Autore: Roberto Cocchis
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A qualunque costo
Thriller Noir
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Layla continuò a sbraitare anche mentre lui passava per la cucina a bere e per il bagno del primo piano, due cose di cui aveva un urgente bisogno, poi tacque di colpo mentre Giacomo tornava al piano di sotto.
- Che succede? - le chiese, vedendola intenta a guardare fuori da dietro una tenda.
- C'è una macchina qui fuori. - rispose lei - E, ora, chi cazzo può essere? -
Giacomo la raggiunse...  |
Autore: Bjorn Nielsen
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Dublino, 24 dicembre 1925, ore 21:30.
La città è avvolta da una pioggia sottile, la benedizione preferita dell'Irlanda. Le strade del centro sono quasi vuote, le case hanno luci calde e finestre appannate da cui filtrano risate stanche e canzoni natalizie suonate male e cantate peggio. Il vapore che esce dai comignoli si mescola al fumo dei lampioni a gas. Le poche persone ancora in giro cammin...  |
Autore: Fulvio Tron
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La punizione del primo esemplare.
Indagine del vicequestore Berto Priotti, "La condanna del primo esemplare"
Dalla quarta di copertina: Berto Priotti viene trasferito. Colpa dei torbidi trascorsi a Milano.
Al prefetto meneghino il vicequestore sta proprio qua. Dalla SCO ad un commissariato di Torino e dalla Barriera alla provincia ad indagare su rapimenti e morti ammazzati, per il dottor ...  |
Autore: Gaetano Barone
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Il delfino degli Argàn
Noir
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Marionette.
“Questo mio amore, inutile come un ombrello in una splendida giornata di sole, lo porto con me ovunque vada. Mi ripara dagli sguardi della gente che non ti ha mai conosciuta, dalle parole senza significato che ascolto ogni giorno, dalle vane illusioni che mi assalgono ogni volta che vedo una donna che ti somiglia e, mentre il ricordo di te passa attraverso gli occhi e m'intasa l'a...  |
Autore: Giovanni De Bari
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Buenos Aires, 15 gennaio 1979.
Santiago era in preda al panico.
Il suo aguzzino lo teneva in pugno. Gli eventi erano precipitati in brevissimo tempo. Non riusciva neppure a ricordare come fosse arrivato a prendere decisioni così difficili. Avvertiva una strana sensazione sottopelle, la sgradevole percezione di aver fatto delle scelte errate, irreparabilmente sbagliate.
Nonostante questa s...  |
Autore: Marcello Salvi
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La ragazza di Amboise
Noir
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La principale occupazione della Banda Du Pre era attendere che finisse l'orario di lavoro, il Sistema Bertrand non lasciava scampo, nessun caso sarebbe mai arrivato secondo le normali rotazioni sulla scrivania dell'Ispettore Capo Du Pre; quando arrivavano erano errori, casi fortuiti o rogne mandate lì apposta per morire.
Quella mattina le cose andarono diversamente.
Una donna entrò nell'anti...  |
Autore: Luciano Vecchi
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Un uomo in vendita
Erotico Noir Metropolitano
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Adesso si era denudata, tenendosi solo il reggicalze, esibendo per un istante il suo corpo asciutto e vibrante, prima di avvolgerlo nello scialle. Il candore delle calze, in un magico connubio di pizzo nero, creava una visione eccitante e voluttuosa. Nessun tessuto sa essere intrigante e irresistibile quanto il pizzo, che vela e svela quelle forme nel pieno rigoglio della loro femminilità.
Fabriz...  |
Autore: Eleonora Belfiore
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Non è un buon giorno per morire
Noir
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L'alba dello scorpione.
Incubo a Hyakkendana.
Era la notte perfetta per un agguato. Fu questo il primo pensiero della bionda dai tacchi vertiginosi, l'Imperatrice, colei che regnava nel sangue e nelle tenebre, signora incontrastata di tutte le creature demoniache. Persino in quella strana dimensione onirica, familiare e al contempo disturbante, dove era precipitata quando le luci si erano sp...  |
Autore: Fausto Schiavo
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Storia di lavorativa follia.
Mi chiamo Fausto. Oggi un bel giorno per morire.
Sono arrivato un po' tardi al lavoro stamattina, sono le 8.20 (di solito inizio alle 8.00).
Il mio calendario segna venerdì 4 dicembre, questo significa che faremo un bel ponte fino a martedì 8.
Ho già trovato il mio PC acceso (un grazie a Ivan che lo accende ogni mattina). Dunque, come da routine apro i file degl...  |
Autore: Milka Gozzer
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[...]
Stella, la nipote dodicenne, la trovò nel guardaroba, svestita, scomposta, la bocca spalancata sulla moquette di quercia di sughero.
Stella si recava dalla nonna ogni giorno, sempre di pomeriggio dopo le quattro. Tranne quella volta a causa di un imprevisto dovuto all'imminente arrivo della tempesta. Le assomigliava molto l'unica figlia della sua unica figlia, Jasmine. Aveva la sua costit...  |