Autore: Melissa Guy
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L'Inglese
Romanzo Storico
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12 novembre 1790.
Il sole stava tramontando dietro l'Isola madre.
«Affrettiamoci, non voglio attraversare il passo con il buio», disse Bartolo. Lui e la moglie avevano trascorso l'intero pomeriggio su una delle isole dell'arcipelago. Il giorno prima erano andati a sistemare una decina di trappole per i conigli selvatici e ora tornavano a casa con due sacchi pieni di animaletti che si muovevan...  |
Autore: Francesco Grimandi
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Nebbia
Giallo Storico Medievale
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I - Bologna, 16 novembre 1321.
Tornare al lavoro, l'indomani, non era facile. L'uomo vi stava ancora pensando. Con un sospiro, si strinse nella giacca di panno che indossava, e buttò un'occhiata al canale attiguo, misurandone la distanza. Nella luce oscillante di una lanterna pubblica, i vapori che salivano e si mischiavano alla plumbea foschia nascondevano non solo i tetti vicini ma anche le ...  |
Autore: Rafael Téllez Romero
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Buffone e Bastardo
Romanzo Storico
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Il mio cappello.
- Perbacco, vi faccio a fettine, messere! –
Ecco cosa dissi a quel nobiluccio di provincia, un giovane pretenzioso che per la prima volta metteva piede a palazzo. Misi mano allo spadino e riuscii quasi a sguainarlo per intero, non fosse stato per il mio braccio tozzo che non si estende del tutto e perché, per di più, Marcos Encinillas, il gran ciambellano, intervenne a conten...  |
Autore: Melissa Guy
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Martin e le strade di Londra
Romanzo Storico
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Una casa e il suo fantasma.
In una grande stanza illuminata solo da una lanterna dalla fiammella tremolante, ombre rossastre e minacciose si muovevano con gesti violenti e incontrollati. Sul muro apparve una macchia nera che si trasformò nella sagoma di un coltello appuntito. La mano che lo muoveva per colpire una delle ombre, apparteneva ad una sagoma indefinibile. La lama continuava a trafig...  |
Autore: Claudio Rossi
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I papiri di Alexandria
Avventura Storico
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La barca aveva retto.
L'avevamo rattoppata non si sa quante volte con mezzi di fortuna. Arrio aveva fatto riparazioni impossibili sostituendo alcune tavole del fasciame con assicelle ricavate da tronchi trovati sulla spiaggia, usando cavicchi di legno al posto dei chiodi. Quasi ogni giorno era stato necessario prendere terra per calafatare qualche fessura piantandovi dentro delle funicelle intre...  |
Autore: MGL Valentini
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Figli del peccato - I Roccagelata
Romanzo Storico
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Roccagelata, giugno 1304
Il cortile interno della rocca risuonava dei rumori che le lame di osso di balena producevano quando venivano in contatto, seguite come un'eco dalle esclamazioni di sorpresa dei bambini che spiavano dal porticato e dalla loggia. Alcuni soldati incrociavano le loro spade con i più piccoli che stavano imparando il mestiere delle armi, indifferenti al polverone che alzavano...  |
Autore: Valentino Quintana
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Il Confine Tradito
Romanzo Storico
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Tarnova nella Selva, sulla strada per Gorizia, 10 gennaio 1994
- Papà, grazie di averci deliziati col racconto della tua giovinezza in guerra, ma davvero, nel dopoguerra non hai più fatto politica? Hai rinunciato ai tuoi ideali? Non sembra proprio possibile - disse Michele al padre Giorgio. Dopo il pellegrinaggio con l'intera famiglia a Tarnova e il minuzioso racconto degli anni passati, Gio...  |
Autore: Eleonora Davide
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Il Normanno
Romanzo Storico
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Era un uomo molto intelligente ed era dotato di un'onestà mentale che riusciva a tradursi in ogni suo gesto, ma non per questo l'esercizio delle sue funzioni ne risultava impedito o limitato; la sua autorità invece in questo modo veniva natural-mente amplificata, riuscendo a procurargli la sti-ma di tutti. Non si può dire che fosse un osser-vante in fatto di religione, pur attenendosi a quel-lo ch...  |
Autore: MGL Valentini
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Agemina - I Roccagelata
Romanzo Storico
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Perugia, estate 1294.
La giornata si annunciava calda e afosa come le ultime appena trascorse, a dispetto della leggera brezza mattutina che muoveva lieve le foglie sugli alberi carichi di frutti maturi. La vallata era smeraldina, punteggiata dai colori variopinti dei fiori che offrivano le loro delicate corolle ai raggi di Helio. Poco più in là si allungava una distesa imbiondita dal grano che i...  |
Autore: Luigi Quartucci
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- Cosa c'è, Laura, perché ti sei fermata? -
- Ho caldo, sono stanca e non ho intenzione di fare neppure un passo in più! -
- Sediamoci qui, allora, e riposiamo un momento - le disse Loretta, sedendosi su uno degli alti gradoni che formavano gli attraversamenti del quadrivio di Holconius.
- Mi sembra di capire che la nostra visita di Pompei si possa considerare conclusa, o sbaglio? - chie...  |