Autore: Elena Andreotti
|
|
Il mistero di Villa degli oleandri
Cozy Mistery
|
|
|
Il ritorno di Debora Nardi.
- Elisa! È inutile che insisti. Io, questo rosa salmone, non lo sopporto proprio e questo raso è ingestibile: scivola dappertutto e mi si vedono i rotolini. - Debora si guardava scoraggiata allo specchio: quell'abito era un incubo.
- Ma', ti devi mettere una guipiere per non far vedere la ciccia che hai accumulato sulla pancia. -
- Io non ho la ciccia! È il r...  |
Autore: Elena Andreotti
|
|
Lo scorpione tatuato
Giallo
|
|
|
La prima indagine di Virginia Saint Martin.
- Ciao, ma' - , la salutò suo figlio, già in piedi e ai fornelli, che preparava la colazione.
Il suo ometto! Aveva sedici anni, ma sembrava già vecchio, così assennato com'era. Da tempo aveva preso a preparare la colazione per tutt'e due e qualche volta azzardava a cucinare qualcosa di semplice. Virginia si sentiva in colpa: avrebbe voluto che foss...  |
Autore: Elena Andreotti
|
|
Il ballo in maschera
Legal Thriller
|
|
|
La terza indagine dell'avvocato M. T. Smithson.
Marco e Matteo si recarono al ristorante che preferivano di più, una trattoria abruzzese.
Furono accolti con simpatia dal proprietario che li accompagnò a un tavolo d'angolo, come preferivano di solito.
- Cosa gradiscono oggi? Abbiamo gnocchi con sugo di pecora, tonnarelli all'abruzzese, ravioli ricotta e spinaci con burro e salvia... - .
Amb...  |
Autore: Elena Andreotti
|
|
Omicidio à la carte
Legal Thriller
|
|
|
La seconda indagine dell'avvocato M. T. Smithson.
Purtroppo la situazione della signora Presenti si aggravò in breve tempo, perché sul luogo del delitto fu ritrovato il suo portachiavi, o meglio lo zampino di coniglio che lo adornava.
La donna si recò da Marco qualche mattina dopo l'omicidio a chiedere aiuto e consiglio. - Avvocato, ora sono davvero nei guai. Lo zampino del mio portachiavi è...  |
Autore: Elena Andreotti
|
|
I due usi del coltello
Cozy Mistery
|
|
|
La prima indagine del dottor Zaccaria Fiore.
- Buongiorno, professo' - , lo salutò, Fausto, il vigilante di servizio quella mattina. Il rituale era pressappoco lo stesso, quando era il suo turno. Lo chiamavano spesso professore, perché aveva insegnato all'Umberto I di Roma, policlinico universitario; ormai, non era più docente presso quella struttura, da quando sua moglie Maria ‒ Mariel...  |