Autore: Elide Ceragioli
|
|
L'uomo che parlava alle pietre
Romanzo
|
|
|
Erano riusciti a rifugiarsi nell'anfratto fra le rocce prima degli improvvisi e terribili scrosci di pioggia. Il cielo era diventato così scuro e il vento così forte che avevano dovuto stringersi uno all'altra per non essere strappati via come fuscelli, eppure lei non aveva avuto paura. Stretta fra le braccia di Uta era certa che niente di male poteva succederle. Da quando la pancia aveva comincia...  |
Autore: Elide Ceragioli
|
|
Incontri e racconti
Racconti
|
|
|
Via del pozzo rosso.
La pelle sulla guancia era tesa e lucida e conservava un colore rosato che contrastava con la sottile rete di rughe della fronte. Il collo era coperto dal velo di tulle che zia Maria aveva ostinatamente imposto e che nascondeva i danni del tempo, ma soprattutto il vasto ematoma che era inequivocabilmente e ancor più inevitabilmente il segno della morte improvvisa.
Non che...  |
Autore: Elide Ceragioli
|
|
Il falco e il falcone
Romanzo storico
|
|
|
Giovanni lo staffiere si alzò poco prima dell'alba e cominciò a strigliare il cavallo. Un prezioso massaggio che scaldava i muscoli dell'animale e li preparava alla corsa. Il baio aveva percepito l'eccitazione e fremeva scalpitando. Indugiò a lungo a controllarne gli zoccoli: il maniscalco aveva fatto un buon lavoro, la ferratura era salda. Passò uno strato di grasso dove la pelle tirava su una ve...  |
Autore: Elide Ceragioli
|
|
San Galgano
Romanzo Storico
|
|
|
Anno Domini 1181
- Crociata contro i catari (albigesi)
- Filippo II Augusto assume il titolo di
“re di Francia” invece di “re dei Francesi”
- Nasce San Francesco
- Muore San Galgano
La saliva scivolava dall'angolo della bocca, lentamente, ma formava un rivoletto continuo tra i peli ispidi. Dal mento le gocce si lanciavano nel vuoto e diventavano piccole macchie scure sull'ocra della terr...  |
Autore: Elide Ceragioli
|
|
La libertà delle foglie morte
Romanzo Storico
|
|
|
Berlino 1935.
La luce ancora incerta del giorno filtrava dalle persiane. La tavoletta lasciata negligentemente sul tavolo luccicava nei punti dove aveva cominciato a stendere il sottile strato di doratura. Rimase a guardarla senza sollevare la testa dal cuscino, godendo, in quello spazio di silenzio, dell'immagine che sapientemente aveva saputo tracciare.
Il volto della Vergine era appena incl...  |