Autore: Elide Ceragioli
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Mele marce per la squadra
Giallo Poliziesco
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Cominciò così.
In molti lo credono e, quel che è peggio, lo dicono.
Chi sono io per smentirli?
Avevo tredici anni e le tette a pera, acerbe eppure sfrontate, puntavano verso l'alto occhieggiando dalla scollatura appena accennata, da bambina che non sa di aver superato la soglia dell'adolescenza.
Gli uomini mi guardavano di sottecchi, sorvegliavano la mia crescita, con la stessa golosa bramosia...  |
Autore: Elide Ceragioli
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La morte non ha i trampoli
Giallo Poliziesco
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Il maresciallo Amato posò i piedi nudi per terra e rabbrividì al contatto con l'impiantito gelato. La sveglia trillava con insistenza, ma le passò accanto senza toccarla. Si lavò e si vestì, poi si fermò a guardare il suo profilo nel grande specchio vecchio stile. La camicia era tesa sulla pancia e pareva che i bottoni stessero per saltare. Agata sicuramente lo avrebbe rimproverato: “Sei un maresc...  |
Autore: Elide Ceragioli
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La libertà delle foglie morte
Romanzo Storico
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Berlino 1935.
La luce ancora incerta del giorno filtrava dalle persiane. La tavoletta lasciata negligentemente sul tavolo luccicava nei punti dove aveva cominciato a stendere il sottile strato di doratura. Rimase a guardarla senza sollevare la testa dal cuscino, godendo, in quello spazio di silenzio, dell'immagine che sapientemente aveva saputo tracciare.
Il volto della Vergine era appena incl...  |
Autore: Elide Ceragioli
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Ildegarda e il mistero dell'arciere
Thriller Storico
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L'arciere maledetto.
L'estate era arrivata per la prima volta nella vita di Mateus. Fino a quell'anno la sua vita era trascorsa nella capanna di tronchi, là dove il bosco era più cupo e fitto e dove i raggi del sole arrivavano a stento. Seduto su di un sasso sorvegliava le capre, chiamandole per nome quando si allontanavano troppo. Innominata era molto disobbediente e più di una volta dovette ...  |
Autore: Elide Ceragioli
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L'uomo che parlava alle pietre
Romanzo
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Erano riusciti a rifugiarsi nell'anfratto fra le rocce prima degli improvvisi e terribili scrosci di pioggia. Il cielo era diventato così scuro e il vento così forte che avevano dovuto stringersi uno all'altra per non essere strappati via come fuscelli, eppure lei non aveva avuto paura. Stretta fra le braccia di Uta era certa che niente di male poteva succederle. Da quando la pancia aveva comincia...  |