45 Romanzi di [Biografico] .: Writer Officina :.
 
Silvana Gambone
La svolta di Viola Romanzo Autobiografico
Glauco. Nella cameretta color verde salvia, sulla sedia vicino alla finestra, i panni del bambino erano pronti già dalla sera precedente. Viola li aveva preparati con cura: le scarpine da ginnastica bianche, i jeans con il risvoltino, la camicina azzurra e il giacchetto di jeans. Anche lo zainetto era pronto, con dentro la bottiglietta d'acqua, i kleenex, i cracker e il frutto di cui il piccolo era goloso: una banana. Era un giorno important...
Valter D'Angelillo
Tutto quello che viene dopo Autobiografico Introspettivo
Questa è la storia di un paio di occhiali che da rossi con la benda e l'elastico, diventano lenti a contatto e poi ancora occhiali sempre più spessi e infine occhiali neri. Racconti di una vita prima normale poi intervallata dalla malattia che ha ridefinito i contorni del tempo. Come ci cambiano gli imprevisti dipende solo da noi ma inevitabilmente è dissociante non riconoscersi più. Due donne accompagnano questo percorso, una reale e una immagin...
Giancarlo Busacca
Non ti dimentico Autobiografico
Era l'ultimo mio giorno di permanenza a Castelmola, anzi per essere più precisi erano gli ultimi istanti, a pochi passi da casa mia in piazza Belvedere di S. Antonio sentivo gridare “Scarica botti, ligna botti, cipudduzzi e mazzanterra”, è una frase antica di cui ormai si è perso persino il significato, era la frase pronunziata da dei ragazzini, che fuori in strada facevano un gioco simile alla cavallina. Dentro in casa mia c'era il caos fatto di...
Franco Arbore
Serra delle Volpi Romanzo Autobiografico
Sono le tre del pomeriggio e siamo a metà del mese di Giugno del 1955. La scuola è finita da appena due giorni e io parto per una vacanza, che prevedo molto lunga: tutta l'estate. Vado a Rocchetta Sant'Antonio da mia nonna materna Filomena; babbo mi ha accompagnato con la Topolino, a Trani: alla fermata dell'autobus per Cerignola, in piazza Bisceglie. Fa caldo, e dove siamo in attesa non c'è un'ombra sotto la quale ripararci, non c'è neanche u...
Felix Delamesa
Lettere a me stesso Autobiografico
(Viaggiare per essere senza casa). Incipit, prefazione - marzo 2020. Carissimo Felix, Tanto per cambiare mi hanno messo male l'ago della flebo! E' vero che ormai dovrei essere abituato a simili inconvenienti, ma sopporto sempre meno che si faccia esercizio sulla mia pelle. Pazienza! Quattro ore di flebo non sono poche ma per me, vaccinato a ben altro, non sono un gran problema. Speriamo solo che serva a qualcosa. ‹‹Qui di notte fa un...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam