134 Romanzi di [Racconti] .: Writer Officina :.
 
Paola Tassinari
People Racconti
Malipiero. Malipiero, era nato un anno imprecisato alla fine dell'Ottocento, forse diceva lui era il 1899, o forse il 1909 e scoppiava a ridere, egli non conosceva la data della sua nascita; faceva parte di un mondo arcaico e pastorale, rozzo e rude, che non aveva nulla di poetico, nulla di caprette, erbette e pastorelle. Malipiero non sapeva né leggere, né scrivere, e gli stava bene così.ipiero sapeva solo lavorare, dal mattino presto alla...
Luca Murano
I vestiti che non metti più Racconti Narrativa
La lavatrice faceva un rumore infernale. Stava cercando di guardare alla TV uno spettacolo comico di Louis C.K. ma, nonostante i sottotitoli, non riusciva a godersi lo show. Alzò il volume e provò a concentrarsi sul programma. La situazione parve migliorare, ma dopo pochi istanti gli sembrò di udire un altro suono provenire dalla cucina, una specie di ronzio intermittente. Gli ricordò l'audio di un video su YouTube sulla radiazione cosmica, il ru...
Giuseppina Amato
Ricordi felici e altri racconti Narrativa
Benvenuti nel mio primo libro che, come avrete di certo capito, è una raccolta di racconti brevi. Il titolo è tutto un programma: Ricordi felici infatti è il primo racconto che ho scritto e mi sembrava giusto metterlo in evidenza. In realtà risale al 2007, perché inizialmente avevo scritto la storia e la sceneggiatura per farne poi realizzare un breve fumetto dalla mia amica Laura Gianesini. Mi piaceva talmente tanto che ho pensato di metterlo ...
Matthew Arkham
I Racconti dell'Orrore e del Delirio horror
Il custode del cimitero. È un lavoro tranquillo, m'avevano detto. Ma certo. Ma sicuro. Come no. Vedrai, al massimo t'ammazzerai di noia. Sì. Col cazzo. Intanto sono finito in questa maledetta fossa, che io stesso ho scavato con la vanga e il piccone per la tomba di quel povero bambino. E mancano giusto un paio d'ore all'alba. In una mano stringo ancora con forza, fino a sentire dolore alle dita, la Smith&Wesson calibro 38 special che mi regalò...
Federico Maderno
Tùrbìne Racconti
Arrivammo al 45 di Cable Street. La porta dell'obitorio, ma sarebbe meglio dire dell'ospedale dei morti, era un robusto pannello di rovere, ma la serratura era davvero troppo elementare per la mia buona manualità. Il Dottor Wood circondò la lanterna con il suo tabarro, in modo da lasciar passare solo la luce indirizzata nel punto dove io lavoravo di grimaldello. – Può essere che ci arrestino – mi disse, mentre scrutava, nel buio, in...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam