Perché fosse andata così, alla fine, non lo sapeva. Certo, aveva fatto di tutto per rimanere, ma non c'era stato più spazio o lei non lo aveva trovato. Guardando gli abeti e i cipressi delle montagne e tutti i cespugli, alcuni dei quali erano già in fiore, o promettevano di farlo, capì bene che la vita andava sempre avanti. Che dopo un inverno viene la primavera, quella che era alle porte, e che l'erica fiorita restituiva senza se e senza ma, sar...
Roberto Tizian
Racconti Oscuri - Venezia e d'intorni
Racconti Urban Fantasy
Fiori di Ciliegio.
Da bambino amavo arrampicarmi sul ciliegio di casa quando era in fiore. Certo che le ciliegie mi piacevano, ma i fiori erano qualcosa che assomigliava ad una festa. Mi facevano letteralmente impazzire quando ricoprivano così tanto i rami da farli quasi sparire, tra un profumo dolce che da allora per me, è il richiamo stesso dell'amore. Ricordo che mi arrampicavo strusciarmi tra le fronde, e la mamma apprensiva che mi invita...
Autori vari
Storie di fantasmi e altri racconti.
Horror
Théophile Gautier.
Il piede della mummia
Oziando, ero entrato nel negozio di uno di quei venditori di curiosità e cose vecchie che si chiamano marchands de bric-à-brac, in quel gergo parigino che è così perfettamente incomprensibile altrove, in Francia.
Di certo ognuno di noi, di tanto in tanto, ha guardato attraverso le vetrine di alcuni di questi negozi, oggi così numerosi che è diventata una moda comprare mobili antichi, al punto che og...
Nero Profondo (Gioiana Nardi)
La metamorfosi del ragno e altri racconti del terrore
Antologia Horror
Il Villaggio dell'Orrore.
Prefettura di Nagano, Giappone
3 giugno 1995, ore 23 e 06
La pioggia non smetteva di battere quella sera, anzi si può dire che l'intensità aumentasse a ogni secondo, o almeno così sembrava all'ispettore di polizia Maeda mentre usciva dall'auto d'ordinanza.
Un suo subordinato gli corse incontro sotto l'acquazzone con un ombrello nero, ma bastò una raffica di vento e quel prezioso oggetto si ruppe.
Maeda impre...
Luana Troncanetti
Gabbie
Racconti Noir
Adalet.
Alina è la sua badante. Modula la voce in una nenia strascicata, il ritmo irregolare si interrompe sui singhiozzi. Riacquista forza nella r accartocciata su se stessa, malinconia nel ritornello dove le vocali ululano in una lingua di cui non ho mai compreso una parola. Il dolore sincero sì, quello lo capisco senza traduzioni. Non è perdere la sicurezza di un bonifico in Romania ogni venerdì del mese - nel baretto diroccato del borgo tr...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...