Autore: Brunello Di Nardo
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Zazie Hot MILF
Noir Erotico
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La colazione dei campioni ripagava la fatica di una levataccia. A mezzogiorno e cinque, il bambino, con indosso le mutandine e la maglietta di Dybala, tuffava nel latte e cacao manciate di cereali al cioccolato, mentre una merendina farcita, piena zeppa di marmellata, appetitosa nel suo involucro trasparente, attendeva di essere scartata, per poter offrire il contributo di un'ulteriore dose di ...  |
Autore: Marcello Salvi
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Piccoli casi senza importanza
Giallo Noir
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Aveva Vinto.
Aveva vinto, era questo il succo del discorso, c'erano voluti quasi 37 anni, ma aveva vinto lui, la voce roca dell'altoparlante della Stazione era come una Sentenza, “Lyon Part Dieu”. Lione, da cui era stato cacciato con una promozione a Parigi come foglio di via e nella quale ora tornava con un invito Ufficiale, con un nome sul cartellone, con una macchina ad aspettarlo, con ceri...  |
Autore: Fulvio Tron
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La punizione del primo esemplare.
Indagine del vicequestore Berto Priotti, "La condanna del primo esemplare"
Dalla quarta di copertina: Berto Priotti viene trasferito. Colpa dei torbidi trascorsi a Milano.
Al prefetto meneghino il vicequestore sta proprio qua. Dalla SCO ad un commissariato di Torino e dalla Barriera alla provincia ad indagare su rapimenti e morti ammazzati, per il dottor ...  |
Autore: Bjorn Nielsen
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Dublino, 24 dicembre 1925, ore 21:30.
La città è avvolta da una pioggia sottile, la benedizione preferita dell'Irlanda. Le strade del centro sono quasi vuote, le case hanno luci calde e finestre appannate da cui filtrano risate stanche e canzoni natalizie suonate male e cantate peggio. Il vapore che esce dai comignoli si mescola al fumo dei lampioni a gas. Le poche persone ancora in giro cammin...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Il nastro nero.
Il nastro di gomma nera avanzava a scatti verso la cassiera trasportando una piccola spesa traballante: latte, pane, tonno e una confezione di birre in lattina.
L'impiegata del supermercato, una ragazza bionda dall'aria annoiata, passava i codici meccanicamente, senza mai alzare lo sguardo verso la donna che aspettava al banco.
«Vuole la busta?» le chiese a un tratto, con un ...  |
Autore: Doron Velt
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Il commissario e l'Amor sacro
Noir Fantastico
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Eugenia Horvat.
In questi tempi della fine chiunque può rivolgere al mondo le proprie parole per essere ascoltato. Da qualche anno il Commissario Bruno Delano scriveva in rete su diversi siti: racconti fantastici, qualche saggio su argomenti vari: esoterici, artistici, politici. Ne provava, aldilà della modestia degli esiti, un piacere profondo, certamente legato a una vocazione mai compiuta. T...  |
Autore: Monica Veggian
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Quando una persona vive sola per un certo numero di anni, nel momento in cui mette piede in casa si rende subito conto se qualcosa non va.
Non ho mai dato a nessuno le chiavi del mio appartamento (salvo a mia madre, quando andavo in ferie, ma siccome è sempre stata maternamente invadente, gliele ho anche requisite).
Questa sera entro in casa aprendo con un solo giro di chiavi (chiudo sempre con ...  |
Autore: Fabio Valentino Tipa
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La Capsula del Tempo
Mistero Noir
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Vi siete mai chiesti cosa rimarrà di noi dopo la nostra morte?
Passiamo la vita ad accumulare oggetti, ricordi che per noi hanno un significato ben preciso, ma a cui gli altri non daranno lo stesso valore.
Eleanor stava mettendo a posto il vecchio baule dove erano conservati gli oggetti appartenuti a sua madre. Li tirava fuori uno a uno e sperava che toccandoli avrebbe ricevuto lo stesso calore ...  |
Autore: Roberta Marotta
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Vasi comunicanti
Giallo Noir
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Innocenza.
Lucca, novembre 1960.
Una debole luce proveniente da un unico lampione illuminava la grande porta finestra proiettando due indistinte e lunghissime ombre sul pavimento sconnesso.
Il pianto delle due piccole sagome era silenzioso e composto, la condensa all'interno del vetro e la pioggia abbondante all'esterno lo mascheravano perfettamente trasfigurando e animando i lineamenti ...  |
Autore: Daniele Mollo
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L'aria era letteralmente ferma. Faceva così caldo che in macchina si soffocava anche con i finestrini tutti aperti, come in pieno giorno sotto il sole cocente.
Gettò un'occhiata al cellulare attaccato alla presa dell'accendisigari. Erano quasi le tre di notte, la preda stava tornando a casa e lui era lì ad aspettarla.
Dal vicolo immerso nel silenzio risaliva il profumo di ammorbidente emanato d...  |