Autore: Dina Ravaglia
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Ballata triste a due voci
Narrativa Contemporanea Romance
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Giada.
Le quattro e cinque.
Ecco, ce l'ho fatta ad arrivare in ritardo. Lo sapevo.
Eppure me l'ero imposto condizionandomi fin da stamattina: parti presto. Non correre. Impara a gestire la tua ansia.
Sì, perché a me essere in ritardo fa venire l'ansia. E adesso sono in ritardo. Il cuore mi batte a mille. Sto sudando, eppure non fa caldo. Ma nemmeno freddo, per essere settembre.
Quello ch...  |
Autore: Cristina Fiorenzato
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Come un diamante, come una rosa
Narrativa Contemporanea
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Avvertii un nodo nello stomaco e lacrime di amarezza e delusione pungermi gli occhi. Di dormire non vi era verso e sentivo di non riuscire più a trattenere il pianto, spingeva forte per uscire dai miei occhi e buttare fuori dal mio cuore tutto il dispiacere. Mi alzai dal letto, mi vestii silenziosamente, infilai le scarpe ed uscii chiudendo piano la porta per non disturbare la professoressa Pace. ...  |
Autore: Annalisa Scaglione
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La partita va giocata
Narrativa Contemporanea
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Tre.
Martedì.
Batte incessante da due giorni.
Nella testa di A. la voce di Marta è un tamtam di domande incalzanti;
“che cosa faremo adesso?”
colpi di tamburo sulla grondaia: gocce maledette che rimbombano
“tu mi ami ancora, vero?”
e non lasciano scampo.
Non si può uscire, strade bloccate e nuovi allagamenti, dicono alla radio, linee telefoniche ancora interrotte.
Un lampo di luce, impr...  |
Autore: Cristina Pagano
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L'urlo delle donne
Narrativa Contemporanea
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Scosto i piedi leggermente più avanti, ma senza sporgermi troppo. Fino a stamattina non credevo che avrei avuto il coraggio di farlo, ma alla fine eccomi qui: con la testa leggera e la mente vuota, ma le gambe tremanti. Sospiro e una nuvola di condensa mi esce dalla bocca. I capelli neri svolazzano liberi seguendo il vento. Fa freddo, ma io non lo sento. Fisso il vuoto sotto di me e aspetto il mom...  |
Autore: Marco Capuzzo
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L'improbabile
Narrativa Contemporanea
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Saloua è come il suo nome... sa di frutta. Saloua è bella, di quella bellezza che solo gli arabi sanno comprendere a fondo. Gli uomini del deserto imparano fin da piccoli che la bellezza non si vede, si intuisce. La sanno riconoscere nelle soffici pieghe delle lunghe tuniche che si adagiano sul corpo, dalle leggere orme che i piccoli piedi lasciano sulla sabbia, dai riccioli neri che escono irrive...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Il mondo perfetto di Elisa
Narrativa Contemporanea
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Le fantasmagoriche insegne luminose poste lungo il viale della città sembrano allietare l'umore stanco delle numerose persone che passeggiano, alcune a passo veloce, altre come ipnotizzate da tutto ciò che li circonda.
La vetrina di un negozio d'abbigliamento, dove una coppia di manichini si concede al pubblico, con indosso gli ultimi arrivi alla moda, riflette la figura di una giovane donna alqu...  |
Autore: Laura Laurenti
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Indaco e gli altri colori dell'amore: Racconti
Narrativa Contemporanea
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Verde.
Eravamo diversi
come due gocce d'acqua.
(“Chakra” di Vasco Brondi, 2017)
10 ottobre 1991, h.10:00
Ho cantato per te ieri notte.
Poche ore fa, a dire il vero.
Cominciava ad albeggiare e avevamo appena fatto l'amore.
Di solito ci addormentiamo l'una tra le braccia dell'altro.
Anzi, l'uno tra le braccia dell'altra, perché di notte sono sempre io a crollare per primo.
Propri...  |
Autore: Andrea Meli
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Il nome di Abel
Narrativa Contemporanea
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Mentre lo seppellivano, piangevano per lui e sussurravano bocca contro orecchio: che disgrazia morire così giovani, in così poco tempo, da luglio a novembre, e intanto pioveva e smetteva senza pace; mentre Adele pensava che davvero suo marito Abel era lì dentro, e davvero stava scendendo sottoterra, e la cosa più dura da digerire era che un attimo prima di andarsene le aveva concesso una lunga car...  |
Autore: Denise Atzori
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Il cerchio spezzato
Narrativa Contemporanea
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Ventun anni. Più la ascolta, più si chiede come sia possibile che abitino lo stesso pianeta.
Lei sta snocciolando l'ennesimo aneddoto: bottiglie di vino nascoste tra la biancheria, fughe alcoliche rocambolesche per evitare il custode della residenza. Ridono tutti e si sforza di farlo anche Antonio, che in una casa dello studente non ha mai messo piede. Davide ride più degli altri, non le stacca ...  |
Autore: Marika Campeti
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Lo Scorpione Dorato
Narrativa Contemporanea
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Istanbul, 10 aprile 2016 – La mattina di Beyan Beyan aveva perduto un simit1 lungo la strada, era rotolato per il marciapiede di Kumbaracı infilandosi dentro una grata che raccoglieva l'acqua piovana e non aveva potuto recuperarlo. Nella sua testa sentiva i rimproveri di sua madre Hana: Sei un disastro, Beyan, non sei buona a far nulla! Sprecare così il lavoro di tua madre! Dovresti vergognar...  |