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Manuale di pubblicazione Amazon KDP. Sempre più autori emergenti decidono di pubblicarse il proprio libro in Self su Amazon KDP, ma spesso vengono intimoriti dalle possibili complicazioni tecniche. Questo articolo offre una spiegazione semplice e dettagliata delle procedure da seguire e permette il download di alcun file di esempio, sia per il testo già formattato che per la copertina.
Self Publishing. In passato è stato il sogno nascosto di ogni autore che, allo stesso tempo, lo considerava un ripiego. Se da un lato poteva essere finalmente la soluzione ai propri sogni artistici, dall'altro aveva il retrogusto di un accomodamento fatto in casa, un piacere derivante da una sorta di onanismo disperato, atto a certificare la proprie capacità senza la necessità di un partner, identificato nella figura di un Editore.
Scrittori si nasce. Siamo operai della parola, oratori, arringatori di folle, tribuni dalla parlantina sciolta, con impresso nel DNA il dono della chiacchiera e la capacità di assumere le vesti di ignoti raccontastorie, sbucati misteriosamente dalla foresta. Siamo figli della dialettica, fratelli dell'ignoto, noi siamo gli agricoltori delle favole antiche e seminiamo di sogni l'altopiano della fantasia.
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Writer Officina
Autore: Salvatore Scalisi
Titolo: Conflitto di interesse
Genere Thriller
Lettori 45
Conflitto di interesse
- Buongiorno – dice Parker, entrando in cucina.
- Buongiorno – risponde Norah, mentre guarda fuori dalla finestra. – Sei un dormiglione. –
- Ho dormito profondamente, e ho fatto una gran fatica ad alzarmi dal letto. –
- Nessuno ti ha obbligato a farlo, se lo desideravi, potevi tranquillamente continuare il tuo sonno. –
- ศ questo il punto, non so se ่ ci๒ che veramente desidero. –
- Be', allora la cosa ่ grave – osserva Norah con il sorriso sulle labbra, voltandosi, andando incontro al suo uomo, con cui si scambiano un tenero bacio.
- Com'่ la giornata fuori? –
- Bellissima! Ho visto a Kate che usciva da casa. –
- Forse sta andando a scuola. –
- Tutto ่ bene quel che finisce bene. –
- Certo; ti riferisci a qualcosa, o qualcuno in particolare? –
- Tu cosa dici? –
Parker rimane un po' perplesso, dopodich้ si avvicina alla finestra e vede fuori Kate e Mark che si allontanano mano nella mano.
- ศ una bella coppia – dice Norah.
- S์, e molto giovane – replica l'uomo.
- Perch้, volevi che fossero vecchi? –
- Questo no! Devo farci l'abitudine, capisci? –
- S์, hai tutto il tempo a disposizione. –
- Giเ. –
- Non ่ una bambina. –
- No. –
- E lui mi sembra un bravo ragazzo. –
- S์; ma dove vuoi arrivare? Non credi che sia ancora troppo presto? –
- Per cosa? –
- ... nulla. Non so nemmeno di cosa sto parlando. –
- Esatto! Facciamo colazione? –
- Certo! Non vai al lavoro? –
- S์, dopo usciamo insieme, ti va? –
- Per colpa mia ti ho bloccata. –
- Forse ่ quello che desideravo. –


Parker, dopo essersi salutato con Norah, si accinge a salire sulla sua berlina, quando vede una mosca poggiata sullo specchietto retrovisore.
- Guarda chi si rivede! – esclama il detective. – Sei venuta a darmi il buongiorno ... un gesto molto carino da parte tua. Dovrei sentirmi lusingato, ma non ่ cos์, e lo sai benissimo. – A un tratto, ne scorge un'altra che gli svolazza intorno, per poi poggiarsi sulla sua spalla. – No, questa ่ una provocazione! – fa il gesto per spiaccicarla con il palmo della mano, ma l'indesiderata presenza spicca il volo, seguita dall'altro insetto. – Una cosa ่ certa, nel tempo avete acquisito una lodevole perspicacia – entra nella vettura e avvia il motore; sul suo volto si delinea un certo turbamento. Rimane alcuni istanti immobile, poi tira fuori dall'interno della giacca la pistola, e si gira di scatto puntandola sulla sagoma apparsa dinanzi. – Che mi venga un colpo! Sally! –
- John, caro fratello. –
- Scusami ... per la strana accoglienza. –
- Non si ่ mai sicuri, soprattutto con il lavoro che fai. –
- ศ proprio cos์ – Parker ripone l'arma nella fondina e scende dalla vettura. – Vieni qui – la coppia si lascia andare in un affettuoso abbraccio. – Quando sei arrivata? –
- Ieri sera – risponde la donna.
- Ieri sera ... perch้ non ti sei fatta sentire? –
- Pensavo che fosse troppo tardi. –
- Ma cosa dici! La mamma lo sa che sei qui? –
- ... no. –
- Cos'่, volevi farci una sorpresa? –
- ... pu๒ darsi. –
- Cosa c'่? –
- Volevo parlare con te. –
- Solo con me. –
- S์. –
- Di cosa si tratta? –
- ศ una storia lunga. –
- Qualcosa non va? –
- Non sapevo a chi rivolgermi ... non so se sto facendo la cosa giusta. –
- Sono tuo fratello. Sei da sola? –
- S์; o meglio, no. –
- S์ o no? –
- Non sono venuta da sola. –
- Immagino che sei in compagnia della persona che stai frequentando, di cui mi hai accennato tempo fa al telefono. –
- S์. –
- Bene, spero che ce lo presenterai. –
- A dire il vero, ่ il motivo per cui sono venuta. –
- Lo ringrazieremo per averti convinta momentaneamente a separarti dalla bellissima Olanda. –
- ศ di lui che devo parlarti. –
- Allora, la cosa ่ seria. –
- S์. –
- Vuoi entrare in casa, o vuoi che prima ne discutiamo? –
- Parliamone. –
- Ok. Sei con la macchina? –
- No, ho preso un taxi. –
- Io ho giเ fatto colazione, ma possiamo andare ugualmente in un bar. –
- Va bene. –
- Sali. –
La donna si guarda intorno con circospezione.
- Qualcosa non va? –
- ... no. –
- Ok. Andiamo. –


- Il solito bar – dice Sally, seduta al tavolino, dopo aver sorseggiato il caff่ dalla tazzina.
- S์, so che ti piace – replica Parker. – Non hai preso nulla da mangiare. –
- Non mi va. -
- Capisco. Dove avete pernottato? –
- In un motel. –
- Lui ่ rimasto l์? –
- Penso di s์. –
- Ok; raccontami cosa c'่ sotto. –


La coppia, uscita dal locale, s'incammina sul marciapiede.
- Non so in che modo tu possa aiutarlo. – tiene a sottolineare, Sally.
- Sembra ... un racconto immaginario – dice Parker. – ศ vero, se ne parla tanto, ma credevo che fossero dei concetti fantastici, e alquanto illusori. - - Lui, non ha nessun titolo accademico, ma ci ha dedicato anima e corpo nel portare avanti le sue idee. –
- James, ่ questo il suo nome, giusto? –
- S์. –
- ศ australiano. –
- S์. Io ... nel suo lavoro ci credo. –
- Giเ, il suo lavoro. Se non sbaglio, gestisce un negozio di erboristeria. –
- S์, le piante sono la sua passione. –
- La giusta combinazione, mi sento di aggiungere. –
- John, tu non mi hai ascoltato; lui rischia la vita! –
- Scusami, non intendo infierire. ศ possibile parlare con lui? –
- Certo! C'่ un problema. –
- S์? –
- Per sicurezza, non stiamo utilizzando i cellulari, li abbiamo lasciati a casa, niente pagamenti con carta di credito. –
Parker rimane attonito.
- Pensavi che stessi scherzando? –
- Be', cosa stiamo aspettando, andiamo in quel benedetto motel. –


Entrati nella stanza del motel, hanno la brutta sorpresa di non trovare James.
- Non c'่! – esclama con tono di paura, Sally.
- Immagino che sia uscito – dice Parker.
- Non era nei nostri piani. –
- Io credo che si sia annoiato ad aspettare, e abbia deciso di andare a fare due passi; se ่ cos์, sarเ nei paraggi. –
- Non vorrei che fossero venuti a prenderlo. –
- Chi? –
- Non lo so ... -
- Sally, non sappiamo dov'่ andato, perci๒, andiamo a cercarlo. –


Non devono faticare pi๙ di tanto, perch้ non appena escono dal motel, va loro incontro un uomo.
- James! –
- Sally! –
La coppia si abbraccia.
- Ho avuto paura che ... - dice la donna.
- Sono uscito per fare due passi e respirare un po' d'aria. –
- Lui ่ John, mio fratello. –
- Piacere di conoscerla. –
- Piacere mio – risponde Parker. – Visto che siamo fuori, continuiamo a fare due passi, o avete in mente di rientrare in camera? –
- No, per me va bene, facciamo due passi. –
- Sicuro? – gli chiede Sally.
- S์, se sanno che sono qui, fa poca differenza, un posto vale l'altro. La stanza del motel non ่ una fortezza. –


- ศ un mago – dice il detective, dopo aver ascoltato James.
- Non credo proprio; solo anni di studi – risponde l'uomo.
- Di autodidatta. –
- S์. –
- Niente male. –
- Mi dica la veritเ, lei non crede ai risultati ottenuti, non ่ vero? –
- Immagino che siamo coetanei, quindi, possiamo darci del tu. –
- ... ok. –
- No, ti credo, altrimenti non staremmo qui a parlarne; certo ... -
- Vorresti vedere le prove reali, e non solo su carta. –
- Be', sarebbe una buona base di partenza. –
- Credo che sia possibile. –
- Ma non al momento, da quel che ho capito. –
- So a cosa stai pensando, ai centenari sparsi nel mondo, ma che non hanno nulla a che vedere con i risultati dei miei studi, e non lo dico con presunzione. –
- Cos'hanno di diverso? –
- Una maggiore longevitเ, priva delle malattie tipiche della vecchiaia e, non da meno, l'aspetto esteriore. –
- Cio่, avere cent'anni, o di pi๙, e dimostrarne ... -
- Meno della metเ, s์, ่ cos์. –
- ศ il sogno di tutti. –
- Soprattutto alla portata di tutti. –
- All'inizio non sarเ cos์, ne godrเ solo chi pu๒ permetterselo economicamente. Le aziende farmaceutiche faranno sodi a palate. –
. Esatto! Io non ci sto. In fondo, bastano pochi elementi, naturali, per ottenere ... -
- La pozione magica. –
- S์; non voglio che si crei discriminazione. –
- Il mondo va cos์. –
- Allora, non si farเ nulla. –
- Anni di studi, di sacrifici, a cosa sono valsi? –
- A nulla, me li porter๒ nella tomba ... quando verrเ il momento. L'umanitเ ่ schiava del suo egocentrismo. –

Salvatore Scalisi
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