Autore: Fiore Forti
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Marta Petrilla era nata in un bocciolo di rosa ed era cresciuta bevendo il latte dolciastro dei gelsomini.
Nel giardino in cui abitava non esistevano bambini piccoli come lei, a dire il vero anche i neonati erano grandi come giganti rapportati alla sua microscopica corporatura.
Le api che l'avevano cresciuta raccontavano di averla trovata durante un'esplorazione tra i boccioli di un roseto. Que...  |
Autore: Giuseppe Spampinato
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Il Viaggio.
Stava lì, accartocciato a terra in una posizione innaturale come un burattino lasciato cadere dal tetto del mondo, che dopo aver toccato terra rimbalzando più e più volte, si ferma laddove un distratto destino gli ha concesso riposo.
Intorno a lui tutto era muto, e in quel silenzio all'improvviso aprì gli occhi: - Cosa è successo? Dove so-no? - furono le prime parole che, un po' ...  |
Autore: Giorgio Ronco
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Un tumore al cervello e un anno di vita possono giustificare un sacco di cose.
Anche una strage di consulenti finanziari.
Erano loro che l'avevano rovinato, facendogli perdere i soldi, la famiglia, la salute. E la dignità.
Già da un po' di mesi Franco aveva dei forti mal di testa, ne era sempre andato soggetto, ma questi non rispondevano ai normali analgesici. Poi un giorno di inizio febbr...  |
Autore: Laura Piermarini
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L'altra parte della maschera
Romance Fantasy
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I giorni passarono veloci, tra le lezioni da seguire, la preparazione per il test e il lavoro. Nonostante tutto, non riuscii a smettere di pensare al simbolo e alle foto scovate nel computer dell'Alpha.
La notte mi rigirai così tante volte nel letto che finii per svegliare le ragazze.
«Luna, ma non hai sonno?» chiese Vittoria mentre sbadigliava.
Carolina indossò gli occhiali e controllò l'orar...  |
Autore: Nicole Bonato
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L'Errante Perduto
Fantasy
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Lo sguardo di Virgo si fece serio. «Se vuoi continuare lo scontro per me va bene, ma è necessario rimandare a un altro momento.» Pronunciò quelle parole sussurrando, tant'è che Menon si chiese se le avesse udite davvero.
«Cosa significa?»
«Ho fatto tutto questo per spronare Karen a liberare il suo potere. È l'unico modo.» Menon la guardò con la coda dell'occhio e provò una profonda tristezza nel...  |
Autore: Francesco Merli
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Ti ho fatto una promessa
Romanzo Rosa
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«Buongiorno!»
«Buongiorno a te. Appena alzato?»
«Sì. Ho appena aperto gli occhi.»
«Ti ho svegliato io?»
«Sì, ma non fa molta differenza, visto che ti stavo sognando.»
«Sei dolcissimo.»
«Sai che giorno è oggi?»
«Domenica.»
«E cosa succede di speciale la domenica?»
«Mmm... Ci si sveglia tardi?» ridacchiò.
«Risposta sbagliata. Ritenta.»
«Allora forse... trascorriamo tutto il giorno insieme...  |
Autore: Claudio Rossi
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Le paludi prima dell'Oceano
Avventura Storico
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I. Giugno, anno 822.
«Allunga le braccia! Mi senti? Prendi le mani che ti tiriamo fuori!»
La voce di Lucio mi giungeva ovattata. Ero rimasto sotto le macerie del tetto, se non fossi stato stordito per la febbre lo sarei stato per il fumigare delle canne date alle fiamme dagli insorti.
«Marco! Svelto!» insistette la voce di Lucio. «Aggrappati alle nostre mani!»
Tossendo gesticolai con le bra...  |
Autore: Antonella Alboni
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Un anno a Kinnaber - 4° romanzo della saga.
Amandine era imbottigliata nel traffico di San Francisco. Aveva letto troppo tardi di un interruzione ma non era riuscita a tornare indietro e cambiare strada. Voleva fare una sorpresa a Gregory, rientrato in sede dopo settimane a Cape Town.
Le aveva telefonato poche ore prima, stavano atterrando ma sarebbe dovuto andare direttamente in ufficio per u...  |
Autore: Paolo Calabrò
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O del delitto perfetto.
Samantha Lucetti pensava di essere stata fortunata a ereditare quell'albergo tanti anni prima. Ringraziava sua madre per questo. Non però per il nome che le aveva dato, che la costringeva ogni volta a spiegare che l'acca andava inserita prima dell'ultima a, anziché dopo. Suo marito Umberto, invece, non lo riteneva né una fortuna né una sfortuna: era un uomo pratico di qu...  |
Autore: Massimiliano Fusai
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Era un'estate molto calda e la notte era afosa.
Una strana atmosfera si respirava quel giorno.
Un silenzio senza precedenti, le stelle impazzite che sembrava mordessero per quanto luccicavano nel cielo nero e sterminato che contornava le piccole e deliziose figlie del sole e della luna.
Lui era appena stato svegliato da Oliver Hardy e Stan Lorel che dal poster sopra il letto lo chiamavano conc...  |