Autore: Elena Roveda
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L'ultima volta che ti ho aspettato
Romanzo Contemporaneo
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Un romanzo sulle relazioni tossiche e sulla dipendenza affettiva.
Canazei, novembre.
Fuori nevica piano.
Non quella neve rabbiosa di gennaio che si avventa sulle finestre. Questa è neve di novembre, ancora indecisa, quasi timida. I fiocchi scendono dritti, senza vento, e si posano sul passo come se avessero tutto il tempo del mondo.
Erica sta in piedi davanti al vetro, con le mani intor...  |
Autore: Daniela Quadrante
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Sciartapelle
Narrativa Psicologica
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Io e Costabile.
Dentro noi adulti vivono e lottano i bambini che siamo stati. I guai iniziano quando a guidarci sono loro.
Passeggio avanti e indietro per la cucina e conto il numero delle pieghe sulla tenda. È un'irresistibile sequenza di concavo e convesso al cui confronto niente mi sembra altrettanto interessante.
A che pensavo quando mi sono messa insieme a questo stronzo?
Una sola cos...  |
Autore: Fiammetta Cotti
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La favola di Awen e Aradia
fantasy
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Una storia di natura e magia.
La notizia si era diffusa rapidamente e ben presto tutti gli animali di Bosco Incantato erano al corrente del pericolo, pronti a dare supporto; i capi di ogni specie si aggiungevano al gruppo strada facendo, mentre tutti gli altri si dirigevano su strade alternative, ognuno la propria, verso Telyn.
Sionnach si sentiva sollevato nel vedere così tanti alleati uni...  |
Autore: Riccardo Innocenti
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Il Prezzo dell'Invidia
Narrativa
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Pacentro era uno di quei paesi che sembravano nati più dalla montagna che dalla mano dell'uomo. Le case se ne stavano appoggiate alla roccia, strette l'una all'altra, con i tetti bassi, i muri chiari, le strade ripide e tortuose che in certi punti parevano voler salire dritte fino al cielo. D'inverno il vento attraversava i vicoli con lunghi sibili, facendo tremare gli scuri e le porte malmesse; d...  |
Autore: Giovanni Palumbo
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Astra
Racconto Biografico
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Il rumore che non senti più.
Sono le sette e un quarto di una sera qualunque, e io continuo a guardare la porta.
Lo faccio da mesi. Da trecentosessantacinque giorni, per la precisione. Un anno. Un giro completo del sole intorno a chissà cosa. E io ancora mi volto quando entro. Ancora tendo l'orecchio. Ancora aspetto.
Il rumore che non c'è più.
Quelle unghie sul pavimento. Quel ticchettio rit...  |
Autore: Marcus Verity
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Il Segreto di Ashcombe
Romanzo Regency
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Ashcombe, aprile 1817 Il vestito era troppo chiaro. Eleanor lo pensò senza dirlo, osservando la governante che lo stendeva sul letto con la cura che si riserva a un oggetto più prezioso di quanto meriti — un mussola color avorio, ricamata a piccoli fiori lungo l'orlo, scelto da Margaret durante uno dei suoi ultimi soggiorni a Londra con la stessa attenzione meticolosa che dedicava a ogni cosa che ...  |
Autore: Marcus Verity
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Il Ritratto Proibito
Romanzo Regency
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Erano passati quasi cinque mesi da quel pomeriggio di giugno in cui la lettera era arrivata ad Ashworth Hall. L'estate era trascorsa senza che Charlotte avesse trovato il coraggio di rispondere. Aveva conservato quel foglio nel cassetto della propria scrivania, aprendolo più volte e richiudendolo ogni volta con la stessa inquietudine. Ora novembre aveva steso il suo velo freddo sui giardini di Ash...  |
Autore: Marcus Verity
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Un Matrimonio di Convenienza
Romanzo Regency
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La pioggia di novembre aveva la buona educazione di cadere sottile, quasi in punta di piedi, come se anche il cielo sopra Ashcombe avesse imparato a comportarsi in società. Margaret se ne stava ritta sul sagrato della piccola chiesa di Saint Aldric, il velo nero che le incorniciava un viso che troppi, in passato, avevano definito più severo che bello — gli zigomi alti, la mascella decisa, gli occh...  |
Autore: Chiara Tessari
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L'officina delle seconde possibilità
Romanzo di Formazione
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Scuola: un passo verso il futuro
...«A giugno hai finito, Arben. Non ho più voglia di ripetertelo!».
Il colpo del pugno di Bajram sulla tavola di fòrmica fece saltare i cucchiaini dentro le tazze sporche di caffè turco. Non era un gesto di violenza, ma di definitiva, stanca chiusura. Arben fissò le mani di suo padre: erano grosse, le nocche segnate da cicatrici bianche e le unghie bordate dal ...  |
Autore: Belinda Blanchett
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Il croissant spezzato.
Bianca.
La prima persona a entrare nella mia pasticceria non comprò niente.
Fotografò la vetrina.
Fece un passo indietro, inclinò il telefono per includere l'insegna nell'inquadratura e rimase lì abbastanza a lungo da costringere gli altri passanti ad aggirarla. Poi controllò il risultato, applicò qualcosa con il pollice e se ne andò.
Non aveva assaggiato un dolce....  |