Autore: Elide Ceragioli
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Ossessione verde smeraldo
Giallo Poliziesco
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Miranda Del Monte scese le scale che portavano alla metro con minor baldanza, ma più in fretta del solito.
Era in ritardo. Assurdamente le parve che gli occupanti il vagone la guardassero con disapprovazione. Dirigeva un importante ufficio ed era pagata con soldi pubblici, avrebbe dovuto essere lei a dare il buon esempio. Solitamente lo faceva.
Solitamente stava in piedi, reggendosi ad uno dei s...  |
Autore: Elide Ceragioli
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Fuori dalla tela del ragno
Giallo Poliziesco
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Il venerdì era arrivato a passo di lumaca, troppo lentamente perché la fatica degli altri giorni non avesse il tempo di sedimentarsi sulle sue belle spalle.
“Oh, sono proprio stanca!” pensò Gabriella scendendo le scale e avviandosi all'uscita. L'agente di piantone la salutò con una certa deferenza e la seguì con uno sguardo ammirato, che infastidì la giovane ispettrice.
L'aspettava un fine setti...  |
Autore: Elide Ceragioli
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Mele marce per la squadra
Giallo Poliziesco
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Cominciò così.
In molti lo credono e, quel che è peggio, lo dicono.
Chi sono io per smentirli?
Avevo tredici anni e le tette a pera, acerbe eppure sfrontate, puntavano verso l'alto occhieggiando dalla scollatura appena accennata, da bambina che non sa di aver superato la soglia dell'adolescenza.
Gli uomini mi guardavano di sottecchi, sorvegliavano la mia crescita, con la stessa golosa bramosia...  |
Autore: Elide Ceragioli
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Il falco e il falcone
Romanzo storico
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Giovanni lo staffiere si alzò poco prima dell'alba e cominciò a strigliare il cavallo. Un prezioso massaggio che scaldava i muscoli dell'animale e li preparava alla corsa. Il baio aveva percepito l'eccitazione e fremeva scalpitando. Indugiò a lungo a controllarne gli zoccoli: il maniscalco aveva fatto un buon lavoro, la ferratura era salda. Passò uno strato di grasso dove la pelle tirava su una ve...  |
Autore: Elide Ceragioli
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Non sai mai chi puoi incontrare
Giallo Poliziesco
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“Com'è corto!”
“Ehi! Guardate come ce l'ha piccolo!”
“Piccolo! Piccolo! Piccolo!”
I bambini gli giravano intorno sbeffeggiandolo, mentre la madre in piedi, altera e fredda come sempre, assisteva indifferente. Chinò la testa e guardò il suo pene rimpicciolirsi fino a scomparire, inghiottito dalle pieghe dello scroto. Lo squillo della sveglia gli riempì le orecchie e lo strappò dal sonno. Aprì gl...  |