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Writer Officina Blog
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Manuale di pubblicazione Amazon KDP. Sempre più autori
emergenti decidono di pubblicarse il proprio libro in Self su Amazon KDP,
ma spesso vengono intimoriti dalle possibili complicazioni tecniche. Questo
articolo offre una spiegazione semplice e dettagliata delle procedure da
seguire e permette il download di alcun file di esempio, sia per il testo
già formattato che per la copertina. |

Self Publishing. In passato è stato il sogno nascosto
di ogni autore che, allo stesso tempo, lo considerava un ripiego. Se da
un lato poteva essere finalmente la soluzione ai propri sogni artistici,
dall'altro aveva il retrogusto di un accomodamento fatto in casa, un piacere
derivante da una sorta di onanismo disperato, atto a certificare la proprie
capacità senza la necessità di un partner, identificato nella
figura di un Editore. |

Scrittori si nasce. Siamo operai della parola, oratori,
arringatori di folle, tribuni dalla parlantina sciolta, con impresso nel
DNA il dono della chiacchiera e la capacità di assumere le vesti
di ignoti raccontastorie, sbucati misteriosamente dalla foresta. Siamo figli
della dialettica, fratelli dell'ignoto, noi siamo gli agricoltori delle
favole antiche e seminiamo di sogni l'altopiano della fantasia. |
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Un mondo privo di umanità
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La coppia di investigatori entra nel locale. - Salve – dà il benvenuto il cameriere. - Volete accomodarvi? – - Ecco, cercavamo ... Peter – risponde Parker. - In questo momento è in cucina. Posso dirgli che lo state cercando. – - Non vorrei che avesse problemi con il titolare. – - Ma ... è lui il titolare. – - Scusi, pensavamo che fosse un dipendente. Ok, lo avvisi: il mio nome è John Parker. – - Va bene; vi porto qualcosa da bere? - - Sì, tanto per iniziare due birre, dopo vedremo. – - Ve le porto subito. –
Si siedono, quando giunge il cameriere con un vassoio con tre boccali di birra, che poggia sul tavolo. Il detective non si sorprende, perché immagina a chi sia destinato quel boccale in più. Il dipendente si allontana, sostituito da un uomo sulla cinquantina che si avvicina. - Io sono Peter. – - Buonasera – replica il detective. - Buonasera a voi. – - Lui è Ted, il mio collega. – - Posso? – - Certo. – L'uomo si accomoda, proponendo un brindisi. - Al nostro sodalizio; che vada a buon fine. – - Sì. – - Sorseggiata la fresca bevanda, si viene al nocciolo della questione. - Sono molto preoccupato ... per mia figlia. Ho perso i contatti e non riesco a rintracciarla. – - Non le era mai successo? – chiede Parker. - No; anche quando stavo dentro, in carcere, veniva spesso a farmi visita e ci sentivamo al telefono. Non è da sé comportarsi così. – - Ha provato a chiedere di sua figlia ad amici e parenti? – - Sì, nessuno ha più sue notizie. – - La mamma di lei? – - Lo stesso. – - Con chi viveva? – - Con la mamma, la mia ex compagna. – - Quanti anni ha sua figlia? – - Ha compiuto da poco venticinque anni. – - Il suo nome? – - Isabella. – - Avete presentato denuncia alla polizia? – - Sì. – - Da quanto tempo è scomparsa? – - Un paio di settimane. – - Che idea si è fatto lei? – - Perché mi chiede questo? Lo so a cosa state pensando, che possa esserci una relazione con il mio passato. – - Il pensiero sorge spontaneo. – - Io... non credo che c'entri il mio passato. – - Ma non ne ha la certezza. – - Non c'è il motivo, capisce? – - Certo, lei lo sa meglio di noi. – - Esatto! – - Deve fornirci quanti più elementi attinenti a sua figlia, e non solo. - Vi muoverete a trecentosessanta gradi. – - Sì, stando attenti a non intralciare le indagini della polizia. – - Lo so come vanno queste cose. – - Ne sono convinto. – - Accettate l'incarico? – - Sì, anche se ... - - Vi viene offerto da una persona poco raccomandabile. – - Preferirei non scendere nei particolari. – - Va bene. – - Posso farle una domanda? – interviene Ted. - Certo. – - Perché si è rivolto proprio a noi? – - Perché siete i migliori. – - Sa anche ... - - Che avete una certa repulsione verso chi infrange la legalità. Sì, ne sono al corrente, ed io, nonostante mi sia ravveduto, possiedo il marchio del delinquente. Non è su di me che dovete concentrarvi, ma su mia figlia. – - È chiaro. - Mentre siete qui, non potete non gustare una delle migliori pizze della città. – - Rientrava nel nostro programma – replica Parker. - Per qualsiasi cosa, rimango sempre a vostra disposizione – dice Peter, alzandosi dalla sedia. – A presto. Buona cena. –
- Davvero niente male – afferma Ted, appena usciti dal locale. - Intendi la pizza? – chiede Parker. - Sì. – - Ottima! E sono sicuro che sia stato lui a prepararcela. – - Un gran maestro! – - Già. – - Gli fa onore. Credo di essere stato un po' duro nei suoi confronti. – - Se non l'avessi fatto tu ci avrei pensato io. – - Sicuro? – - Perché, lo vuoi mettere in dubbio? - No. – - Ma è altrettanto vero che non è su di lui che dobbiamo lavorare, ma su sua figlia. – - Non è escluso che possa esserci un legame. – - È ciò che verificheremo.
- Perdonami per non averti fatto compagnia a cena – dice Parker dopo aver dato un bacio alla sua donna, appena rientrato a casa. – A volte per lavoro sono costretto a intrattenermi fuori. – - Spero che non sia andata male – replica Norah, intenta a riordinare la cucina. - Sì, a me e Ted il nostro cliente ha offerto una pizza, preparata da lui nel suo locale; una squisitezza! Hai avuto ospiti? – - Immagina un po', - - Kate? – - Sì, insieme a tua madre; hanno voluto farmi compagnia visto che ero sola. – - Hanno fatto bene. – - Sono andate via da poco. Per Kate è stata l'occasione per sfogarsi. – - Su che cosa? – - È capitato un episodio che le ha dato parecchio fastidio. – - Sarebbe? – - Una persona anziana ci ha tentato con lei. – - Vuoi dire ... - - Sì, hai capito benissimo. – - Dove? – - All'uscita del supermarket che abbiamo qui vicino. – - Non c'è da stupirsi, il mondo è pieno ... - - Di gente malata. – - Sì. Ricordo ancora le parole di mio padre, e non era anziano, diceva: come fanno alcuni uomini di una certa età a guardare le ragazzine, che potrebbero essere le loro figlie o addirittura nipoti, con tanta malizia, come se volessero andarci a letto. Io mi vergognerei. – - Tuo padre possedeva dei forti princìpi morali. - - Non vorrei che fossero in estinzione. – - Tu li hai ereditati, e questo mi fa piacere. – - Se non fosse così, non riuscirei nemmeno a guardarmi allo specchio. Spero che a Kate passi al più presto questa esperienza. – - Sì, è una ragazza di carattere, andrà avanti per la sua strada. – - Ti do una mano? – - Non è necessario, ne ho ancora per poco. – - Vado a farmi la doccia. Ti aspetto. - Sì. -
Jennie entra nello studio, poggia il vassoio con tre tazze di caffè sulla scrivania e si siede. - Dalle puntigliose ricerche che ho svolto, il nostro cliente nel suo passato non era considerato un boss di alto livello, ma nemmeno una mezza cartuccia. Insomma, era uno che si faceva rispettare. Non amava schierarsi con nessuna fazione malavitosa e questo gli ha creato non pochi problemi – dice la donna. - Per quali reati è stato in carcere? – chiede Parker, dopo aver sorseggiato il caffè. - E qui viene il bello. – - Cioè? – - Nulla a che vedere con traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni, rapine e quant'altro, seppur vi fosse dentro fino al collo; indovinate un po'? – - Vuoi tenerci sulle spine? – - Possiede due caratteristiche che lo contraddistinguono: è un incontenibile donnaiolo e un uomo dal carattere violento. – - Penso di aver capito. – - Pretendendo ragione, ha massacrato di botte, aiutandosi con una spranga di ferro, i due compagni delle sue amanti, finiti in coma. Uno di loro vivrà per il resto dei suoi giorni seduto su una sedia a rotelle. – - Vedendolo nel suo locale, sembrava tutt'altra persona – interviene Ted. – Forse, gli sarà apparsa la Madonna. – - L'abbiamo visto per pochi minuti e in un contesto particolare. Non credo che una persona cambi il proprio modus operandi dall'oggi al domani – replica Parker. – Certo, è possibile che sia stato illuminato dalle forze celesti. – - La scomparsa della figlia l'ha reso più umano. – - Questo è poco ma sicuro. – - Fino a quando potrà recitare questa parte? – - Ha già resistito un paio di settimane, ed è un tempo non trascurabile per un tipo come lui. Si è affidato a noi perché ... - - Per evitare di esporsi in prima persona. – - Esatto! – - Questo significa ... - - Che il bravo pizzaiolo si sia fatto un'idea ben precisa su dove possa essere finita sua figlia, pur non avendo ancora delle certezze. – - Che a noi non rivelerà mai; ma perché? – - Per il motivo stesso che ci ha ingaggiati. Sa di aver sbagliato, e certi errori si lavano in famiglia. Ma evidentemente il nostro uomo non è disposto a scendere a compromessi. – - Quindi, lui se ne lava le mani e a noi dà l'incombenza del lavoro sporco. – - Ci paga profumatamente per fare questo. – - Oltre all'ottima pizza. – - Già. – - Mi state facendo venire l'acquolina in bocca; quando potrò gustare questa benedetta pizza? – dice Jennie. - Non sappiamo come si evolverà il caso; speriamo in tempo utile – risponde Parker. - Da dove iniziamo? – si domanda Ted. - Giusta osservazione – replica l'amico. - Potrei darvi un suggerimento – fa sapere la donna. - È sempre bene accetto – tiene a precisare Parker.
La berlina si accosta davanti a una schiera di case unifamiliari. - È una bella zona – dice Ted. - Sì; molto simile a dove abito io – replica Parker. - La casa dovrebbe essere quella – l'amico fa un cenno col capo in direzione dell'immobile. - Sì. – - La donna non si aspetta la nostra visita. – - Pensi che ci rimarrà male? – - A pensarci bene, no. – - Già, ma non si può mai sapere, anche questo è vero. Proviamo ad accertarcene? – - Sì. –
Si apre l'uscio e sulla soglia appare una bella donna sulla cinquantina. - Salve. Ci dispiace disturbarla – dice Parker. - Chi siete? – risponde lei. - Siamo due investigatori, e stiamo indagando sulla scomparsa di sua figlia. – - Lo so; potevate avvisarmi della vostra visita. – - Non sapevamo come farlo. – - Non sapevate come farlo? – - Ecco, siamo investigatori privati. Immagino che non sia stata ancora informata dal suo ex marito. – - No; vi ha ingaggiato lui? – - Sì. – - Non credo di essere di grande aiuto, ed è quello che ho detto alla polizia. – - Qualsiasi cosa ci sarà sicuramente utile. – - Entrate. – |
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