Autore: Marco Capuzzo
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L'improbabile
Narrativa Contemporanea
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Saloua è come il suo nome... sa di frutta. Saloua è bella, di quella bellezza che solo gli arabi sanno comprendere a fondo. Gli uomini del deserto imparano fin da piccoli che la bellezza non si vede, si intuisce. La sanno riconoscere nelle soffici pieghe delle lunghe tuniche che si adagiano sul corpo, dalle leggere orme che i piccoli piedi lasciano sulla sabbia, dai riccioli neri che escono irrive...  |
Autore: Roberta De Tomi
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Rosso Liberty
Narrativa Contemporanea
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Mia mamma mi diceva sempre che le cose accadono quando meno te l'aspetti. Che siano belle o brutte, anzi spesso sono belle perché servono ad accendere la luce quando l'ora si fa più buia.
Mia mamma si chiamava Gilda, come la diva di quel film che aveva fatto sognare milioni di spettatori.
Io non ho ereditato i capelli di mamma: sono bruna, con gli occhi neri fissi in una realtà che non so affro...  |
Autore: Franco Alesci
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L'oasi delle ambiguità
Narrativa Contemporanea
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Il duello.
A casa dei miei genitori c'è una stanza particolare, destinata a galleria storica della famiglia. Alle pareti sono appesi i ritratti di chi, nella nostra genealogia, ha lasciato il segno secondo il criterio dell'onore e del coraggio. Mia madre, con il suo spirito ironico che ho pienamente ereditato, l'ha sempre chiamata la “galleria degli orrori”.
Le cornici custodiscono volti di ...  |
Autore: Dario villasanta
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Nella pancia del mostro
Narrativa Contemporanea
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Mi si snebbiano gli occhi al risveglio, mentre sento di non poter muovere i polsi. Ci metto poco a capire che sono legati al letto: stri-sce di cuoio, con ogni probabilità. E questa mi pare già una fortuna, visto che in alcuni posti ti legano con semplici strisce di stoffa, stret-te fino a fare male, che ti bloccano la circolazione e tagliano la pelle a ogni tentativo di movimento. La luce che ved...  |
Autore: Sara Felice
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Come un girasole
Narrativa Contemporanea
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Sono la donna più fortunata del mondo e mai nessuno potrebbe portarmi lontana da lui, con o senza anello al dito.
Io e Leo passeggiamo mano nella mano nelle vicinanze del Colosseo.
Siamo felici,sorridiamo nessuno in questo momento potrebbe rovinare l'atmosfera creatasi. Leo stringe forte la mia mano, quasi come se avesse paura di perdermi.
“Dove vuoi che vada? Non posso scappare da te“, penso...  |
Autore: Giulia Ventale
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Increspature
Narrativa Contemporanea
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Avevamo terminato da poco la cena, quando Roberto prese a parlare di Giacomo e del mio rapporto con lui. Mi pose tante domande, cercai di rispondere con calma, senza fornire spunti per discussioni o polemiche. Ma la mia attenzione non bastò: dopo pochi attimi cominciò ad alzare il tono di voce, a mostrare un'espressione aspra, contrita. Prese a fare paragoni tra la mia e la sua storia precedente, ...  |
Autore: Cristina Fiorenzato
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Lavanda e assenzio
Narrativa Contemporanea
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Nel pomeriggio si svolse il secondo incontro del laboratorio di scrittura tenuto dal professor Greco. Mi ritrovai con Marta in prossimità dell'aula dove si sarebbe tenuto ed entrammo. Ci sedemmo in fondo come la volta precedente. Le altre ragazze erano già tutte posizionate e chiacchieravano allegramente. Il professor Greco fece il suo ingresso pochi istanti dopo, infondendo il silenzio nella stan...  |
Autore: Claudia Sala
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Ritorno alle origini
Narrativa Contemporanea
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Aldilà degli occhi, aldiquà del cuore.
Da che mondo vieni?
Era una giornata uggiosa e, come ogni giorno che sopraggiungeva, quell'uomo si sentiva sempre più stanco e oppresso dalla vita. Era seduto, nel parco, sotto un vecchio acero, quando sopraggiunse come un raggio di sole il volto di un fanciullo.
Con la sua esperienza e i suoi anni conosceva molto bene l'origine di quel sorriso.
Era un...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Relazione tossica
Narrativa Contemporanea
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L'uomo, quarantenne, giunto sul promontorio si siede su un masso.
- Ciao. –
- Ciao – risponde, Antonio, suo coetaneo, seduto accanto.
- Come stai? – gli chiede Tommaso.
- Bene. -
- Sicuro? –
- Certo! Vengo qui tutti i giorni. –
- Lo so. –
- Non posso farne meno. -
- Capisco. –
- Troppi ricordi, belli e brutti ... -
- Già. –
- Eleonora ne andava matta, era il suo luogo preferito; perfi...  |
Autore: Cristina Pagano
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L'urlo delle donne
Narrativa Contemporanea
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Scosto i piedi leggermente più avanti, ma senza sporgermi troppo. Fino a stamattina non credevo che avrei avuto il coraggio di farlo, ma alla fine eccomi qui: con la testa leggera e la mente vuota, ma le gambe tremanti. Sospiro e una nuvola di condensa mi esce dalla bocca. I capelli neri svolazzano liberi seguendo il vento. Fa freddo, ma io non lo sento. Fisso il vuoto sotto di me e aspetto il mom...  |