Autore: Cristiana Vigliaron
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Non chiamarmi sorellina
Romanzo di Formazione
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Quant'è bella Torino mentre si spoglia, come una dama, dalle luminarie che l'hanno ingioiellata per le feste, pensa la donna attraversandola in auto. È congelata sul sedile, parte anche lei di quella natura immobile che si è lasciata alle spalle: le cime imbiancate delle sue montagne, i campi arati alle porte della grande città dove i germogli verdi se ne stanno fermi, allineati come bravi soldati...  |
Autore: Marilena Corato
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L'estate di Clara
Romanzo Adolescenza
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Anno 1994
È luglio e fa un caldo insopportabile. Sto cercando di fare i compiti delle vacanze mentre grondo di sudore e nel frattempo penso a cosa poter barattare con mia madre per uscire questa sera: passare l'aspirapolvere? Lavare i piatti? Cosa potrebbe convincere quel generale di mia madre?
Mi sembra abbastanza ridicolo dover faticare così tanto per quello che dovrebbe essere un mio diritt...  |
Autore: Barbara Di Biase
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Non aver paura di osare
Romanzo Rosa
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La nuova vita di Susanna.
Il nuovo collega.
Ci risiamo è di nuovo tardi.
La sveglia è suonata come sempre alle 6:00.
Caffè, coda alta, leggings, maglietta, musica nelle cuffie e via di corsa sull' ellittica.
6:45 doccia, colazione, sì il momento in cui perdo tanto di quel tempo che poi il resto della mia routine la devo fare di corsa.
Occhi sul telefono e il mio ex collega, amico, suppor...  |
Autore: Roberto Marsicano
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La sposa di se stessa
Romanzo Biografico
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'na casa e 'na fatica.
Mi chiamo Teresa Cozzolino.
E sono morta.
Int'a vita mia, nun so' mai stata furtunata.
Tutto chello ca tenevo, me l'aggio sudato.
Fin'all'ultimo centesimo.
Ed era tanto. Tanto, tanto, tanto.
Ho riempito d'oro mio figlio, Marco Scarano, bello come il sole.
Un principe.
Ho riempito d'oro le mie tre nipoti. Tre dee.
Ho riempito d'oro Nicola Scarano.
Nicolino, ...  |
Autore: Yory Bright
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La partita.
Londra 26 febbraio 1849 – Garrick Club
Dovevo capirlo che quella sala da gioco appartata leggermente in penombra e piena di fumo non mi avrebbe portato bene. Come nelle due sere precedenti la disperazione mi ci aveva condotto, non potevo credere che il
destino mi fosse così avverso, eppure carta dopo carta mi sembrava di scendere sempre di più all'inferno.
- Dovresti smettere......  |
Autore: Beppe Amico
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Ovunque vai porti te stesso
Romanzo Rosa
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Mi erano sempre piaciute le passioni travolgenti. Ero attratto dagli amori storici dei grandi letterati, dalle storie romantiche e spesso impossibili di certi uomini illustri. Ricordavo Leopardi e la sua amata Silvia, Dante e Beatrice, Foscolo con le sue passioni tormentate, D'annunzio e le sue ammaliatrici dei sensi.
Le storie d'amore un po' tinte di giallo e che ti tengono con il fiato sospeso,...  |
Autore: Federica Di Blasi
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Un'eredità inaspettata
Romanzo Rosa
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Sara si stava preparando per il consueto ballo di Capodanno organizzato in un locale in centro molto popolare.
Lo sapevo, a Natale dovevo stare un po' più attenta ai manicaretti di Giulia, disse tra sé e sé pensando alle solite abbuffate a casa della sorella maggiore che prendeva tutti per la gola. La ormai trentaduenne era una cuoca eccellente, le piaceva cucinare per parenti e amici e, soprattu...  |
Autore: Simona Scorza
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I baci ritrovati
Romanzo Rosa
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Una canzone.
Un arpeggio di chitarra sta solleticando le mie orecchie ormai da qualche minuto. È soffice e richiama tutti i miei sensi a sé. È come una carezza delicata che mi sfiora la mascella, un alito rasente sui capelli, un bisbiglio che si attanaglia alle mie spalle.
“Da dove proviene?” si chiede la mente.
Le labbra, ancora serrate e secche, mormorano a tratti, un po' scocciate.
A...  |
Autore: Marianna Caponigro
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Una finestra sull'oceano
Romanzo Formazione
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Febbraio 1927.
Il tè nella tazza si era freddato, la scia di vapore non giocherellava più tra i fasci della fioca luce emanata dalla lampada, che muovendosi tra i colori del paralume, disegnava ombre diverse sulla parete vicina. Le violette scolorite, decorate sulla fine porcellana mi ricordavano tempi felici e i fiori che spesso mia madre metteva in tavola, quando durante il tè si accompagnav...  |
Autore: Claudio Falcone
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Artemisia Indomita
Romanzo Storico
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Roma, Tribunale del Vicario, maggio 1612.
Il sudore mi cola lungo la schiena, imprigionata in questo corsetto di stoffa nera che mia madre ha scelto per farmi sembrare rispettabile. Rispettabile. Come se la rispettabilità potesse cancellare quello che tutti sanno, quello che tutti sussurrano dietro i ventagli e nelle taverne.
"Artemisia Gentileschi, giurate di dire la verità." La mia voce esce...  |