Autore: Michele Scalini
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Ritorno alle terre devastate
Fantascienza Post Apocalittica
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Ritrovarmi su quella spiaggia insieme a Jack mi fece tornare in mente un uomo anziano che si presentò un giorno al villaggio in cui vivevo quando ero solo una bambina.
Dopo che gli adulti lo accolsero nella nostra comunità, radunò noi bambini ed iniziò a raccontarci storie di altri sopravvissuti che aveva incontrato lungo il suo cammino.
Ricordai che raccontava quelle storie, guardando ciascuno ...  |
Autore: Michele Scalini
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Liberty Atto Secondo
Avventura Fantascienza
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Frank mi comunicò via radio che tutti erano saliti a bordo e che potevamo finalmente decollare.
Azionai i comandi per dare potenza ai motori e feci decollare la Liberty che attendeva impaziente di riprendere il volo.
Volai a bassa quota, poco sopra le chiome degli alberi, e a velocità ridotta dirigendomi verso la direzione opposta a quel villaggio, seguendo il letto di un fiume che scorreva so...  |
Autore: Michele Scalini
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Il segreto della mia città
Fantascienza Distopica
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- Ricorda ragazzo mio, ognuno paga le conseguenze delle proprie scelte - furono le parole che disse quel giorno mio padre guardandomi dritto negli occhi.
- Non ascoltare gli altri. Pensa con la tua testa. Fai sempre in modo che quelle scelte siano tue... solo così sarai libero - aggiunse infine dandomi una pacca sulla spalla.
Quello fu l'ultimo istante in cui vidi mio padre vivo.
Pochi min...  |
Autore: Michele Scalini
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Non siamo soli
Fantascienza
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Trascorsi l'intero pomeriggio in quel parco cercando di rilassarmi il più possibile, quando notai che la luce del sole stava diminuendo di intensità.
Sollevai lo sguardo verso il cielo e mi accorsi che il sole stava tramontando, divenendo una palla rossastra in cielo, per indicarmi che, purtroppo, anche quella giornata stava volgendo ormai al termine.
Poco intenzionato a lasciare quel posto, acc...  |
Autore: Michele Scalini
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Fuga dalle terre devastate
Post Apocalittico
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Avevo abbandonato Jack's Town, la città che portava il mio nome, ormai da diversi giorni.
Come mi sarei aspettato, nessuno di quei poveri bastardi si era azzardato a venirmi dietro per chiedermi qualcosa o per farmi tornare sui miei passi.
Ma anche se lo avessero fatto, anche se avessero tentato di farmi tornare indietro, non li avrei ascoltati e avrei proseguito per la mia strada, lasciandomi a...  |
Autore: Michele Scalini
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Nati nell'incubo
Thriller Post-Apocalittico
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Mi trovavo in quel rifugio ormai da circa una decina d'anni, o almeno era quello il tempo che pensavo fosse passato dal mio arrivo.
Vivere senza mai vedere la luce del Sole non permetteva di tenere conto del trascorrere del tempo correttamente, nonostante gli altri sopravvissuti tenessero un calendario per sviare il problema.
Comunque, cercavo di non dare troppo peso allo scorrere del tempo, com...  |
Autore: Michele Scalini
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Liberty Le Origini
Fantascienza
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Salita a bordo di quell'autobus, camminai lungo quello stretto corridoio che lo attraversava lungo la sua lunghezza, per poi sistemarmi su di uno dei tanti sedili vuoti dopo aver appoggiato la borsa sul pavimento, proprio sotto ai miei piedi.
Voltai lo sguardo verso il finestrino in attesa che il mezzo partisse per dirigersi verso la città che mi stava aspettando a pochi chilometri di distanza, m...  |
Autore: Michele Scalini
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Ricordi dell'invasione
Fantascienza
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- La guerra è finita! Non ce ne sarà un'altra! - inevitabilmente, quando finiva una guerra, qualcuno se ne usciva sempre con quel grido di gioia.
Quanta gioia e quanta speranza in un futuro migliore erano nascosti in quelle parole. Riassaggiare la pace, vedere nuovamente il cielo azzurro senza bombardieri in volo, non essere circondati da esplosioni o colpi di fucile, poter vivere la vita senza...  |
Autore: Michele Scalini
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I quattro cavalieri
Thriller Fantascienza
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Alcuni clienti erano usciti da pochi minuti, dopo aver fatto i loro acquisti, ed io ero rimasta completamente sola all'interno del mio negozio.
Vedendo che nessun altro cliente si stava avvicinando alla porta e vedendo l'ora ormai prossima a quella di chiusura, pensai che avrei potuto chiudere in anticipo per tornarmene a casa.
Mi avvicinai quindi alla porta in vetro e voltai il cartello per ind...  |
Autore: Michele Scalini
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Mi trovavo in Nuova Zelanda da circa una settimana, in quei primi giorni di quel marzo duemila venti, che nessuno nel mondo osò mai dimenticare, e mi impegnavo nel lavoro come facevo ogni volta.
Ero così impegnato nello svolgere le attività riguardanti l'installazione che stavo affrontando che avevo dimenticato quanto stava accadendo nel mondo.
Quella dimenticanza venne avvantaggiata anche dal f...  |