L'ordine naturale delle cose.
Diede a quella donna centocinquanta euro. Se li era meritati. Non solo per la prestazione in sé, sicuramente da non sottovalutare, ma soprattutto perché non passiva, non indifferente, non senza partecipazione. Al contrario, pur nella piena consapevolezza che il compito da svolgere fosse non spontaneo ma legato ad un contratto di fornitura, un do ut des, l'impegno c'era stato, senza lesinare in dolcezza, tempo e c...
Vittoria Ronchi
Il vento del libero arbitrio
Racconti Storie vere
JOSÉ (Terzo racconto della raccolta, n.d.a)
Dedicato alle coste del Capo di Trafalgar, dove ogni primavera i riflessi argentati dei tonni selvaggi tornano a stagliarsi nitidi tra l'azzurro del cielo e la spuma del mare.
José aveva passato una nottataccia, senza un attimo di riposo.
All'una era balzato a sedere sul letto, con gli occhi sbarrati.
Poi, a intervalli di circa trenta minuti, ogni volta che era sul punto di riaddormentarsi, col ...
PierFerrè
Schegge
Narrativa Racconti
Sam.
“Che ti piaccia o no, devi abituarti a me; siamo una cosa sola, te e io!”
“Vattene cazzo!”
La discussione andava ormai avanti da tempo, e nessuno dei due arretrava di un millimetro.
Il primo incontro, con Sam, avvenne sei mesi prima in un bar, l'Old Town.
“Ti devo parlare, vediamoci all'Old” le disse un amico.
Quarant'anni, di aspetto piacevole, elegante, July era una manager in una Azienda di pubblicità, di quelle che devono sem...
Elisa Mantovani
Nictofobia Il Buio dell'Anima
Racconti Triller Horror
Orchessa.
Deve essere pomeriggio. Il sole batte sul centro del tavolino: faceva lo stesso riflesso quando sono arrivato in questo posto assurdo anzi, quando lei mi ci ha portato.
Ho cercato di muovermi, e sono caduto con la sedia a cui sono legato, peggiorando solo le cose.
Deve avermi sollevato mentre dormivo perché, quando ho riaperto gli occhi, niente più pavimento sporco, niente più formiche: solo questo dannato riflesso del sole sul tav...
Liliana Tuozzo
Dialetti e paesi: la nostra identità
Poesie e Racconti
La “iauza” di Sant'Antonio
Santi Cosma e Damiano
Via Marconi era animata da una banda di ragazzi scalmanati e sempre con le ginocchia sbucciate.
La sera del dodici giugno, in ogni rione del paese si faceva e si fa ancora un enorme falò in onore di Sant'Antonio: la iauza.
Noi ragazzi ci riunivamo sotto la pianta di fico, a casa di Giacomo.
— Ragazzi, manca circa un mese al dodici giugno e dobbiamo darci da fare per raccogliere la legna ...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...