Autore: Maria Eleonora Ratti
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Sotto il glicine
Narrativa
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Un brivido, un altro, una sensazione di sgomento; giro piano gli occhi, stranita, per capire dove mi trovo e, mentre cerco di ricomporre le ossa doloranti, ricordo di essermi seduta sulla poltroncina di midollino, ormai sgangherata, di nonna Lia sotto il bersò di glicine.
Dalla borsa posata a terra un suono si libera nell'aria. Rispondo al cellulare. " Si, sono arrivata un po' prima, vi aspett...  |
Autore: Giulia Ventale
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Increspature
Narrativa Contemporanea
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Avevamo terminato da poco la cena, quando Roberto prese a parlare di Giacomo e del mio rapporto con lui. Mi pose tante domande, cercai di rispondere con calma, senza fornire spunti per discussioni o polemiche. Ma la mia attenzione non bastò: dopo pochi attimi cominciò ad alzare il tono di voce, a mostrare un'espressione aspra, contrita. Prese a fare paragoni tra la mia e la sua storia precedente, ...  |
Autore: Maria Concetta Distefano
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Telefona, qualche volta...
Narrativa Famigliare
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27 giugno.
Sprofondata nella grande poltrona rossa del soggiorno fisso, da non so più quanto tempo, lo schermo buio del cellulare poggiato su un bracciolo. Registro il suono dei rintocchi della pendola nell'appartamento dei vicini ma non conto le ore che batte. Il tempo si è bloccato al suono affilato della voce cortese di una donna della Breast Unit di Prevenzione Serena, qui a Torino. Mi ha ...  |
Autore: Angelo Mezzettieri
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Un buco in testa
Narrativa Thriller
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Quando giunse dinanzi alla struttura indugiò a contemplare il cielo. Sembrava che qualcuno avesse scaraventato secchi di porpora su una tela azzurra e, con mano ferma e feroce, sfumato i primi accenni di crepuscolo.
Rimase incantato dagli stormi di rondini che punteggiavano la volta, migliaia di graffi inferti con la punta d'una matita. Troppe cose stavano cambiando. Una primavera maldestra si e...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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L'uomo dei piccioni
Narrativa Contemporanea
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La colomba volteggia come un piccolo aereo impazzito e poi plana sulla finestra sopra il tetto del capannone, sbattendo freneticamente le ali.
Si respira aria di fine settimana nella fabbrica di ebanisteria Germana. Stefano, quarantadue anni, al suo banco di lavoro è intento a incassare delle cerniere in un'anta di un armadio. Il suo collega, Mario, poco distante sta sistemando la cassettiera...  |
Autore: Marika Orazi
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Solo un giorno capirai
Narrativa Generale
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Pánta rheî dicevano i greci. “Tutto scorre”. Tutto cambia e tutto si trasforma. Perché la vita è una commistione fluida di energia e di materia, un divenire inarrestabile ed incessante che segna le tappe di un viaggio di cui conosciamo l'inizio. Ma quasi mai la fine.
Un viaggio dal quale non si potrà mai più tornare indietro.
Che spesso ci costringe a fermarci. O a correre più velocem...  |
Autore: Daniel Monardo
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Morire in erezione
Narrativa esistenzialista
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In attesa degli eventi, muovevo passi sconclusionati nella mia zona. Era un quartiere tranquillo, popoloso e popolare. Nell'ultimo lustro giusto una dozzina di furti in altrettanti appartamenti del mio stabile e qualche automobile che al mattino trovavi senza pneumatici, ma per il resto davvero tranquillo! La zona era abbastanza urbanizzata e, tra i vari esercizi commerciali, c'erano l'ormai imman...  |
Autore: Alessandro Molteni
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American River
Narrativa Storica
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«Oro! Oro! Oro!»
Nell'American River viene scoperto l'oro.
Quando il 15 marzo del 1848 il giornale di San Francisco riporta la notizia, la città conta settantanove edifici e 900 persone. E di quelle, ne rimangono soltanto cinque. Gli altri, si precipitano sulle sponde del generoso, piccolo fiume. Le attività nel raggio di miglia chiudono per mancanza di mano d'opera. Le maestranze sono tutte là,...  |
Autore: Annalisa Scaglione
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La partita va giocata
Narrativa Contemporanea
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Tre.
Martedì.
Batte incessante da due giorni.
Nella testa di A. la voce di Marta è un tamtam di domande incalzanti;
“che cosa faremo adesso?”
colpi di tamburo sulla grondaia: gocce maledette che rimbombano
“tu mi ami ancora, vero?”
e non lasciano scampo.
Non si può uscire, strade bloccate e nuovi allagamenti, dicono alla radio, linee telefoniche ancora interrotte.
Un lampo di luce, impr...  |
Autore: Marika Campeti
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Lo Scorpione Dorato
Narrativa Contemporanea
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Istanbul, 10 aprile 2016 – La mattina di Beyan Beyan aveva perduto un simit1 lungo la strada, era rotolato per il marciapiede di Kumbaracı infilandosi dentro una grata che raccoglieva l'acqua piovana e non aveva potuto recuperarlo. Nella sua testa sentiva i rimproveri di sua madre Hana: Sei un disastro, Beyan, non sei buona a far nulla! Sprecare così il lavoro di tua madre! Dovresti vergognar...  |