Writer Officina Blog
Ultimi articoli
Manuale di pubblicazione Amazon KDP. Sempre più autori emergenti decidono di pubblicarse il proprio libro in Self su Amazon KDP, ma spesso vengono intimoriti dalle possibili complicazioni tecniche. Questo articolo offre una spiegazione semplice e dettagliata delle procedure da seguire e permette il download di alcun file di esempio, sia per il testo già formattato che per la copertina.
Self Publishing. In passato è stato il sogno nascosto di ogni autore che, allo stesso tempo, lo considerava un ripiego. Se da un lato poteva essere finalmente la soluzione ai propri sogni artistici, dall'altro aveva il retrogusto di un accomodamento fatto in casa, un piacere derivante da una sorta di onanismo disperato, atto a certificare la proprie capacità senza la necessità di un partner, identificato nella figura di un Editore.
Scrittori si nasce. Siamo operai della parola, oratori, arringatori di folle, tribuni dalla parlantina sciolta, con impresso nel DNA il dono della chiacchiera e la capacità di assumere le vesti di ignoti raccontastorie, sbucati misteriosamente dalla foresta. Siamo figli della dialettica, fratelli dell'ignoto, noi siamo gli agricoltori delle favole antiche e seminiamo di sogni l'altopiano della fantasia.
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Writer Officina
Autore: Salvatore Scalisi
Titolo: La mia cantante preferita
Genere Romanzo rosa
Lettori 3
La mia cantante preferita
Sento il bisogno di raccontare la storia che mi accingo a scrivere. Perché lo faccio? Perché è una bella storia, di quelle che piacciono a me. Non ci avevo mai pensato, poi è scattato qualcosa, un input, e a quel punto non ho più potuto tirarmi indietro. Sono uno scrittore abbastanza prolifico e conosciuto, nonostante la mia giovane età. La protagonista del romanzo è la mia cantante preferita. No, niente a che vedere con artisti famosi, ma questo non significa che non sia brava. Ha una voce incantevole; ogni qualvolta che l'ascolto, mi lascio trasportare dalla mia fantasia, sognando a occhi aperti scene riconducibili ai miei scritti. È pura magia.

Tutto ha inizio più di un anno fa. Come tutte le sere, dopo una giornata di lavoro, seduto alla scrivania, tra scrittura e pubblicazioni sui social, scendo in centro per rilassarmi e sgranchirmi le gambe.

Percorro il corso principale, la solita passeggiata che conduce in due piazze adiacenti, una delle quali è piazza Duomo, in cui, soprattutto nei fine settimana, si esibiscono degli artisti di strada. Qualcuno è veramente bravo, altri un po' meno; ma questo ci può stare. È un giorno infrasettimanale. Lei è nuova, non l'avevo ancora vista, né sentita cantare. Sta sistemando il tutto, casse e microfono, un cartello a cui fa riferimento il suo profilo Instagram, e un contenitore per le offerte, aiutata da un uomo, presumo intorno ai sessantacinque anni. Mi fermo per curiosità. In piazza Duomo c'è già un concerto, di un artista che conosco bene, il quale canta accompagnandosi con la chitarra. Non è niente male, ma ho voglia di sentire qualcosa di nuovo. Lei avrà tra i venticinque anni e i trent'anni, un corpo esile, un bel viso, piacevolmente truccato. Selezionato sullo smartphone la canzone da eseguire, inizia il concerto. Al momento il pubblico conta appena mezza dozzina di persone, la sua crescita è legata alla bravura della giovane cantante. Si diffonde nell'atmosfera la base musicale di Easy on Me, della britannica Adele, seguita dalla voce calda e corposa dell'artista di strada. Provo subito un brivido di piacere che mi trasporta nel mio mondo visionario. È sorprendente come un corpo così gracile possa sprigionare una voce di tale levatura. Rimango incantato. I brani successivi, sempre di autori stranieri, sono una vera goduria. Il numero dei presenti è aumentato parecchio, fino a toccare le cinquanta unità, applaudendo sentitamente alla fine di ogni esibizione. Canta, senza concedersi un attimo di pausa, per un'ora e mezza, per poi annunciare l'ultimo brano della serata, My Heart Will Go On, di Céline Dion. Un'interpretazione magistrale. Molti del pubblico si avvicinano per fare le loro offerte, compreso me. Le faccio i miei più sinceri complimenti.
- Molto brava. -
- Grazie – risponde la giovane.
- Hai una voce stupenda. –
- Ti ringrazio, davvero! –
- Alla prossima esibizione. –
- Sì, alla prossima. –

Spero di rivederla, di sentirla cantare, ovviamente. Ha una voce straordinaria; un gran talento, questo è sicuro. Rientro a casa con un senso di appagamento, il che capita di rado, cioè da quando la mia ex compagna, tre mesi fa, ha deciso di chiudere il rapporto, andandosene via. Si è innamorata di un altro uomo, un suo vecchio amico. Cose che capitano. Siamo stati insieme due anni, con tanti bei progetti nella mente, compreso l'appartamento che avevamo affittato, che è rimasto a me. Lo sento un po' vuoto, perché nasconderlo; potrei tornare a stare con i miei genitori, ma non lo faccio. Tutto passa, e poi è giusto avere la propria indipendenza. Magari conoscerò un'altra donna, chi lo sa.

Ogni mattina presto mi dedico alla scrittura. Da quando la mia storia sentimentale è finita, provo un po' di difficoltà a concentrarmi sul lavoro. Credo che sia normale, ci vuole del tempo per ritrovare il mio equilibrio. Non devo forzare, sono sicuro che ritroverò la mia vena ispiratrice quando meno me l'aspetti. Strano, ma il mio pensiero va alla giovane cantante della sera precedente. La sua splendida voce mi echeggia nella mente. Chi è quell'uomo che l'aiuta? Non credo che possa essere il suo compagno, troppa differenza d'età; forse è un amico, o addirittura il padre. La cosa non è che mi interessi più di tanto. Sì, lo so, è carina; ma possiede soprattutto un dono: creare delle meravigliose sensazioni. Finalmente riesco a scrivere alcune righe. Prima di pranzo mi telefona mia madre.
- Ciao mamma. –
- Ciao Stefano; come stai? –
- Bene; tu? –
- Grazie al Signore sto bene. –
- Papà? –
- È qui accanto a me; anche lui sta bene. –
- Salutamelo. –
- Ti ha sentito, e ricambia. In questi giorni non ti sei fatto sentire. –
- Scusami, ho iniziato un nuovo romanzo ... –
- L'avevamo capito, per questo motivo abbiamo pensato di non disturbarti. Come va? –
- Faccio un po' di fatica, ma qualcosa sta venendo fuori. –
- Sei bravo, ce la farai, come al solito. Quando sarai più tranquillo, passa qualche volta da noi, lo sai che ci fa piacere. –
- Anche a me fa piacere; verrò presto, ve lo prometto. È ora di pranzo, sarai intenta a cucinare. –
- Nulla di impegnativo. –
- Anch'io preparerò un piatto veloce. –
- Stare dietro ai fornelli non è mai stato il tuo forte. –
- Già. Vi saluto. -
- Ciao. Non sforzarti troppo con la mente, che poi ... –
- Do i numeri. –
- No, figliolo, ma cosa dici; sappiamo che il forte stress ti fa stare male, non riesci a dormire la notte. –
- È vero; speriamo che ciò non accada. Ciao.
- Stammi bene. –

Dopo pranzo mi dedico alla pubblicazione di stralci dei miei libri sui social, poi provo a rilassarmi seduto sulla comoda poltrona del soggiorno, cercando di non pensare a nulla. Esco nel tardo pomeriggio, un po' prima del solito, e so il motivo: fremo dal desiderio di rivederla, di lasciarmi trasportare dalla sua suggestiva voce. Scendendo sul corso incontro un amico mio, laureato in filosofia e insegnante in un liceo privato.
- Ciao Stefano. –
- Gianni, ciao! –
- Lo sai che stavo pensando proprio a te. –
- Davvero? –
- Sì. –
- Devi dirmi qualcosa?
- Indovina. –
- ... non lo so. –
- Dai, sei diventato famoso. –
- Be', io vado per la mia strada, cerco di darmi da fare ... volevi parlarmi di questo? –
- In un certo senso, sì. –
- In un certo senso ... ho capito, ti riferisci alle recensioni sul mio ultimo libro apparse su due giornali nazionali. –
- Tra i più importanti, aggiungerei. –
- Sì. –
- Ti sembra poco? –
- Assolutamente no. –
- Recensioni favolose, meritate. Lo sai la stima che ho nei tuoi confronti, sia come persona, sia come scrittore. –
- Grazie. –
- Ero sicuro che ce l'avresti fatta. –
- Ho lavorato sodo, senza risparmiarmi. –
- Sì, certo, ma hai del talento; questa è la verità. A cosa pensi? – chiede Gianni, vedendo l'amico in soprappensiero.
- A una persona che ho conosciuto – rispondo.
- Una donna, scommetto. –
- Sì, ma non è come pensi tu. Si tratta di una giovane artista di strada. –
- Un'artista di strada? –
- Sì, esattamente una cantante, molto brava. –
- Dì la verità, sei stato colpito dalla sua voce o da altro? –
- Dalla voce, ovviamente. –
- Dove l'hai vista? –
- In piazza, ieri. –
- Forse è la stessa che ho visto anch'io salendo; credo che si stesse preparando per il grande concerto ... in tuo onore. –
- Sì, certo. Tu stai bene? –
- Sì, al solito. Mi devo vedere con Anna. –
- Quando andate a vivere insieme? Già, da come sono andate le cose a me, c'è da essere cauti. –
- No, mi dispiace per come sono andate le cose tra te e Pina, ma io e Anna a breve andremo a vivere insieme. –
- Sono contento, è una brava donna. –
- Chissà che non lo sia anche la giovane artista di strada. –
- Non lo so, presumo di sì. –
- C'è un solo modo per appurarlo. –
- Conoscerla come persona. Vedo che ti piace fantasticarci sopra. –
- Detto da te, che è il tuo pane quotidiano, fa un certo effetto. –
- Già. –
- Stai scrivendo? –
- Sì, sono alle prese con il mio nuovo romanzo. –
- I tuoi numerosissimi lettori aspettano con ansia che esca nelle librerie. –
- Credo che questa volta dovranno attendere più del solito; diciamo che me la sto prendendo comoda. –
- Il successo induce al rilassamento. –
- Può darsi. –
- La vita va vissuta, non c'è solo il lavoro. –
- Anche questo è vero. –
- Dobbiamo uscire insieme una di queste sere. –
- Certo, quando vuoi tu. –
- Magari con le rispettive compagne. –
- Con le rispettive compagne ... già, prima o poi arriverà. Vuoi vedere che farò prima a finire il romanzo? –
- Non sarei così pessimista; nei tuoi occhi intravedo una nuova luce. –
- Chissà perché il mio specchio riflette un'altra immagine. –
- Ho capito, al momento è top secret. –
- Hai fatto tutto tu, mi arrendo. –
- Ok. Ci aggiorneremo. –
- Sicuro.
Salvatore Scalisi
Biblioteca
Acquista
Preferenze
Recensione
Contatto