Autore: Costanza F.
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Ragazzi con l'aureola
Romanzo di Formazione Noir
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Strisciavo, silenzioso e guardingo sulla sabbia della misteriosa Cala del Pipistrello, quando una visione m'incantò. A occhi aperti iniziai a sognare di essere in un altro posto, diverso dal lungomare rosso e umido di tramonto. Il presente sembrava una proiezione della mia mente e, per la prima volta, mi domandai se la realtà fosse davvero quella che vedevo con i miei occhi, al di fuori di me.
In...  |
Autore: Eleonora Belfiore
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Non è un buon giorno per morire
Noir
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L'alba dello scorpione.
Incubo a Hyakkendana.
Era la notte perfetta per un agguato. Fu questo il primo pensiero della bionda dai tacchi vertiginosi, l'Imperatrice, colei che regnava nel sangue e nelle tenebre, signora incontrastata di tutte le creature demoniache. Persino in quella strana dimensione onirica, familiare e al contempo disturbante, dove era precipitata quando le luci si erano sp...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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50 giorni di Nemesi
Thriller Noir
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La giustizia ha fallito, ora tocca a loro.
La croce nel grano.
Magro e nodoso come un ramo d'ulivo, con la pelle cotta dal sole e le ossa scricchiolanti, Santino Corvasci aveva aperto gli occhi che era ancora buio. Fuori, la campagna tratteneva appena il respiro, sospesa tra la notte e il giorno: spighe immobili, cielo scuro, aria ferma che odorava di terra. Dentro quella quiete, Santino si...  |
Autore: Marialuisa Moro
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Un uomo senza memoria è plastilina nelle mani altrui.
1. Båtsfjord, Norvegia del nord
“Steffner!”
La voce acuta della donna si perse nel frastuono delle onde, diventando un'eco sommessa.
“Torna indietro!”
Corse verso l'acqua, la vestaglia aperta color indaco strapazzata dal vento, che minacciava di portargliela via.
“Steffner!”
Brividi di freddo le percorsero il ...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Dietro al cancello
Thriller Noir
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La voce.
La sveglia al mattino ce la danno i galli.
Non ne abbiamo uno solo, ne abbiamo quattro, e non si mettono d'accordo mai. Il primo canta che è ancora buio, l'ultimo quando il cielo sopra il bosco è già azzurro e a quel punto io sono in piedi da un pezzo.
Mi chiamo Addolorata Cecere, ma qui dentro il mio cognome non lo conosce nessuno; l'Apostolo dice che i cognomi appartengono al mon...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Vittorio Calce.
Gli spararono alle gambe un mercoledì sera, mentre usciva dalla Cantinella con il sapore del tiramisù ancora in bocca.
Aveva mangiato troppo, come sempre. Antipasto di mare, spaghetti ai ricci, spigola al forno. E alla fine il tiramisù. Ai dolci Vittorio Calce non rinunciava mai, anche se il medico gli aveva intimato di smetterla con gli zuccheri, il vino e tutto quello che lo...  |
Autore: autori vari
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La piazza.
Patrizio Iezzi.
La ragazza strascicava i piedi quasi durasse fatica a sollevarli, mentre usciva dalla piazza. Era claudicante, ma non dimostrava apparenti segni di deambulazione ridotta da problematiche più o meno transitorie. Il suo sguardo aveva incrociato quello della giovane mamma che spingeva una carrozzina blu per neonati. La mamma guardava un po' avanti e un po' il piccolo,...  |
Autore: Angelo Vertolli
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Apro gli occhi all'improvviso.
Mi basta uno sguardo all'orologio da pochi dollari sul mio polso per comprendere quanto sia tardi. Sono rammaricato, ho buttato un'altra giornata nella spazzatura. Mi domando ancora cosa ci fa una feccia immonda come me su questo pianeta. Mi odio con tutte le mie forze.
Un brontolio allo stomaco mi ricorda di avere saltato la cena. Sono furioso, mi domando quando ...  |
Autore: Costanza F.
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Giallo come le rose
Romanzo Formazione Noir
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In data 23 ottobre 2001, alle ore sette e trenta del mattino, scoprii che proprio io, Bartolo Innocenti, ero sospettato dell'omicidio di mia moglie. Quando lessi la notizia in prima pagina, il quotidiano mi si sfaldò fra le mani madide di sudore. Pagai il caffè e corsi dal mio avvocato.
Con veemenza gli spiegai che amavo mia moglie e non l'avrei mai uccisa. Non capivo perché Il Gazzettino ipotizz...  |
Autore: Monica Veggian
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Quando una persona vive sola per un certo numero di anni, nel momento in cui mette piede in casa si rende subito conto se qualcosa non va.
Non ho mai dato a nessuno le chiavi del mio appartamento (salvo a mia madre, quando andavo in ferie, ma siccome è sempre stata maternamente invadente, gliele ho anche requisite).
Questa sera entro in casa aprendo con un solo giro di chiavi (chiudo sempre con ...  |