Autore: Michele Scalini
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L'uomo che visse nello spazio
Fantascienza
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In certe occasioni, ci fermiamo a pensare agli eventi che ci hanno condotto ad un determinato momento della nostra vita. E mentre ripensiamo alle nostre scelte, alle persone incontrate, che ci potrebbero aver influenzato, magari non volontariamente, ci chiediamo come sarebbe andata se non avessimo preso certe decisioni o se non avessimo ascoltato quelle persone. Nonostante tutto, nel mio caso, non...  |
Autore: Michele Scalini
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Trappist Terzo
Fantascienza
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Pistola puntata alla tempia. Dito pronto sul grilletto. Colpo in canna. Sguardo fisso nel vuoto. Una gelida goccia di sudore che scendeva dalla tempia. Mente sgombra, in attesa di compiere l'atroce gesto di porre fine alle mie sofferenze.
Ero ben consapevole che quella soluzione non era la più idonea per affrontare la situazione che stavo vivendo, ma dopo un'attenta analisi, giunsi alla conclusio...  |
Autore: Michele Scalini
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Lo chiamavano mina vagante
Fantascienza
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Avevo sempre pensato che il risveglio mattutino donatomi dalla mia ex moglie fosse il più traumatico che avessi mai vissuto in tutta la mia vita.
Almeno fino a quel dannato giorno che stavo per affrontare!
La donna, per tornare al suo delizioso comportamento che chiunque avrebbe desiderato ricevere dalla propria moglie, era solita sedersi accanto a me sul nostro letto e accarezzarmi dolcemente ...  |
Autore: Michele Scalini
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Mi trovavo in Nuova Zelanda da circa una settimana, in quei primi giorni di quel marzo duemila venti, che nessuno nel mondo osò mai dimenticare, e mi impegnavo nel lavoro come facevo ogni volta.
Ero così impegnato nello svolgere le attività riguardanti l'installazione che stavo affrontando che avevo dimenticato quanto stava accadendo nel mondo.
Quella dimenticanza venne avvantaggiata anche dal f...  |
Autore: Michele Scalini
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Il cielo di nessuno
Fantascienza
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Finalmente la settimana lavorativa era giunta al termine e ne fui veramente felice, poiché alcune giornate furono più frenetiche e snervanti del solito.
Purtroppo, con mio estremo dispiacere poiché non sopportavo vivere certe situazioni all'interno dell'ambiente di lavoro, avevo avuto un litigio con una mia collega a causa di alcune banalità, non causate da me naturalmente, su cui avrei anche pot...  |
Autore: Michele Scalini
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Liberty Le Origini
Fantascienza
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Salita a bordo di quell'autobus, camminai lungo quello stretto corridoio che lo attraversava lungo la sua lunghezza, per poi sistemarmi su di uno dei tanti sedili vuoti dopo aver appoggiato la borsa sul pavimento, proprio sotto ai miei piedi.
Voltai lo sguardo verso il finestrino in attesa che il mezzo partisse per dirigersi verso la città che mi stava aspettando a pochi chilometri di distanza, m...  |
Autore: Michele Scalini
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La genesi delle terre devastate
Fantascienza Post-apocalittico
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Il Sole era prossimo al tramonto e stava arrivando il momento di cercare un posto dove fermarmi per trascorrere la notte.
Naturalmente, avrei dovuto cercare un posto isolato e dal quale avrei potuto tenere d'occhio il paesaggio circostante, in modo da prevenire eventuali pericoli.
Rallentai il veicolo e mi sollevai con la schiena dal sedile per avvicinarmi al parabrezza, in modo da avere più v...  |
Autore: Michele Scalini
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L'ultima battaglia del maggiore Smith
Fantascienza
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Pistola puntata alla tempia e dito pronto sul grilletto.
Colpo in canna, sguardo assente e rivolto nel nulla.
Una gelida goccia di sudore che scendeva dalla tempia.
Mente sgombra, corpo in attesa di compiere l'atroce gesto di porre fine alla mia vita.
Sapevo fin troppo bene che quella soluzione che stavo adottando non fosse la più idonea per affrontare la situazione che stavo vivendo.
Ma, dop...  |
Autore: Michele Scalini
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La rivincita della Liberty
Fantascienza
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Lasciai la sala macchine per dirigermi verso il ponte di comando, dove trovai Frank e Sarah.
La donna sedeva al posto del pilota, intenta a controllare la strumentazione, mentre Frank si era accomodato sulla poltrona del secondo pilota e stava lì senza fare niente di utile, come al solito.
«Sarah! Hai trovato niente sul radar?» dissi appena entrato.
«Non ancora, Mike» rispose la donna senza di...  |
Autore: Michele Scalini
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Mi ero lasciato alle spalle quel veicolo abbandonato ormai da diverso tempo e continuavo il mio viaggio lungo quella strada, immersa nella solitudine più completa.
Proseguivo con calma e del tutto indisturbato, quando mi trovai ad affrontare una leggera salita che conduceva in cima ad una collina.
Continuai a guidare riducendo i giri del motore in modo da risparmiare carburante, fino a quando ra...  |