppicando nella questura di Trento, muove un braccio con difficoltà e ha un occhio bendato. Nelle mani stringe una scatola che regge con cura e attenzione quasi fosse una sacra reliquia, il suo volto è segnato dalla fatica e dal dolore che ha sopportato negli ultimi mesi ma che ha radici molto più lontane nel tempo.
Dopo aver scambiato...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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50 giorni di Nemesi
Thriller Noir
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La giustizia ha fallito, ora tocca a loro.
La croce nel grano.
Magro e nodoso come un ramo d'ulivo, con la pelle cotta dal sole e le ossa scricchiolanti, Santino Corvasci aveva aperto gli occhi che era ancora buio. Fuori, la campagna tratteneva appena il respiro, sospesa tra la notte e il giorno: spighe immobili, cielo scuro, aria ferma che odorava di terra. Dentro quella quiete, Santino si...  |
Autore: Antonio Pesare
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La Figlia del Ministro
Grottesco Noir
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Il Cuoco.
La notizia si diffuse come un lampo, dapprima in forma ufficiale in televisione e radio, immediatamente seguita dal passaparola che storpiava come sempre il fatto in sé, ingigantendolo o rendendolo una burla, a seconda dell'indole di chi riportava la notizia. E per fortuna che esiste ancora la capacità di interpretazione, se non proprio di senso critico.
Era Venerdì mattina, giorn...  |
Autore: Franco Porchetti
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Vi è mai capitato di assistere al vostro funerale?
Be', a me sì.
La cerimonia era prevista per le undici, ma fin dalle dieci, la casa era piena di gente. C'era chi nascondeva gli occhi rossi dietro occhiali scuri di circostanza e chi piangeva apertamente, con tanto di fazzoletto e singhiozzi.
Solo morendo si può misurare il grado della propria popolarità. Ne ero commosso fino agli alluci, v...  |