Autore: Sonia Brioschi
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Una panchina per caso
Giallo Noir
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1° Racconto: Amedeo.
Quel bambino aveva qualcosa che la incuriosiva.
Emma era seduta su una panchina dei giardinetti di via Benedetto Marcello, a Milano. Accucciato di fianco allo scivolo, suo nipote Stefano si divertiva con un camion che lei gli aveva regalato.
Di solito, a quell'ora, subito dopo pranzo, ai giardini non c'era nessuno, ma quel primo pomeriggio arrivarono un vecchio e un b...  |
Autore: Laura Parise
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L'assassino dei confetti
Giallo internazionale
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«Quella donna non doveva! No, non doveva darmi a tutti i costi quei dannati confetti! Ma non c'è stato verso. Le avevo detto che non era necessario, ma lei niente! Io ci ho provato in tutti i modi».
Cammina avanti e indietro nel suo ufficio irrequieto. I confetti sparsi sul pavimento lanciati in un impeto di furia. Non ne sopporta la vista. I confetti riportano alla sua mente qualcosa che non des...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Athena la resa dei conti
Giallo Fantapolitico
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Se ne stanno ferme, con quei fari accesi che sembrano occhi spettrali. Athena, non ha intenzione di scappare, è ancora scossa per la morte di Piero, e ha una gran voglia di sfogare la sua rabbia. Tira fuori il revolver, impugnandolo stretto. Tutt'intorno si respira un'aria rarefatta, come di un'atmosfera surreale, in cui non si ha la benché minima idea di quello che può succedere. Il mistero si d...  |
Autore: Francesco Caldieri
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Brown Rock: ombre del passato
Giallo
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Brown Rock era un pittoresco borgo incastonato tra le maestose montagne della Sassonia, un angolo remoto e incantato dove il tempo sembrava rallentare fino quasi a fermarsi. Abbracciato da una corona di vette frastagliate e innevate per gran parte dell'anno, il paese sorgeva a un'altitudine che gli conferiva un'aria frizzante e pulita, profumata di resina, muschio e legno umido. Lì, tra pareti di ...  |
Autore: Elide Ceragioli
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Non sai mai chi puoi incontrare
Giallo Poliziesco
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“Com'è corto!”
“Ehi! Guardate come ce l'ha piccolo!”
“Piccolo! Piccolo! Piccolo!”
I bambini gli giravano intorno sbeffeggiandolo, mentre la madre in piedi, altera e fredda come sempre, assisteva indifferente. Chinò la testa e guardò il suo pene rimpicciolirsi fino a scomparire, inghiottito dalle pieghe dello scroto. Lo squillo della sveglia gli riempì le orecchie e lo strappò dal sonno. Aprì gl...  |
Autore: Stefano Cirri
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L'ostentatore
Giallo psicologico
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La stanza degli oggetti.
Da sinistra a destra, in una stanza non arredata fatta eccezione per una scaffalatura metallica in fondo alla parete, compaiono i seguenti oggetti: un orso di peluche, di quelli grandi, alto circa un metro, con almeno cinque giri di fil di ferro attorno alle zampe e con delle campanelline attaccate al fil di ferro stesso; un avambraccio in silicone, con un reticolo dise...  |
Autore: Carlo Laurenti
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Corsa verso la verità
Giallo Umoristico
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Al termine della sua ultima indagine, che lo aveva particolarmente provato, il Maresciallo Severino Perspicace, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Borgo Antico, piccolo paese del Monte Amiata, era stato finalmente collocato a riposo. Come sappiamo Severino e Olga, la padrona del ristorante dove il Maresciallo pranzava, si erano accorti che fra loro c'era qualcosa di più di una semplice c...  |
Autore: Vincenzo Rita
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Sangue e ciliegie
Giallo Formazione
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Mi ero infilato un paio di jeans, una maglietta e un giacchetto della tuta nero per passare il più possibile inosservato, ero uscito di casa in fretta e furia e avevo inforcato lo scooter. Per precauzione avevo preso anche un coltellino a serramanico dal cassetto del comodino e me l'ero cacciato nella tasca del giacchetto.
Il profilo grigio delle case popolari si stagliava all'orizzonte sullo sfo...  |
Autore: Massimo Armenia
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L'illusione dell'inganno
Giallo Poliziesco
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«Immagina perché è qui?» chiedo, guardando il suo viso.
«Per Sonia, ho letto la notizia sul giornale. Mi è dispiaciuto molto, l'ho vista l'ultima volta circa tre settimane fa, ma ci sentivamo spesso, anche più volte al giorno, per motivi di lavoro» risponde con aria tranquilla, le mani sulle ginocchia e la testa inclinata indietro, come se fosse poggiata allo schienale.
«Quando ha conosciuto la ...  |
Autore: Marcella Formenti
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Lampedusa, 30 settembre 1949.
Era ricurvo e se ne stava a filo d'acqua sulla schiena. Il mare, trasparente e trafitto da raggi lunari, era di un blu cobalto. Una piattaforma scogliosa, interrotta da piccole oasi di sabbia biancastra, era il fondo su cui, da almeno un paio d'ore, poggiavano due grandi piedi pelosi adorni di spesse unghie ingiallite. Circa una quarantina di centimetri più su, in...  |