Autore: Angelo Vertolli
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Apro gli occhi all'improvviso.
Mi basta uno sguardo all'orologio da pochi dollari sul mio polso per comprendere quanto sia tardi. Sono rammaricato, ho buttato un'altra giornata nella spazzatura. Mi domando ancora cosa ci fa una feccia immonda come me su questo pianeta. Mi odio con tutte le mie forze.
Un brontolio allo stomaco mi ricorda di avere saltato la cena. Sono furioso, mi domando quando ...  |
Autore: Gaetano Barone
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Il delfino degli Argàn
Noir
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Marionette.
“Questo mio amore, inutile come un ombrello in una splendida giornata di sole, lo porto con me ovunque vada. Mi ripara dagli sguardi della gente che non ti ha mai conosciuta, dalle parole senza significato che ascolto ogni giorno, dalle vane illusioni che mi assalgono ogni volta che vedo una donna che ti somiglia e, mentre il ricordo di te passa attraverso gli occhi e m'intasa l'a...  |
Autore: Elena Piccardo
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Il giorno dei morti.
Poveri sciocchi coloro che credono che la vita dopo la morte sia solo il perpetrarsi di una routine monotona e noiosa! Se pensate che la nostra esistenza da fantasmi sia vuota, costellata di giornate sempre uguali, costituita da un senso d' inquieta insoddisfazione, siete caduti in errore. Forse in parte è colpa mia. Io, Gustavo, il vostro affezionato custode del cimitero sul...  |
Autore: Ilario Giannini
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Posso entrare?
Thriller Noir Psicologico
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Beatrice Berardi nota con la coda dell'occhio il nuovo inquilino che le si avvicina. Ma finge di non averlo visto e si affretta a raggiungere la porta di casa. Sua suocera, quella mattina, prima di partire per l'ospedale, con la borsa della biancheria per Jack, le ha raccontato anche il secondo incubo che ha avuto, più o meno in contemporanea all'incidente di suo marito.
Ha sempre considerato del...  |
Autore: Daniele Mollo
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L'aria era letteralmente ferma. Faceva così caldo che in macchina si soffocava anche con i finestrini tutti aperti, come in pieno giorno sotto il sole cocente.
Gettò un'occhiata al cellulare attaccato alla presa dell'accendisigari. Erano quasi le tre di notte, la preda stava tornando a casa e lui era lì ad aspettarla.
Dal vicolo immerso nel silenzio risaliva il profumo di ammorbidente emanato d...  |
Autore: Antonella Grimaldi
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La notte degli sbandati
Noir
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La mano di Katia, che lo salutava, si era ormai trasformata in un puntino pressappoco invisibile. Eppure, Conte la vedeva ancora muoversi nel buio della sera, mentre assaporava il calore pastoso lasciato dal treno, e ascoltava il rumore che si affievoliva lungo il binario solitario. Alcuni passeggeri gli passarono vicino trascinando i loro trolley, e raggiunsero rapidamente il sottopassaggio che l...  |
Autore: Marcello Salvi
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Piccoli casi senza importanza
Giallo Noir
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Aveva Vinto.
Aveva vinto, era questo il succo del discorso, c'erano voluti quasi 37 anni, ma aveva vinto lui, la voce roca dell'altoparlante della Stazione era come una Sentenza, “Lyon Part Dieu”. Lione, da cui era stato cacciato con una promozione a Parigi come foglio di via e nella quale ora tornava con un invito Ufficiale, con un nome sul cartellone, con una macchina ad aspettarlo, con ceri...  |
Autore: Marina Cappelli
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Il Male Poeta
Thriller Noir Pulp VM18
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Di mio fratello ho lo stesso senso della giustizia, la stessa inclinazione a scrutare dentro gli animi delle persone e la stessa dannata mira con cui faccio centro a ogni bersaglio.
Renato intraprese la carriera di poliziotto, io tentai con la psicologia, ma dopo il mio primo romanzo, che vendette più di trecentomila copie solo in Italia, mi resi conto che ero più brava a creare personaggi proble...  |
Autore: Massimo Bertarelli
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Kabbalah Noir a Milano
Noir
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Il vicequestore Tombamasselli e un'indagine nera
Gli accordi iniziali di Hotel California squarciano il silenzio. Raddrizzo la testa sul cuscino e apro un occhio. I numeri rossi proiettati sul soffitto dalla sveglia digitale segnano 1:17. Chi mi telefona a quest'ora?
Sbuffo, scalcio lontano il lenzuolo. Allungo una mano verso il comodino, urto lo smartphone e lo faccio cadere sullo scendiletto...  |
Autore: Roberta Marotta
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Vasi comunicanti
Giallo Noir
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Innocenza.
Lucca, novembre 1960.
Una debole luce proveniente da un unico lampione illuminava la grande porta finestra proiettando due indistinte e lunghissime ombre sul pavimento sconnesso.
Il pianto delle due piccole sagome era silenzioso e composto, la condensa all'interno del vetro e la pioggia abbondante all'esterno lo mascheravano perfettamente trasfigurando e animando i lineamenti ...  |