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Insieme di esternazioni proposte dall'autore, il quale tra virtù e ironia crea quelle che lui definisce “necessarie alternative”, amalgamando diversi suoi scritti tra prosa, poesia e umorismo. Questo volume aggrega e ingloba ben tre “anime letterarie”: una puramente riflessiva e introspettiva, un'ulteriore prettamente poetica, e un'altra propriamente umoristica, nonché autoironica. L'autore alterna estrose divagazioni su diversi argomenti inerenti l'humour a peculiari considerazioni su tante tematiche importanti. Il libro è articolato in tre parti. La prima sezione dell'opera contiene: indovinelli, colmi, freddure, satira, racconti umoristici, dialoghi, giochi di parole, ironia e autoironia, nonsense. La seconda, invece, è un compendio di aforismi e riflessioni. E infine, la terza, dedicata ad alcune liriche poetiche. L'autore realizza quindi quello che possiamo tranquillamente definire un “trittico” di scritti, indirizzando in tal modo i lettori a diversificare le proprie letture per conoscere i pensieri che albergano nella mente di uno scrittore che ama fare “differenza”, con il proprio originale stile di scrittura.
-MOTIVAZIONI DI UNO SCRIBA AUTODIDATTA. UN'OTTICA POSITIVA DI RIVOLUZIONE IN SETTE STEP- Gratta e vinci per scrittori: la lampada di Aladino per avere nuove idee o ispirazioni si trova esclusivamente nella vostra mente; va grattata e strofinata spesso! Come superare il famigerato blocco dello scrittore nell'era digitale? Semplicemente in tal modo: Slide to unlock... otherwise, slide on Touch your inspiration! Scrivete spesso, anche tramite gli smartphone, per non perdere le illuminanti ispirazioni del momento! “Eureka” e “Carpe Diem”: sono sempre validi! Seguite il vostro estro creativo, senza mai imitare o “fotocopiare” le idee altrui! Non pensate troppo, ma esprimetevi in piena libertà! Ricordate che adeguarsi eccessivamente agli standard dei vari generi e sottogeneri letterari, blocca sicuramente la vostra vena espressiva e spontanea nella scrittura! Sempre positivi e propositivi! Le nuove e originali idee sono rivoluzionarie! Seguendo quindi questi semplici sette Step da me proposti, vi verrà quasi automatico scrivere di getto, ovunque vi troviate. In tal modo, eseguirete un bel passo avanti (Take a step forward), lasciando le vostre impronte (Footprints? In questo caso è più appropriato: Fingerprints) non come semplici orme sulla sabbia (Steps in the sand), bensì in qualità di “Segni” (Signs), non Di... segni! Tali segni perdureranno sicuramente nel tempo quali veri e propri tracciati da seguire per l'orizzonte futuro (Tracks... towards the future horizon). Ai posteri (e forse anche ai postumi) concedo ben volentieri l'ardua sentenza! And now what is your next Step? E adesso, qual è la vostra prossima mossa? Ready, Steady, Go! Buon allenamento, o training scripture, che dir si voglia!
-UMANITÀ- L'umanità anela da sempre alla vita eterna, e il modo di raggiungerla è visto come un mito, un'icona velata dal mistero. Ben sappiamo che desiderare l'elisir di eterna giovinezza quale antitesi alla morte corporale è pura e semplice utopia. Nascita, crescita, morte: la vita di ogni essere vivente segue invece l'iter di queste tre fasi primarie. Nell'insieme di ogni singola esistenza ci sono anche altre fasi secondarie che, in un quadro generale e ancor più vasto, vanno a completare la vita su questo pianeta. L'uomo, nonostante la sua smisurata sapienza, non può mai conoscere ogni cosa; non sono a lui rivelati del tutto i micro meccanismi che regolano il ciclo vitale della propria esistenza su questo pianeta. Non siamo del tutto al corrente di ciò che accade davvero dietro le quinte dell'universo. Nessuno si reputi mai esente da pericoli, tragici avvenimenti o malanni che possono all'improvviso affliggere e comparire anche nella vita dei più fortunati e spensierati. Ricollegandomi al concetto di nascita, crescita e morte, voglio farvi riflettere maggiormente, considerando quanto la nostra esistenza terrena è caduca, soggetta all'incomprensibile e all'imprevisto. La vita è un soffio su questa Terra, ma ogni singola esistenza in fondo è di estrema importanza. Occorre cominciare a prendere atto di tutto questo. Quindi, evoluzione consapevole. L'essere umano, dal canto suo, tende sempre più a dimenticarsi il vero ruolo che occupa nella piramide della vita. Egli è stato chiamato a qualcosa che lo contraddistingue da tutti gli altri esseri viventi, che è appunto il continuo lavorio interiore per cercare di migliorarsi costantemente in vista della tanto agognata perfezione interiore. La vera perfezione a cui accenno non è l'essere del tutto scevri da sbagli o cadute, bensì l'aver raggiunto un alto tenore di consapevole e senziente conoscenza delle nostre lacune, delle nostre pecche per arginarle di continuo, lottando contro la nostra stessa indole per raggiungere ottimi livelli di efficacia nel nostro io, nel nostro universo interiore. Facendo ciò, contribuiamo anche a essere testimoni veri per chi ci sta vicino, per chi incontriamo lungo il nostro percorso. Essere fari e portavoce ci rende utili per gli altri, se teniamo realmente a noi, al nostro prossimo, a chi ci circonda nel pieno rispetto altrui e con tanta umiltà fornendo il nostro piccolo contributo all'umanità stessa per un possibile cambiamento interiore e collettivo, alla luce del Bene che si contrappone del tutto a ciò che è malevolo.
-INCONTRO- In un sogno collettivo, prolungato e ciclico, le sabbie mobili cadono costantemente. La bussola del destino all'improvviso inizia a ticchettare. Due esseri, donna e uomo, finalmente si risvegliano ma imboccano percorsi separati. Dopo un lungo peregrinare, sulla prima battigia, una di loro riemerge da una situazione pericolosa, ma viene poi esiliata nel duro confine settentrionale, lottando per sopravvivere. Nell'altro arenile, il secondo essere si ritrova inaspettatamente in un vortice di potere, cercando così di fuggire da una gabbia intessuta di cospirazioni. Non c'è bisogno però di dirsi definitivamente addio! Mentre il tempo scorre ininterrottamente in avanti, quando i litorali alla fine si incontreranno, un giorno anche i due si ritroveranno.
-NEI SOLCHI DEL COSMO- Astri in collisione con il loro fulgore illuminano pianeti dormienti, collocati in spazi siderali. Universi ignoti, mondi a noi paralleli vengono esposti d'improvviso al circumnavigare senza precisa traiettoria di stelle senza tempo, in una rotta con direzioni ignote. Nei solchi del Cosmo risplende finalmente ogni cosa creata, in epifanie di maestosa e pura Luce che dissolve d'incanto tutta l'oscurità.
-TALENTI- Penso che i nostri talenti, le qualità interiori innate che alcuni di noi hanno, siano in parte ereditate dai nostri familiari: genitori, zii, nonni. Per portare un chiaro esempio in merito, vi faccio presente che io e mio fratello abbiamo sicuramente avuto il dono della danza sin da piccoli, in quanto ci è stato trasmesso direttamente da nostra madre, la quale ha sempre amato la musica, il ballo. Quindi significa che lei stessa ha infuso in noi, suoi figli, alcune delle sue grandi passioni sin da quando eravamo nel grembo materno ed ha successivamente condiviso il suo amore per la musicalità, il ritmo e la danza, anche nel periodo in cui io e mio fratello eravamo giovanissimi facendoci ascoltare sovente i brani che lei amava maggiormente e ballandoli insieme a noi due. Crescendo, mio fratello ha sviluppato in sé il talento della musica, del canto, suonando la tastiera, facendo il D.j., ma anche cantando in diversi contesti: band musicali, cori parrocchiali. Invece io ho continuato ad allenarmi nel ballo, avvicinandomi in maniera graduale alla pratica della danza urbana, esibendomi in tal modo in svariati luoghi e situazioni: per strada, in vere e proprie manifestazioni, gare nazionali ed internazionali, in teatro. Successivamente è nata in me la passione per la scrittura (precisamente nel 2001), anche se sin da piccolo amavo già la letteratura e leggevo tantissimi libri di vario genere. Probabilmente l'amore per l'arte dello scrivere, e in particolar modo per la poesia, mi è stato trasmesso indirettamente da alcuni miei cari zii paterni, i quali tuttora leggono e scrivono. Ma allo stesso tempo anche da mia madre, la quale è sempre stata portata per le materie umanistiche e per la letteratura in età scolastica. Ripensando al passato, in fondo il mio primo amore è sempre stato quello per l'espressione in forma lirico-poetica. È proprio grazie alla poesia che mi sono avvicinato in punta di piedi al mondo della scrittura, nel 2001. Successivamente ho cominciato a scrivere anche in prosa, soprattutto aforismi, e gradualmente i miei primi racconti. Nel corso degli anni seguenti ho riscoperto invece la saggistica, elaborando in tal modo le mie prime riflessioni su svariati argomenti. Inoltre ho scritto quasi per gioco diversi pensieri umoristici, freddure, storie ironiche e nonsense. Ma riconosco in effetti di essere nato come poeta, per poi sviluppare altre forme letterarie che ho aggiunto man mano al mio stile personale di scrittura, solo in un secondo momento. Facendo quindi un breve resoconto, sono trascorsi davvero tanti anni da allora, da quel lontano 2001. E adesso sono qui, sempre pronto a cogliere nuove idee, novelle ispirazioni interiori che mi guidano nel processo creativo per comporre altri scritti, in vista del domani.
Fabio Avena
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