Autore: Matteo Di Fiore
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È cominciata?
Narrativa Contemporanea
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A questo punto il protagonista non regge più in sé il furore dell'insubordinazione. Sale di corsa in scena per avere un confronto serio, sincero e con tutte le speranze definitivo sì da comprendere meglio questa condizione che tanto l'accomuna con gli altri due, ma che a loro in apparenza sembra andare tanto bene.
Ma invece è proprio adesso che, non appena mette un singolo piede sulla scena, acca...  |
Autore: Cristina Pagano
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L'urlo delle donne
Narrativa Contemporanea
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Scosto i piedi leggermente più avanti, ma senza sporgermi troppo. Fino a stamattina non credevo che avrei avuto il coraggio di farlo, ma alla fine eccomi qui: con la testa leggera e la mente vuota, ma le gambe tremanti. Sospiro e una nuvola di condensa mi esce dalla bocca. I capelli neri svolazzano liberi seguendo il vento. Fa freddo, ma io non lo sento. Fisso il vuoto sotto di me e aspetto il mom...  |
Autore: Marika Campeti
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Lo Scorpione Dorato
Narrativa Contemporanea
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Istanbul, 10 aprile 2016 – La mattina di Beyan Beyan aveva perduto un simit1 lungo la strada, era rotolato per il marciapiede di Kumbaracı infilandosi dentro una grata che raccoglieva l'acqua piovana e non aveva potuto recuperarlo. Nella sua testa sentiva i rimproveri di sua madre Hana: Sei un disastro, Beyan, non sei buona a far nulla! Sprecare così il lavoro di tua madre! Dovresti vergognar...  |
Autore: Marco Capuzzo
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L'improbabile
Narrativa Contemporanea
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Saloua è come il suo nome... sa di frutta. Saloua è bella, di quella bellezza che solo gli arabi sanno comprendere a fondo. Gli uomini del deserto imparano fin da piccoli che la bellezza non si vede, si intuisce. La sanno riconoscere nelle soffici pieghe delle lunghe tuniche che si adagiano sul corpo, dalle leggere orme che i piccoli piedi lasciano sulla sabbia, dai riccioli neri che escono irrive...  |
Autore: Valentina De Luca
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Adele e Spank sola andata
Narrativa Contemporanea
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"Adele, 3 luglio.
Nello zaino ho trovato un completino leopardato. Incredibile. Primo perché il leopardato mi fa seriamente cagare. Secondo perché proprio non mi spiego come abbia fatto qualcosa che non uso dal settecentotrentasei a.C. a materializzarsi nel mio Ferrino.
Prima di fiondarlo nel sacco nero dell'immondizia l'ho tenuto tra le mani una manciata di minuti e mi sono ricordata di averlo...  |
Autore: Andrea Meli
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Il nome di Abel
Narrativa Contemporanea
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Mentre lo seppellivano, piangevano per lui e sussurravano bocca contro orecchio: che disgrazia morire così giovani, in così poco tempo, da luglio a novembre, e intanto pioveva e smetteva senza pace; mentre Adele pensava che davvero suo marito Abel era lì dentro, e davvero stava scendendo sottoterra, e la cosa più dura da digerire era che un attimo prima di andarsene le aveva concesso una lunga car...  |
Autore: Andrea Mitri
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Papà fa buseti col trapano
Narrativa contemporanea
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Ispettore Patellaro - Il primo incendio
La palla, arrivando dal fondo, si era presentata falsamente docile e a prima vista addirittura addomesticabile con un noncurante esterno sinistro. Solo all'ultimo momento, certamente irritata da un rimbalzo impertinente, aveva finito col mettere l'ispettore Patellaro in condizione di disequilibrio.
Per questo adesso egli giaceva disteso su di un fianco,...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Linea 429
Narrativa contemporanea
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È un risveglio come tutti gli altri.
Un nuovo giorno come tutti gli altri.
Maledettamente come tutti gli altri.
Con passo lento l'uomo attraversa la grande rimessa, si avvicina all'autobus di colore giallo, come tutti gli altri, vi sale e accende il motore, spezzando un silenzio a dire il vero mai pretenzioso.
L'autista, accomodatosi sul posto di guida, tira le ultime due boccate di fumo di ...  |
Autore: Sara Felice
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Come un girasole
Narrativa Contemporanea
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Sono la donna più fortunata del mondo e mai nessuno potrebbe portarmi lontana da lui, con o senza anello al dito.
Io e Leo passeggiamo mano nella mano nelle vicinanze del Colosseo.
Siamo felici,sorridiamo nessuno in questo momento potrebbe rovinare l'atmosfera creatasi. Leo stringe forte la mia mano, quasi come se avesse paura di perdermi.
“Dove vuoi che vada? Non posso scappare da te“, penso...  |
Autore: Dina Ravaglia
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Ballata triste a due voci
Narrativa Contemporanea Romance
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Giada.
Le quattro e cinque.
Ecco, ce l'ho fatta ad arrivare in ritardo. Lo sapevo.
Eppure me l'ero imposto condizionandomi fin da stamattina: parti presto. Non correre. Impara a gestire la tua ansia.
Sì, perché a me essere in ritardo fa venire l'ansia. E adesso sono in ritardo. Il cuore mi batte a mille. Sto sudando, eppure non fa caldo. Ma nemmeno freddo, per essere settembre.
Quello ch...  |