Autore: Salvatore Scalisi
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Evanescente depressione
Narrativa Contemporanea
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Fabrizio, nello schiudere gli occhi, quasi a non crederci, prova un senso di serenità interiore e di rilassatezza; merito, prima di ogni cosa, del fatto di aver dormito ininterrottamente per ben sette ore. E considerando che ciò non gli capitava da un bel po' di tempo, non può che essere soddisfatto. Certo, questo non significa che abbia finalmente voltato pagina, di aver risolto i suoi problemi, ...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Nelle mani di nessuno
Narrativa Contemporanea
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Luglio mantiene sempre le promesse, è il mese tradizionalmente più caldo di tutta la stagione estiva. In Sicilia, a Catania, l'estate è ancora lunga. Fabio lo sa benissimo e spera in cuor suo che possa riprendersi al più presto dalle amarezze che la vita gli ha riservato negli ultimi due anni, godendosi così la seconda parte della bella stagione. Fabio non ha mollato. Per sua natura non è il tipo ...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Notti insonni
Narrativa Contemporanea
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Il cameriere poggia le due portate di pesce sul tavolo e, augurando buona cena ai clienti, si allontana. Paolo versa del vino bianco nei calici.
- È buono! – dice Carla, una bella trentenne dai capelli lunghi color corvino, sorseggiando la bevanda.
- Sì, niente male – replica con il sorriso sulle labbra, Paolo, trentacinquenne, fisico asciutto, capelli ricci tagliati a spazzola. – Conviene andar...  |
Autore: Cristina Pagano
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L'urlo delle donne
Narrativa Contemporanea
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Scosto i piedi leggermente più avanti, ma senza sporgermi troppo. Fino a stamattina non credevo che avrei avuto il coraggio di farlo, ma alla fine eccomi qui: con la testa leggera e la mente vuota, ma le gambe tremanti. Sospiro e una nuvola di condensa mi esce dalla bocca. I capelli neri svolazzano liberi seguendo il vento. Fa freddo, ma io non lo sento. Fisso il vuoto sotto di me e aspetto il mom...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Relazione tossica
Narrativa Contemporanea
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L'uomo, quarantenne, giunto sul promontorio si siede su un masso.
- Ciao. –
- Ciao – risponde, Antonio, suo coetaneo, seduto accanto.
- Come stai? – gli chiede Tommaso.
- Bene. -
- Sicuro? –
- Certo! Vengo qui tutti i giorni. –
- Lo so. –
- Non posso farne meno. -
- Capisco. –
- Troppi ricordi, belli e brutti ... -
- Già. –
- Eleonora ne andava matta, era il suo luogo preferito; perfi...  |
Autore: Dina Ravaglia
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Ballata triste a due voci
Narrativa Contemporanea Romance
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Giada.
Le quattro e cinque.
Ecco, ce l'ho fatta ad arrivare in ritardo. Lo sapevo.
Eppure me l'ero imposto condizionandomi fin da stamattina: parti presto. Non correre. Impara a gestire la tua ansia.
Sì, perché a me essere in ritardo fa venire l'ansia. E adesso sono in ritardo. Il cuore mi batte a mille. Sto sudando, eppure non fa caldo. Ma nemmeno freddo, per essere settembre.
Quello ch...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Quel senso di libertà
Narrativa Contemporanea
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- Sicuro che non vuoi andare in ospedale? – chiede la donna, trentacinquenne, seduta sulla poltrona. – Sì, in caso di bisogno verresti assistito. –
- No, non ci voglio andare, morirei prima del tempo – risponde con tono sarcastico l'uomo anziano, disteso a letto, fisico asciutto, visibilmente provato dalle condizioni di salute non buone. –
- Sei testardo! –
- Già. Col tempo lo sono diventato se...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Tribolazioni
Narrativa contemporanea
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Era una splendida giornata di metà novembre, sembrava primavera, esattamente un lunedì, e io, dopo una settimana che avevo terminato il mio ultimo romanzo, mi accingevo a scrivere una nuova storia. Di solito inizio a lavorare di mattina molto presto, intorno alle otto, ma quel giorno me l'ero presa comoda, visto che la mia mente non mi offriva nessuno spunto creativo. Per carità, mi era successo a...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Una giornata particolare
Narrativa Contemporanea
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- Stamattina mi sono svegliato con una strana sensazione dentro di me - dice tra sé e sé Paolo, quarantacinquenne, fisico asciutto, mentre esce dallo stabile in cui abita. - Non mi vien voglia di fare nulla. Forse è arrivato il momento di staccare la spina. Già, cosa mi intrattiene a non farlo? Ok, ho deciso, oggi sarà una giornata di totale riposo, niente lavoro o pensieri che possano mettermi di...  |
Autore: Dario villasanta
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Nella pancia del mostro
Narrativa Contemporanea
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Mi si snebbiano gli occhi al risveglio, mentre sento di non poter muovere i polsi. Ci metto poco a capire che sono legati al letto: stri-sce di cuoio, con ogni probabilità. E questa mi pare già una fortuna, visto che in alcuni posti ti legano con semplici strisce di stoffa, stret-te fino a fare male, che ti bloccano la circolazione e tagliano la pelle a ogni tentativo di movimento. La luce che ved...  |