Autore: Mary Di Blasi
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Cunti di casa e di strada
Narrativa Autobiografica
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Il Pasticcio Benedetto: Il Segreto di San Rocco.
Io lo immaginavo proprio così, come un grande film in bianco e nero che prendeva vita tra le parole dei vecchi. Quando ascoltavo la storia dello “scambio”, non mi sembrava un racconto del passato, ma qualcosa che avrei potuto vedere affacciandomi alla finestra: una confusione di mantelli, pioggia scrosciante e statue giganti che barcollavano ne...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Notti insonni
Narrativa Contemporanea
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Il cameriere poggia le due portate di pesce sul tavolo e, augurando buona cena ai clienti, si allontana. Paolo versa del vino bianco nei calici.
- È buono! – dice Carla, una bella trentenne dai capelli lunghi color corvino, sorseggiando la bevanda.
- Sì, niente male – replica con il sorriso sulle labbra, Paolo, trentacinquenne, fisico asciutto, capelli ricci tagliati a spazzola. – Conviene andar...  |
Autore: Marco Gallo
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Quel posto vuoto accanto a me
Narrativa Generale
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Dal caffè sospeso...
Sono trascorsi due anni.
Sul divano di casa ripenso alle casualità della vita, all'unicità delle diverse esperienze dei pazienti di cui mi occupo e che ogni giorno animano nel bene o nel male le mie giornate.
A volte sembra di vivere in deboli scatole di cartone: basta una folata di vento o una pioggia insistente per far crollare tut-to ciò che ti circonda. Pareti che pe...  |
Autore: Francesca Erriu Di Tucci
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Soli nella notte
Narrativa Moderna
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Le date non dovrebbero avere poi tanta importanza. Soltanto numeri, messi lì a caso per ricordare: eventi, ricorrenze, arrivi e partenze. Come chiodi conficcati sui crocifissi nelle aule. Restano lì, se non li togli con la forza. Quanto lo colpiva la potenza della mente, la memoria selettiva delle cose. E lui di memoria ne aveva fin troppa, soprattutto se si parlava di numeri: dove c'erano numeri,...  |
Autore: Fausto Schiavo
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I pali di Amsterdam
Narrativa Ironica
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Storia di calcistica follia.
Bip. Biiip. biiippp... Giuseppe aveva appena parcheggiato la macchina nel parcheggio davanti all'azienda dove lavorava da circa 16 anni e dove sperava di lavorarne solo altri due prima di raggiungere la pensione, quando sentì un clacson in lontananza: “sono quaranta...qu-ar-an-ta!......” era il suo odiatissimo collega che festeggiava l'ennesimo scudetto della prop...  |
Autore: Alexandra Steel
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Il Diario degli Errori
Narrativa
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La serata prosegue senza altri intoppi, finiamo di cenare, paghiamo il conto e lasciamo la pizzeria.
Destinazione successiva: il Cloud, un locale trendy alle porte di Milano.
Non appena varchiamo la porta, la musica assordante raggiunge i miei timpani, è una banale discoteca piena zeppa di corpi sudati che ballano appiccicati l'uno all'altro.
Vorrei darmela a gambe.
Sono in luoghi come questo ...  |
Autore: Federico Puorro
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L'uomo che sussurrava ai carrelli
Narrativa umoristica
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Parolona.
- Che fretta c'era, maledetta primavera, che fretta c'era lo sappiamo io e te. -
Con questo ritornello o con altri, si presentava Paolona, quando incontrava qualche conoscente in paese. Era il suo modo gioviale di salutare il prossimo.
Così, quando passeggiava per la piazza o per le stradine del paese, Paolona cantava, sempre: - Vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non n...  |
Autore: Hibert Irma
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Il mio Natale inaspettato
Narrativa Generale
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Drin Drin ... anche questa mattina la sveglia ha suonato alle 06:00. Con grande fatica ho aperto gli occhi perché in fondo è venerdì, la settimana sta per concludersi e questi ultimi sette giorni sono stati di durissimo lavoro. Mi sento come se mi avesse travolto un autobus in corsa. Il mio corpo mi dice di restare ancora per qualche istante tra le coperte calde, ma la ragione mi spinge ad alzarmi...  |
Autore: Donatella Rodighiero
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Dopo gli ultimi girasoli
Narrativa Contemporanea
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Si era alzata presto come tutti i giorni che andavano da lunedì a sabato.
Per l'ennesima volta aveva dovuto subirsi le classiche e solite lamentele di Valerio, solite lamentele inesistenti ma che lo facevano sentire padrone di tutto, specialmente di lei. Con la sua faccia tosta incredibile, quella mattina, aveva preteso da lei il bacio del buongiorno. E dopo aver dato lui ciò che chiedeva, sforz...  |
Autore: Luca Masotti
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Il castello dell'ambigua felicità
Narrativa Horror
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Il giorno della partenza arrivò ed i ragazzi si trovarono qualche ora prima per pianificare gli ultimi dettagli. Si ritrovarono tutti a casa di Pietro, i cui genitori erano partiti anche loro qualche giorno prima per una vacanza e lui aveva la casa libera. Si fidavano del figlio e non gli avevano chiesto nulla sui suoi programmi, o forse Pietro non si era preoccupato di comunicarglieli, anche per ...  |