Autore: Giannicola Nicoletti
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Gioco di Sangue
Thriller Psicologico Noir Storico
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1 - Padre e figlio.
Sulla scrivania non c'era più spazio per appoggiare altro. Avevo fatto rifare la targa col mio nome, quella in legno non mi piaceva più e inoltre puzzava di fumo. Questa in vetro, invece, era ben luminosa e rifletteva la debole luce gialla emessa dalla lampadina sopra la mia testa. Sembrava dare ai clienti l'impressione che io fossi una persona di un certo spessore. Ero...  |
Autore: Marcello Salvi
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Piccoli casi senza importanza
Giallo Noir
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Aveva Vinto.
Aveva vinto, era questo il succo del discorso, c'erano voluti quasi 37 anni, ma aveva vinto lui, la voce roca dell'altoparlante della Stazione era come una Sentenza, “Lyon Part Dieu”. Lione, da cui era stato cacciato con una promozione a Parigi come foglio di via e nella quale ora tornava con un invito Ufficiale, con un nome sul cartellone, con una macchina ad aspettarlo, con ceri...  |
Autore: Emanuele Giustiniani
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Sai cosa si prova a soffocare un uomo con le proprie mani?
Si potrebbe dire che somigli ad uno strano miscuglio di sentimenti, dove la percezione dell'orrore del gesto viene mitigata da una piacevole sensazione di serenità, dovuta all'essersi finalmente vendicati.
Era così che mi sentivo mentre stavo seduto sul petto di quel Mostro e lo stavo strangolando.
Lo chiamerò Mostro, non uomo né ess...  |
Autore: Marialuisa Moro
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Jo Puckett era molto decaduto nell'ultimo anno.
Invece che avanzare gradualmente, il processo di invecchiamento andava a scatti. Lo aveva rilevato sulla sua pelle.
Giovanotto non era più da un pezzo: settantasei anni non erano pochi, ma neppure moltissimi, rispetto alla moderna prospettiva di vita.
Negli ultimi mesi il suo fisico aveva perso colpi; si stancava molto facilmente e si ...  |
Autore: Marialuisa Moro
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Un uomo senza memoria è plastilina nelle mani altrui.
1. Båtsfjord, Norvegia del nord
“Steffner!”
La voce acuta della donna si perse nel frastuono delle onde, diventando un'eco sommessa.
“Torna indietro!”
Corse verso l'acqua, la vestaglia aperta color indaco strapazzata dal vento, che minacciava di portargliela via.
“Steffner!”
Brividi di freddo le percorsero il ...  |
Autore: Marialuisa Moro
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Scozia, luglio 2014.
La gita a Loch Ness si era rivelata una delusione. Forse a causa delle nuvole basse che avvolgevano il paesaggio come un mantello grigio, oppure per la compagnia.
O per ambedue le cose.
Non che si aspettassero di veder emergere il mostro dalle acque, quello no. Non erano bambini. Il piccolo Albert, magari; ma era improbabile, dato che era molto sveglio per ...  |
Autore: Ilario Giannini
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La cura del male
Noir Horror
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Toccare il fondo.
Marco si stava rivestendo. Era dietro il separé che divideva l'angolo dove c'era il lettino per le visite dalla restante parte dell'ambulatorio del dottor Luca Migliori. Sapeva che c'era qualcosa che non andava. Luca non voleva dirglielo, prima di essere sicuro. Ma lo conosceva troppo bene. Si conoscevano dai tempi del liceo. Il suo amico era un libro aperto per lui. Non ci a...  |
Autore: Antonio Pesare
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La Figlia del Ministro
Grottesco Noir
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Il Cuoco.
La notizia si diffuse come un lampo, dapprima in forma ufficiale in televisione e radio, immediatamente seguita dal passaparola che storpiava come sempre il fatto in sé, ingigantendolo o rendendolo una burla, a seconda dell'indole di chi riportava la notizia. E per fortuna che esiste ancora la capacità di interpretazione, se non proprio di senso critico.
Era Venerdì mattina, giorn...  |
Autore: Michele Cristino
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La curiosità uccise il gatto
Thriller Noir
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L'arrivo di Babbo Natale.
Era da diversi giorni che Jonhatan Derrison stava cercando di andare avanti lo stesso sebbene ci fossero nell'aria le note di un Toto Cotugno scanzonato e perentorio che picchiavano duro al di là del muro.
Anche di notte.
E anche se i vicini di casa amassero giusto una tanticchia ascoltare Rino Gaetano a un ritmo e a un volume alternato quanto decisamente disastroso...  |
Autore: Fausto Schiavo
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Storia di lavorativa follia.
Mi chiamo Fausto. Oggi un bel giorno per morire.
Sono arrivato un po' tardi al lavoro stamattina, sono le 8.20 (di solito inizio alle 8.00).
Il mio calendario segna venerdì 4 dicembre, questo significa che faremo un bel ponte fino a martedì 8.
Ho già trovato il mio PC acceso (un grazie a Ivan che lo accende ogni mattina). Dunque, come da routine apro i file degl...  |