Autore: Stefania Cuccu
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Figli di Sardegna, racconti di vita
Narrativa
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Mary Emme.
Li riconosci subito quelli che hanno sofferto, che hanno avuto un dolore. Un dolore vero, grande; qualcosa che ti ha portato a un centimetro dalla morte, ma poi non sei morto. Qualcosa che, anche se passano gli anni, non se ne va e si mostra ogni tanto nei dettagli, in certi sguardi, piccolino ma c'è. È lì e parla con te.
Li riconosci subito quelli che hanno avuto un vero dolore, non ...  |
Autore: Giuseppe Zolli
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Rosso Natale
Horror - Raccolta di racconti
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Natale col vampiro.
Quando la navetta si fermò davanti allo chalet, il sole era già tramontato. Gli ultimi echi del giorno tinsero le nuvole d'arancio, proiettando indecifrabili ombre sul fianco della montagna.
«Ultima fermata!» esclamò, laconico, il conducente.
La sua voce inespressiva ruppe il silenzio, che aveva accompagnato il viaggio. Sobbalzai. Poco dopo, il tintinnio del segnale acusti...  |
Autore: Filippo Calcagno
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Direzione Zen
Racconti Brevi
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Era una fresca mattina di primavera e, sulla vetta del monte, il tempio del Maestro sembrava risplendere più del solito. Il sole era abbastanza alto da permettere ai suoi raggi di scavalcare le cime delle querce per illuminare le pareti di roccia antica e le due grandi colonne poste ai lati dell'ingresso principale.
Poco distante, nello spiazzo con la grande fontana, all'ombra di un verde salice...  |
Autore: Luigi Arcari
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Un diverso punto di vista
Racconti
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Quindici.
Sono un sopravvissuto. Uno dei sopravvissuti. Siamo usciti a frotte, a piccoli gruppi di 2 o 3 per ogni nucleo di uranio duecentotrentacinque che è esploso, che ha subito fissione. Non è per imprecisione che dico 2 o 3, non è che sia vago, ma proprio che alcuni gruppi erano effettivamente costituiti da 2 di noi e altri da 3, ma a causa dell'enorme numero di nuclei, miliardi di miliar...  |
Autore: Fabio Giardinetti
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Sulla riva sinistra del Tevere
Racconti
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Dal racconto "La peste".
Le palafitte, non sono realmente quel che se ne potrebbe dedurre dal nome. Parliamo di un agglomerato di case, per lo più abusive, nell'estrema periferia ad ovest della città, a poche centinaia di metri dalla riva sinistra del fiume, proprio laddove Il corso dell'acqua si fa più impervio tanto da interromperne la navigabilità, ...  |
Autore: Elisa Mantovani
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Nictofobia Il Buio dell'Anima
Racconti Triller Horror
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Orchessa.
Deve essere pomeriggio. Il sole batte sul centro del tavolino: faceva lo stesso riflesso quando sono arrivato in questo posto assurdo anzi, quando lei mi ci ha portato.
Ho cercato di muovermi, e sono caduto con la sedia a cui sono legato, peggiorando solo le cose.
Deve avermi sollevato mentre dormivo perché, quando ho riaperto gli occhi, niente più pavimento sporco, niente più formi...  |
Autore: Antonio Davini
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.se fosse andata male. Intanto che camminava ticchettando per strade inondate di luce e afa, il piccolo filo d'oro che aveva al collo si muoveva oscillando.
La sottile catenina con appeso un piccolo ciondolo entrava e usciva dalla scollatura,
in mezzo ai seni e poi sul petto, picchiettando a volte sulla pelle, a volte sul vestito.
Quando se ne accorgeva, tra un pensiero e l'altro,...  |
Autore: Enzo Mariotti
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L'uomo elegante e altre storie
Racconti
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Vol. I: dove l'ombra prende forma.
C'è un momento, in ogni storia, dove lo specchio si incrina.
Non è un rumore forte: solo un sussurro, come il fruscio di una pagina che si volta da sola. È lì che iniziano questi racconti: nel punto esatto in cui la realtà cede il passo a qualcosa d'altro.
Pioveva.
Una pioggia sottile, insistente, che non lavava via niente.
Giacomo guidava da quasi un...  |
Autore: Amelia Sepe
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Storie, racconti e cronache di un cambiamento
Racconti
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La storia della prima storia
In una ventilata mattina preistorica e primaverile, il commerciante Doponte preparò la sua sacca perché aveva deciso che fosse il momento di educare il figlio Gor al baratto.
Gor aveva 8 anni e poteva finalmente lasciare i lavoretti di caverna alla madre e seguire il padre nei suoi viaggi.
Doponte preparò una sacca anche per il figlio e partirono per il villaggio...  |
Autore: Martina Tassini
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Di uomini e di mondi
Racconti
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"In poche settimane tutto era pronto, avevano imballato il necessario in quattro scatoloni, quattro. Anna li guardava. Arrivata a circa trent'anni si domandava se questa fosse la sua vita, quattro scatoloni medio grandi. Tutto qui?
Che la vita di chiunque si riconducesse a cosi poco? Che il passaggio di tutti su questo mondo sia cosi insignificante come quattro semplici scatolini per terra?
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