Autore: Salvatore Scalisi
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Una giornata particolare
Narrativa Contemporanea
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- Stamattina mi sono svegliato con una strana sensazione dentro di me - dice tra sé e sé Paolo, quarantacinquenne, fisico asciutto, mentre esce dallo stabile in cui abita. - Non mi vien voglia di fare nulla. Forse è arrivato il momento di staccare la spina. Già, cosa mi intrattiene a non farlo? Ok, ho deciso, oggi sarà una giornata di totale riposo, niente lavoro o pensieri che possano mettermi di...  |
Autore: Marika Campeti
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Lo Scorpione Dorato
Narrativa Contemporanea
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Istanbul, 10 aprile 2016 – La mattina di Beyan Beyan aveva perduto un simit1 lungo la strada, era rotolato per il marciapiede di Kumbaracı infilandosi dentro una grata che raccoglieva l'acqua piovana e non aveva potuto recuperarlo. Nella sua testa sentiva i rimproveri di sua madre Hana: Sei un disastro, Beyan, non sei buona a far nulla! Sprecare così il lavoro di tua madre! Dovresti vergognar...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Evanescente depressione
Narrativa Contemporanea
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Fabrizio, nello schiudere gli occhi, quasi a non crederci, prova un senso di serenità interiore e di rilassatezza; merito, prima di ogni cosa, del fatto di aver dormito ininterrottamente per ben sette ore. E considerando che ciò non gli capitava da un bel po' di tempo, non può che essere soddisfatto. Certo, questo non significa che abbia finalmente voltato pagina, di aver risolto i suoi problemi, ...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Tribolazioni
Narrativa contemporanea
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Era una splendida giornata di metà novembre, sembrava primavera, esattamente un lunedì, e io, dopo una settimana che avevo terminato il mio ultimo romanzo, mi accingevo a scrivere una nuova storia. Di solito inizio a lavorare di mattina molto presto, intorno alle otto, ma quel giorno me l'ero presa comoda, visto che la mia mente non mi offriva nessuno spunto creativo. Per carità, mi era successo a...  |
Autore: Dario villasanta
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Nella pancia del mostro
Narrativa Contemporanea
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Mi si snebbiano gli occhi al risveglio, mentre sento di non poter muovere i polsi. Ci metto poco a capire che sono legati al letto: stri-sce di cuoio, con ogni probabilità. E questa mi pare già una fortuna, visto che in alcuni posti ti legano con semplici strisce di stoffa, stret-te fino a fare male, che ti bloccano la circolazione e tagliano la pelle a ogni tentativo di movimento. La luce che ved...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Il mondo perfetto di Elisa
Narrativa Contemporanea
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Le fantasmagoriche insegne luminose poste lungo il viale della città sembrano allietare l'umore stanco delle numerose persone che passeggiano, alcune a passo veloce, altre come ipnotizzate da tutto ciò che li circonda.
La vetrina di un negozio d'abbigliamento, dove una coppia di manichini si concede al pubblico, con indosso gli ultimi arrivi alla moda, riflette la figura di una giovane donna alqu...  |
Autore: Annalisa Scaglione
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La partita va giocata
Narrativa Contemporanea
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Tre.
Martedì.
Batte incessante da due giorni.
Nella testa di A. la voce di Marta è un tamtam di domande incalzanti;
“che cosa faremo adesso?”
colpi di tamburo sulla grondaia: gocce maledette che rimbombano
“tu mi ami ancora, vero?”
e non lasciano scampo.
Non si può uscire, strade bloccate e nuovi allagamenti, dicono alla radio, linee telefoniche ancora interrotte.
Un lampo di luce, impr...  |
Autore: Laura Laurenti
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Indaco e gli altri colori dell'amore: Racconti
Narrativa Contemporanea
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Verde.
Eravamo diversi
come due gocce d'acqua.
(“Chakra” di Vasco Brondi, 2017)
10 ottobre 1991, h.10:00
Ho cantato per te ieri notte.
Poche ore fa, a dire il vero.
Cominciava ad albeggiare e avevamo appena fatto l'amore.
Di solito ci addormentiamo l'una tra le braccia dell'altro.
Anzi, l'uno tra le braccia dell'altra, perché di notte sono sempre io a crollare per primo.
Propri...  |
Autore: Denise Atzori
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Il cerchio spezzato
Narrativa Contemporanea
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Ventun anni. Più la ascolta, più si chiede come sia possibile che abitino lo stesso pianeta.
Lei sta snocciolando l'ennesimo aneddoto: bottiglie di vino nascoste tra la biancheria, fughe alcoliche rocambolesche per evitare il custode della residenza. Ridono tutti e si sforza di farlo anche Antonio, che in una casa dello studente non ha mai messo piede. Davide ride più degli altri, non le stacca ...  |
Autore: Andrea Meli
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Il nome di Abel
Narrativa Contemporanea
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Mentre lo seppellivano, piangevano per lui e sussurravano bocca contro orecchio: che disgrazia morire così giovani, in così poco tempo, da luglio a novembre, e intanto pioveva e smetteva senza pace; mentre Adele pensava che davvero suo marito Abel era lì dentro, e davvero stava scendendo sottoterra, e la cosa più dura da digerire era che un attimo prima di andarsene le aveva concesso una lunga car...  |