Autore: Elsa Zambonini Durul
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Lo stivale d'oro di Istambul
Thriller - Narrativa
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Potere amore e morte fra Italia e Turchia.
La città indicata nella nota della Farnesina è la stessa citata in tutti i miei documenti d'identità: Istanbul. Per la verità è solo una di una rosa di due o tre proposte che per altre persone sarebbero forse più allettanti; ma per me cancella tutte le altre, e il dubbio sulla scelta non mi sfiora nemmeno. È un luogo per me ignoto, anche se sono una d...  |
Autore: Salvatore Tofano
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Nuvole basse e nere andavano addensandosi nel cielo.
Il vento le spingeva con violenza verso l'abitato, disegnando antropiche forme di ipertrofiche donne.
Non appena esse furono giunte all'altezza del tetro edificio, il vento, quasi avesse portato a termine il suo mandato, cessò di soffiare.
Lampi accecanti squarciarono il buio della notte, accompagnati dal rombo puntuale dei tuoni, che ogn...  |
Autore: Elena Andreotti
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Natale con amore
Narrativa Romance
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Alexandra rimase a guardare attonita lo smartphone, ormai muto, tra le sue mani.
Era stata contattata da un'agenzia immobiliare della sua città natale, Sitka in Alaska, incaricata da un imprenditore edile di rintracciare i proprietari di alcune case in riva allo Swan Lake.
L'agente al telefono le aveva spiegato che l'intenzione era di trasformarle in graziosi bed and breakfast di lusso. Le spie...  |
Autore: Giusi Marinaccio
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Io appartengo al mare
Narrativa
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Nacqui di fronte al mare in un giorno di Settembre del 1989 . Il profumo del mare infatti, è quello che rincorre la mia mente ovunque io vada, poiché il legame di amore e odio che ho con la mia terra sono parte di me, di quel che ero e che sono diventata. Custodisco dentro le tradizioni, le feste di paese, odori e sapori di quella cittadina chiamata Octahan a cui devo tutto. La casa immersa nel ...  |
Autore: Federica Storace
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Scialla e poi splendi
Narrativa
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Catastrofi e altre sciagure.
Lo chiamavano tutti Seba Catastrofe. Non per prenderlo in giro ma perchè Sebastiano era un nome troppo lungo e noioso ed il - nickname - Catastrofe era proprio per lui: gli calzava a pennello!
Seba, infatti, vedeva e si interessava soltanto di ...disastri.
E lo incuriosivano tutti: i terremoti, gli incidenti, aerei precipitati, treni deragliati, boschi in fiamm...  |
Autore: Giuseppe Bianco
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Una splendida follia
Narrativa
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Fuori c'è un tempo da cani. La pioggia cade giù a secchi, scaraventata da ogni direzione. Appoggiato alla finestra del salone della mia casa, mi godo lo spettacolo, quasi compiacendomi di essere rincasato in tempo, appena un minuto prima del diluvio. Le folate di vento oltre a strapazzare gli alberi che con le loro cime sfiorano le mie finestre, urtano anche contro le persiane chiuse delle...  |
Autore: Luigi Arcari
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Un gioco nel fango
Narrativa
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Due birre
È incredibile quanto riesca a farmi imbestialire certe volte, col suo modo di fare tra l'ingenuo e il provocatorio, al confine tra la stupidità e una sospetta erudizione. Sarei tentato di trovare il modo di aprire quella sua graziosa testolina per provare a sistemare qualche rotella rotolata fuori posto, sostituire qualche valvola, tarare qualche neurone, sbloccare qualche condotta s...  |
Autore: Dario Villasanta
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Angeli e Folli
Narrativa Noir
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Mi chiamo Dax, sono un idiota e forse lo sono sempre stato.
Tecnicamente, sono un ‘pregiudicato con problemi psichiatrici'; qualcuno ha detto che sono stato semplicemente ‘sfigato', qualcun altro mi ha dato del coglione. In tutti i casi, la definizione giuridica di cui sopra mi rimane, e rimarrà sempre, appiccicata addosso. Come d'altronde calzerebbe a pennello per molti di voi, per quanto non lo...  |
Autore: Gabriele Giuliani
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Il giorno prima delle nozze
Narrativa sociale
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La gelosia della stabilità.
Il risveglio
La stanza era ancora immersa nel buio e inutilmente gli occhi cercavano di distinguere qualcosa. Manlio si girò verso il comodino per vedere che ore fossero.
Le otto meno dieci, ne era sicuro. Come al solito.
Da quando la faccenda era iniziata non aveva più bisogno della sveglia, ormai la anticipava sempre.
Non poteva più nasconderselo: era inquiet...  |
Autore: Laura Altamura
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Una normale storia speciale
Narrativa
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Trotterello sull'erba, la giornata è fredda ma molto luminosa e ovunque si vedono fasci di luce che brilla. Lo spazio attorno a me è così ampio che sembra non finire mai, mi diverto a sparire quando non voglio essere vista e richiamata dalla mamma.
Guardando di qua e di là vedo alberi dai fiorellini colorati, accerchiati da insetti ronzanti che si ammassano tutti sulla stessa corolla, cespugli fo...  |