Autore: Matesch
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Argilla
Giallo Noir Thriller Crime
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Quando l'uomo si risveglia è solo. O almeno è quello che pensa lui. Il suo sguardo è rivolto verso l'alto e non vede che il buio. Solo una nenia di sottofondo, mononota e ripetitiva, lo fa sentire vivo.
«Bentornato nel mondo dei viventi Raffaello.»
La voce arriva da qualche parte nel buio, suadente, calma, monocorde, così tranquillizzante che Raffaello, al risveglio, non prova alcuna paura. Per ...  |
Autore: Laura Gronchi
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Cronache dal Borgo
Thriller Noir
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Stati uniti, 2010
Il primo respiro fu una lama rovente che dalla gola scese giù nei polmoni, incendiandoli e spandendo fuoco liquido in tutto il corpo.
Un urlo animalesco uscì dalla bocca dell'Uomo mentre si contorceva su se stesso.
Cercò di raccapezzarsi, di capire dov'era, di distinguere qualcosa, però aveva gli occhi pieni di lacrime e non ci riuscì. Aveva bisogno d'aria, ma non si azzard...  |
Autore: Pierluigi Elia
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Roma.
Metropolitana Stazione Garbatella.
Martedi 26 ottobre 2023.
Ore 08.15.
Roma, fine ottobre.
Caldo
Scampoli di una estate che sembra non finire
Nella città eterna il sole è già alto da un po'
A quell'ora del mattino la gente si muove per andare al lavoro e gli studenti riprendono la scuola.
Dovunque veicoli, traffico, lamiere e clacson e rombo di motori
La città pullula di vit...  |
Autore: Antonella Grimaldi
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La notte degli sbandati
Noir
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La mano di Katia, che lo salutava, si era ormai trasformata in un puntino pressappoco invisibile. Eppure, Conte la vedeva ancora muoversi nel buio della sera, mentre assaporava il calore pastoso lasciato dal treno, e ascoltava il rumore che si affievoliva lungo il binario solitario. Alcuni passeggeri gli passarono vicino trascinando i loro trolley, e raggiunsero rapidamente il sottopassaggio che l...  |
Autore: Giorgio Ronco
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Un tumore al cervello e un anno di vita possono giustificare un sacco di cose.
Anche una strage di consulenti finanziari.
Erano loro che l'avevano rovinato, facendogli perdere i soldi, la famiglia, la salute. E la dignità.
Già da un po' di mesi Franco aveva dei forti mal di testa, ne era sempre andato soggetto, ma questi non rispondevano ai normali analgesici. Poi un giorno di inizio febbr...  |
Autore: Dario Villasanta
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Angeli e Folli
Narrativa Noir
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Mi chiamo Dax, sono un idiota e forse lo sono sempre stato.
Tecnicamente, sono un ‘pregiudicato con problemi psichiatrici'; qualcuno ha detto che sono stato semplicemente ‘sfigato', qualcun altro mi ha dato del coglione. In tutti i casi, la definizione giuridica di cui sopra mi rimane, e rimarrà sempre, appiccicata addosso. Come d'altronde calzerebbe a pennello per molti di voi, per quanto non lo...  |
Autore: Simona Soldi
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Lo Zero Dei Dadi
Noir Contemporaneo
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Il silenzio congelato nella strada di periferia, il silenzio della casa addormentata e buia, come la notte là fuori, il silenzio solo apparente nella testa di Roberto viene squarciato da un rumore improvviso che fa vibrare l'uomo, come un colpo di pistola proveniente dalle viscere, tanto che l'unica azione possibile è svegliarsi di soprassalto, gemendo e vibrando all'unisono con quel rumore. Non è...  |
Autore: Fulvio Tron
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La punizione del primo esemplare.
Indagine del vicequestore Berto Priotti, "La condanna del primo esemplare"
Dalla quarta di copertina: Berto Priotti viene trasferito. Colpa dei torbidi trascorsi a Milano.
Al prefetto meneghino il vicequestore sta proprio qua. Dalla SCO ad un commissariato di Torino e dalla Barriera alla provincia ad indagare su rapimenti e morti ammazzati, per il dottor ...  |
Autore: Corrado Morale
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il Rose Rosse
Noir Psicologico
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Il destino si era svegliato mezz'ora prima.
Ettore.
Si soffermò qualche secondo sul pianerottolo a guardare la porta davanti a sé, poi andò ad aprire quella di casa sua. Non avresti mai dovuto conoscermi, pensò, mentre a fatica cercava di inserire la chiave nella toppa. Richiuse la porta dietro di sé. Si sfilò lo zainetto dalle spalle, che buttò sul divano e si abbandonò esausto sulla poltr...  |
Autore: Daniele Mollo
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L'aria era letteralmente ferma. Faceva così caldo che in macchina si soffocava anche con i finestrini tutti aperti, come in pieno giorno sotto il sole cocente.
Gettò un'occhiata al cellulare attaccato alla presa dell'accendisigari. Erano quasi le tre di notte, la preda stava tornando a casa e lui era lì ad aspettarla.
Dal vicolo immerso nel silenzio risaliva il profumo di ammorbidente emanato d...  |