Autore: Michele Scalini
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Ai margini della galassia
Fantascienza
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La guerra era finita da un paio d'anni.
Venni congedato col grado di capitano e iniziai la mia vita da normale cittadino.
Otto anni trascorsi in guerra avevano cancellato ogni tipo di umanità in me e avevano cancellato anche il mio nome, visto che in tutto quello schifo un nome serviva a poco, servivano solo la forza e il coraggio di ricominciare a vivere la propria vita, come si faceva prima ...  |
Autore: Michele Scalini
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Lo chiamavano mina vagante
Fantascienza
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Avevo sempre pensato che il risveglio mattutino donatomi dalla mia ex moglie fosse il più traumatico che avessi mai vissuto in tutta la mia vita.
Almeno fino a quel dannato giorno che stavo per affrontare!
La donna, per tornare al suo delizioso comportamento che chiunque avrebbe desiderato ricevere dalla propria moglie, era solita sedersi accanto a me sul nostro letto e accarezzarmi dolcemente ...  |
Autore: Michele Scalini
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Circa un'ora dopo aver lasciato il mio appartamento, arrivai all'edificio dove risedeva il mio capo e la sua banda.
Quello era un vecchio edificio, nascosto da altri di recente costruzione, con le pareti che andavano a pezzi e gente armata che controllava l'esterno.
Non curante di loro, mi incamminai verso la porta d'ingresso mantenendo lo sguardo fisso davanti a me e cercando di lasciar correre...  |
Autore: Michele Scalini
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Prossimi all'estinzione
Romanzo
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Avevo da poco finito di fare colazione e presto sarei dovuto uscire di casa per andare al lavoro.
Come ero solito fare ogni mattina, prima di uscire di casa, sistemai l'angolo cucina pulendo tutto quello che avevo usato.
In seguito, mi avvicinai alla vetrata, che offriva una splendida vista sul resto della città, intanto che bevevo a piccoli sorsi dalla mia tazza di caffè.
Osservavo quegli edif...  |
Autore: Michele Scalini
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Ricordi dell'invasione
Fantascienza
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- La guerra è finita! Non ce ne sarà un'altra! - inevitabilmente, quando finiva una guerra, qualcuno se ne usciva sempre con quel grido di gioia.
Quanta gioia e quanta speranza in un futuro migliore erano nascosti in quelle parole. Riassaggiare la pace, vedere nuovamente il cielo azzurro senza bombardieri in volo, non essere circondati da esplosioni o colpi di fucile, poter vivere la vita senza...  |
Autore: Michele Scalini
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Dovrebbero essere le sei del mattino. Non lo dico perché sono già sveglio o perché ho visto l'ora sull'orologio. Lo dico perché quella dannata sveglia ha iniziato a suonare da qualche minuto, con quell'orrendo cicalino che echeggia per tutto il monolocale in cui vivo. È ora di svegliarsi, secondo lei, ma per me è solo l'ora di tornare ad odiare il mondo in cui vivo, riprendendo da dove avevo inter...  |
Autore: Michele Scalini
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Cronache dalle terre devastate
Avventura
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Mi appostai nei pressi di un villaggio abbandonato, dove polvere e macerie nascondevano la memoria della civiltà di un tempo. Onde evitare di imbattermi in qualche psicopatico, mi nascosi tra alcune rocce per controllare che non ci fosse nessun pericolo in quel posto.
Era sempre difficile sapere chi avrei incontrato nelle terre devastate. Con il tempo, imparai a pazientare, osservare, studiare i ...  |
Autore: Michele Scalini
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L'uomo che visse nello spazio
Fantascienza
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In certe occasioni, ci fermiamo a pensare agli eventi che ci hanno condotto ad un determinato momento della nostra vita. E mentre ripensiamo alle nostre scelte, alle persone incontrate, che ci potrebbero aver influenzato, magari non volontariamente, ci chiediamo come sarebbe andata se non avessimo preso certe decisioni o se non avessimo ascoltato quelle persone. Nonostante tutto, nel mio caso, non...  |
Autore: Michele Scalini
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Non siamo soli
Fantascienza
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Trascorsi l'intero pomeriggio in quel parco cercando di rilassarmi il più possibile, quando notai che la luce del sole stava diminuendo di intensità.
Sollevai lo sguardo verso il cielo e mi accorsi che il sole stava tramontando, divenendo una palla rossastra in cielo, per indicarmi che, purtroppo, anche quella giornata stava volgendo ormai al termine.
Poco intenzionato a lasciare quel posto, acc...  |
Autore: Michele Scalini
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Mi trovavo in Nuova Zelanda da circa una settimana, in quei primi giorni di quel marzo duemila venti, che nessuno nel mondo osò mai dimenticare, e mi impegnavo nel lavoro come facevo ogni volta.
Ero così impegnato nello svolgere le attività riguardanti l'installazione che stavo affrontando che avevo dimenticato quanto stava accadendo nel mondo.
Quella dimenticanza venne avvantaggiata anche dal f...  |