Autore: Francesco Grimandi
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Maleficio
Giallo Storico Medievale
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Le indagini del Vicario di Giustizia Jacopo Lamberti.
Comune di Bologna, 24 marzo 1326
— Sì, voglio andiate voi! — rimarcò caparbio domine Fulgerio. — In questo periodo non ho altri uomini.
Jacopo scrutò il suo superiore sistemare la gualdrappa e la sella sul cavallo nero che pareva impaziente quanto lui di lasciare le stalle del palazzo, avvolte dalla luce sghemba del mattino, nel pieno ce...  |
Autore: Renato Delfiol
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L'uomo con il mantello nero
Giallo Storico
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Quando si fece buio, non essendomi ancora procurato una cuoca o una domestica, cenai nella solita osteria e mi preparai per andare a dormire.
Con indosso solo la camicia, mi sedetti sul letto stando attento a non muovermi troppo perché cigolava e, appoggiando il quaderno su una tavoletta, scrissi i ricordi della giornata tracciando una piccola mappa del paese.
D'un tratto mi colpì un rumore di g...  |
Autore: Renato Delfiol
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Un bicchiere spezzato
Giallo Storico
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Nuova indagine per Lamberto da Castano.
Tra le novità c'era stato l'arrivo di una donna giovane, di nome Alba, di circa venticinque anni, che aveva manifestato l'intenzione di comprare dei campi e di stabilirsi nella zona. Veniva con una patente del suo parroco di San Michele a Curogna, che la diceva vedova di un tal Michele di Gobbo, di professione barcaiolo. Non aveva detto al parroco perc...  |
Autore: Francesco Grimandi
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Il segreto
Giallo Storico Medievale
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Bologna, 7 agosto 1321, domenica.
Jacopo Lamberti sentì una mano posarsi sul suo braccio.
— Anche tu qui a goderti un po' il fresco sotto gli alberi?
Jacopo si voltò sorpreso, aveva riconosciuto quella voce.
— Matteo! — rispose contemplando il giovane slanciato che non vedeva dai tempi in cui aveva abbandonato gli studi.
Sotto le fronde dei rari alberi rimasti nel centro cittadino, nella p...  |
Autore: Tea Vergani
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La mano del santo
Giallo Storico
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Thriller Medievale a Venezia.
Prima dell'alba.
Barcollavano, tenendosi vicini per non cadere.
Il sole stava alzandosi lentamente sopra la laguna veneziana; i suoi raggi dorati spezzavano l'oscurità della notte, dipingendo il mare con sfumature rosa e arancio, come se il cielo si svegliasse da un sogno, baciando le acque lagunari con un calore tenero e avvolgente.
Due marinai, che usci...  |
Autore: Lida Coltelli
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Et in bona gratia
Giallo Storico
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Un'indagine per il Commissario Estense Ludovico Ariosto.
Mercoledì 26 febbraio
San Faustiniano Vescovo
Anno Domini 1522
Un freddo sudore imperlava la sua fronte.
La transazione si stava rivelando più difficile del previsto.
- Credete, messere... gliè tutto quel che m'è resto! Non pòto trovar altro denario... almancho per lo momento!
L'interlocutore, un elegante cinquantenne assoluta...  |
Autore: Arsenio Siani
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La traccia delle aquile
Giallo Storico
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L'assedio.
La notte era buia e umida. Le fiaccole dell'accampamento romano emanavano luci tremolanti che gettavano minacciose ombre allungate. Alcune di queste lambivano le mura di Tarchna, tant'era vicino il campo dei nemici. Aker vedeva quelle sagome, le studiava con lo sguardo mentre ballavano sulle pietre che componevano le imponenti mura difensive della più importante città etrusca. In pi...  |
Autore: Arsenio Siani
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La morte giunse a Tarchna
Giallo Storico
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Urla d'incitazione echeggiavano nella villa. Il piccolo Petruis si copriva il volto tenendo le braccia verticali davanti al naso, così da attutire i colpi del suo avversario. Riusciva a vedergli solo i piedi, si muovevano saltellando avanti e indietro, ogni volta che si fermavano il cuore del bambino sussultava e gli schizzava in gola, da dove iniziava a martellare come se cercasse un orifizio att...  |
Autore: Renato Delfiol
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Hanno preso il mio bambino!
Giallo Storico
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Nuovo caso per Lamberto da Castano.
Una domenica di metà febbraio era stata caratterizzata da una bella mattinata invernale ma dopo il mezzogiorno il cielo si era chiuso e aveva cominciato a cadere qualche fiocco di neve. Noi eravamo comunque seduti a tavola e poco ci importava dell'esterno: nel grande camino bruciavano allegramente dei bei ceppi e al calore del fuoco si sovrapponeva quello deg...  |