Autore: Michele Scalini
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La genesi delle terre devastate
Fantascienza Post-apocalittico
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Il Sole era prossimo al tramonto e stava arrivando il momento di cercare un posto dove fermarmi per trascorrere la notte.
Naturalmente, avrei dovuto cercare un posto isolato e dal quale avrei potuto tenere d'occhio il paesaggio circostante, in modo da prevenire eventuali pericoli.
Rallentai il veicolo e mi sollevai con la schiena dal sedile per avvicinarmi al parabrezza, in modo da avere più v...  |
Autore: Michele Scalini
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Il segreto della mia città
Fantascienza Distopica
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- Ricorda ragazzo mio, ognuno paga le conseguenze delle proprie scelte - furono le parole che disse quel giorno mio padre guardandomi dritto negli occhi.
- Non ascoltare gli altri. Pensa con la tua testa. Fai sempre in modo che quelle scelte siano tue... solo così sarai libero - aggiunse infine dandomi una pacca sulla spalla.
Quello fu l'ultimo istante in cui vidi mio padre vivo.
Pochi min...  |
Autore: Michele Scalini
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Mi ero lasciato alle spalle quel veicolo abbandonato ormai da diverso tempo e continuavo il mio viaggio lungo quella strada, immersa nella solitudine più completa.
Proseguivo con calma e del tutto indisturbato, quando mi trovai ad affrontare una leggera salita che conduceva in cima ad una collina.
Continuai a guidare riducendo i giri del motore in modo da risparmiare carburante, fino a quando ra...  |
Autore: Michele Scalini
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Lo chiamavano mina vagante
Fantascienza
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Avevo sempre pensato che il risveglio mattutino donatomi dalla mia ex moglie fosse il più traumatico che avessi mai vissuto in tutta la mia vita.
Almeno fino a quel dannato giorno che stavo per affrontare!
La donna, per tornare al suo delizioso comportamento che chiunque avrebbe desiderato ricevere dalla propria moglie, era solita sedersi accanto a me sul nostro letto e accarezzarmi dolcemente ...  |
Autore: Michele Scalini
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Non siamo soli
Fantascienza
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Trascorsi l'intero pomeriggio in quel parco cercando di rilassarmi il più possibile, quando notai che la luce del sole stava diminuendo di intensità.
Sollevai lo sguardo verso il cielo e mi accorsi che il sole stava tramontando, divenendo una palla rossastra in cielo, per indicarmi che, purtroppo, anche quella giornata stava volgendo ormai al termine.
Poco intenzionato a lasciare quel posto, acc...  |
Autore: Michele Scalini
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Ai margini della galassia
Fantascienza
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La guerra era finita da un paio d'anni.
Venni congedato col grado di capitano e iniziai la mia vita da normale cittadino.
Otto anni trascorsi in guerra avevano cancellato ogni tipo di umanità in me e avevano cancellato anche il mio nome, visto che in tutto quello schifo un nome serviva a poco, servivano solo la forza e il coraggio di ricominciare a vivere la propria vita, come si faceva prima ...  |
Autore: Michele Scalini
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Ritorno alle terre devastate
Fantascienza Post Apocalittica
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Ritrovarmi su quella spiaggia insieme a Jack mi fece tornare in mente un uomo anziano che si presentò un giorno al villaggio in cui vivevo quando ero solo una bambina.
Dopo che gli adulti lo accolsero nella nostra comunità, radunò noi bambini ed iniziò a raccontarci storie di altri sopravvissuti che aveva incontrato lungo il suo cammino.
Ricordai che raccontava quelle storie, guardando ciascuno ...  |
Autore: Michele Scalini
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Liberty Le Origini
Fantascienza
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Salita a bordo di quell'autobus, camminai lungo quello stretto corridoio che lo attraversava lungo la sua lunghezza, per poi sistemarmi su di uno dei tanti sedili vuoti dopo aver appoggiato la borsa sul pavimento, proprio sotto ai miei piedi.
Voltai lo sguardo verso il finestrino in attesa che il mezzo partisse per dirigersi verso la città che mi stava aspettando a pochi chilometri di distanza, m...  |
Autore: Michele Scalini
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L'ultima battaglia del maggiore Smith
Fantascienza
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Pistola puntata alla tempia e dito pronto sul grilletto.
Colpo in canna, sguardo assente e rivolto nel nulla.
Una gelida goccia di sudore che scendeva dalla tempia.
Mente sgombra, corpo in attesa di compiere l'atroce gesto di porre fine alla mia vita.
Sapevo fin troppo bene che quella soluzione che stavo adottando non fosse la più idonea per affrontare la situazione che stavo vivendo.
Ma, dop...  |
Autore: Michele Scalini
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Dovrebbero essere le sei del mattino. Non lo dico perché sono già sveglio o perché ho visto l'ora sull'orologio. Lo dico perché quella dannata sveglia ha iniziato a suonare da qualche minuto, con quell'orrendo cicalino che echeggia per tutto il monolocale in cui vivo. È ora di svegliarsi, secondo lei, ma per me è solo l'ora di tornare ad odiare il mondo in cui vivo, riprendendo da dove avevo inter...  |