Autore: Arsenio Siani
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Le nostre tracce
Drammatico
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Il mostro è lì, nell'ombra, solo un rantolo mi comunica che è ancora vivo. Ha picchiato mia madre, quel cane, poi si è scolato una bottiglia di gin ed è crollato come tutte le sere, stanco ed ubriaco.
Stanco della vita, che secondo lui non merita di essere vissuta. Ma allora perché non la fa finita e basta? Perché questa arrogante pretesa di contaminare anche noi col suo male di vivere? Sta len...  |
Autore: Arsenio Siani
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Viaggio in Cambogia
Letteratura di viaggio
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Un viaggio. 6 mete. 18 giorni. 1000 avventure.
Il mio più grande sogno, quando ero bambino, era quello di viaggiare. Come conseguenza, forse, di un'eccessiva introversione e timidezza che mi portava a ripudiare il contatto coi miei coetanei e a non condividere i giochi e la spensieratezza dell'infanzia, avevo sviluppato un universo interiore, fantastico e totalmente immaginario, fatto di grand...  |
Autore: Arsenio Siani
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Il segno della lupa
Giallo Storico
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Dopo la battaglia.
Roma, 295 a C.
Quinto Fabio Rulliano osservava la porta Carmentalis. Aveva gli occhi pieni di lacrime mentre immaginava i suoi avi che la attraversavano per andare a combattere gli Etruschi nella battaglia del Cremera1. Lungo quel fiume i nemici di Veio avevano teso un'imboscata e più di trecento appartenenti alla sua stirpe furono massacrati. Da allora, la porta a...  |
Autore: Arsenio Siani
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Quattro brevi lezioni di scrittura creativa
Manuale di scrittura
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Questo breve manuale non ha la pretesa di essere esaustivo e di affrontare tutte le tematiche connesse a quella complessa materia che è la scrittura creativa. Le quattro lezioni di seguito riportate vogliono soltanto provare a smuovere qualcosa, nello stesso modo in cui una piccola goccia d'acqua che cade sulla superficie di un lago può provocarne un'increspatura che si propaga a distanze ben supe...  |
Autore: Arsenio Siani
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La battaglia delle parole
Distopico
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9 Marzo, ore 09:37.
L'auto si fermò davanti al portone del palazzo. La portiera dal lato del guidatore si aprì, permettendo alla ragazza di uscire dall'abitacolo. La figura minuta ed esile si mosse nervosamente sulle gradinate che conducevano all'ingresso della palazzina, quando un suono stridulo, quello di una voce severa e squillante, la costrinse ad arrestarsi.
- Alt! -
Si voltò al...  |
Autore: Arsenio Siani
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I misteri del villaggio di Nulvis
Giallo Storico
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Un investigatore nell'antica Etruria.
Stazione Termale.
La luna era alta nel cielo. La flebile luce che emanava era appena sufficiente a delineare sagome e proiettare ombre, facendo desistere chiunque da ogni proposito di viaggio. Non erano le condizioni migliori per spostarsi, considerando anche il freddo tagliente e il vento gelido che investiva lande e monti. Era pieno inverno, i tempo...  |
Autore: Arsenio Siani
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La morte giunse a Tarchna
Giallo Storico
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Urla d'incitazione echeggiavano nella villa. Il piccolo Petruis si copriva il volto tenendo le braccia verticali davanti al naso, così da attutire i colpi del suo avversario. Riusciva a vedergli solo i piedi, si muovevano saltellando avanti e indietro, ogni volta che si fermavano il cuore del bambino sussultava e gli schizzava in gola, da dove iniziava a martellare come se cercasse un orifizio att...  |
Autore: Arsenio Siani
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La grammatica dell'anima
Drammatico
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La notte avvolgeva la città. Il buio delle strade ci nascondeva e proteggeva mentre, furtivamente, ci muovevamo lungo vicoli secondari, incespicando ad ogni passo, sbattendo contro muri e vetrine come degli uccelli intrappolati in una rete che si dimenano per liberarsi, in preda al terrore.
L'alito ci puzzava di alcool e nelle orecchie rimbombava il rumore secco delle nostre risate, interrotte so...  |
Autore: Arsenio Siani
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La clessidra rovesciata
Giallo
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Il vagabondo.
Armando Lorenzoni camminava nervosamente avanti e indietro. Dopo qualche istante interrompeva il suo movimento e gettava uno sguardo verso la palazzina, sollevava il megafono per dire qualcosa, infine rinunciava, abbassava il braccio e riprendeva il suo movimento.
“Brigadie'...”
“Cosa Giorge', cosa! È mai possibile che non si può stare quieti con te?”
L'appuntato Giorget...  |
Autore: Arsenio Siani
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Ho trovato un lavoro.
La sveglia sul comodino cominciò a vibrare furiosamente. Era ora di alzarsi. Afferrai un bicchiere colmo d'acqua riposto di fianco alla sveglia e lo vuotai tutto d'un fiato. Avevo la gola in fiamme per aver fumato troppo la sera precedente e la bocca arida come il deserto era l'inutile cimelio dell'ennesima serata scivolata via senza significato, trascorsa in una bettola d...  |