Autore: Rossana Cilli
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La diagonale del rettangolo
Narrativa
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Fine estate.
Una di quelle giornate dolci, gradevoli, miti, pigre, insomma proprio il giorno giusto per infilare qualcosa in valigia e dirigersi verso un terminal finalmente più affollato agli Arrivi che alle Partenze.
Paul aveva lavorato davvero con molto impegno ad un progetto edilizio per uno degli Emirati Arabi, riuscendo infine a vincere la gara che a breve gli avrebbe portato un vortice ...  |
Autore: Rossana Cilli
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Avevo tredici anni e altri racconti
Narrativa
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BUONGIORNO BUONA GENTE
- Buongiorno buona gente - , disse un giovane rivolgendosi agli abitanti di Poggio Bustone dov'era appena giunto. Questo giovane aveva da poco discusso con suo padre che lo voleva commerciante come lui, e com'era tradizione nella sua agiata famiglia. Lui però, non volendo saperne di quella tradizione, aveva rifiutato ogni ricchezza dal genitore e se n'era andato a ...  |
Autore: Rossana Cilli
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I figli del silenzio
Narrativa
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1 – Il caro estinto.
Il cielo, quel gelido mattino di febbraio, era saturo di nuvole rigonfie, d'un cupo color metallico. Sembravano sul punto di esplodere e liberare un terribile carico d'acqua, grandine, neve, o chissà. Veniva da rabbrividire guardando le sue ombre che si addensavano sulla terra e sugli uomini, quello era un cielo che prometteva il peggio. Un tempo senza speranza.
Come don ...  |
Autore: Rossana Cilli
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Professione Reporter
Narrativa
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Poche ore prima, a casa, avevo salutato mia moglie con un'ansia anomala, che lei avvertì.
Me ne resi conto perché, per la prima volta da che ero inviato per il mio giornale, Jane mi chiese se correvo dei pericoli. Se, in altre parole, questa volta fosse davvero come andare in guerra anch'io.
Balbettai che no, che diceva mai? Fui un pessimo attore. Perché, dovendo seguire la guerra (che per inci...  |
Autore: Rossana Cilli
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Nika e il conte
Narrativa
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Il romanzo di Stiria.
«Nei domini romani al Nord dell'Impero vi era una città florida e densamente popolata, protetta da alte mura e torri, piena di palazzi in marmo a più piani, con vie, piazze, mercati e una lunga strada basolata romana che la collegava a Ovest ad Aquileia e a Est a Pannonia. Detta anche Seconda, o Piccola Troia, era in realtà Civitas Celeia, la città che nel 46 dopo Cristo, ...  |
Autore: Maria Concetta Distefano
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La vita in piazza
Narrativa
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Irene avvertì una specie di formicolio diffuso in tutto il corpo. Balzò in piedi dalla poltrona del suo studio dove si era da poco accomodata per leggere un ricettario di cucina slow food e si mise a vagare fra le stanze dell'appartamento al settimo piano di un palazzo anni Cinquanta, in Piazza Risorgimento a Torino.
Azzarola! No, no, e no! Irene si alzò dalla sedia davanti al computer e, in moda...  |
Autore: Filippo Bombonato
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Diamanti di eternità
Narrativa
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Sul fiume dove il tempo si fermò.
Fotografare il tempo.
Roberto non aveva mai scattato una foto alla mamma durante il suo ultimo anno di vita e ora se ne rammaricava. Avrebbe tanto voluto conservare nel portafoglio un ricordo del suo ultimo sorriso che, coraggioso come quello di un guerriero, sfidava flebo, punture, letti di ospedale e qualsiasi inquietante pronostico sussurrato dai dottori ...  |
Autore: Stefania Cuccu
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Gesturi ricordi d'infanzia
Narrativa
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La medicina de "S'ogu Pigau".
Negli anni ottanta, a Gesturi, come in tutta la Sardegna, alla medicina ufficiale si affiancava quella tradizionale. Avevamo il medico di famiglia e più di una “mexinera”, le donne cioè capaci di eliminare il malocchio. Il malocchio è una malattia molto particolare e difficile da spiegare da un punto di vista medico. Chi ne veniva colpito soffriva di mal di testa, ...  |
Autore: Alfonso Santamaria
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Non ho mai fatto male a nessuno
Thriller Spiritualità Narrativa
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- Lo sapevo che sarebbe finita così! Lo sapevo, lo sapevo! - continuavo a ripetermi mentre premevo sull'acceleratore. Mi aspettavano a Barletta per la prima docenza di un corso di formazione. E io ero partito dalla mia Cerignola in ritardo, come al solito. Ma il ritardo sarebbe stato l'ultimo dei miei problemi quel giorno. Perché quello era il giorno in cui tutto sarebbe cambiato. Per sempre, da...  |
Autore: Paola Rolando Tomat
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Il suono vibrante dell'arpa
Narrativa Storie di Vita
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Novembre 1989, Sara.
‹‹Devi venire Sara, ho bisogno di parlarti, sono uno straccio senza di te, non mangio più, il frigorifero è vuoto da giorni e non riesco a dormire.›› - così Philippe mi ha detto ieri al telefono.
Non andare mai a un ultimo appuntamento. - queste parole di mia madre, mi hanno impedito il sonno della notte.
Ma Philippe è ancora mio marito, non posso far finta di niente, ...  |