132 Romanzi di [Racconti] .: Writer Officina :.
 
Niccolò Ferrarese
Nulla è come sembra Racconti
Botti di Capodanno. Capodanno era ormai vicino e la città sembrava come impazzita: fermento, allegria a tutti i costi, anche se un po' forzata, iperattività. Tutti si stavano preparando e Sergio non era da meno. Negli ultimi quindici giorni, a qualsiasi ora del giorno e della notte, si potevano sentire le esplosioni di petardi e fuochi d'artificio. Sembrava quasi di essere in guerra, una gara a chi esplodeva il “botto” più grosso. In testa ...
Stefania Cuccu
Figli di Sardegna, racconti di vita Narrativa
Mary Emme. Li riconosci subito quelli che hanno sofferto, che hanno avuto un dolore. Un dolore vero, grande; qualcosa che ti ha portato a un centimetro dalla morte, ma poi non sei morto. Qualcosa che, anche se passano gli anni, non se ne va e si mostra ogni tanto nei dettagli, in certi sguardi, piccolino ma c'è. È lì e parla con te. Li riconosci subito quelli che hanno avuto un vero dolore, non perché sono diventati più duri o più cattivi. Il ...
Giampaolo Squarcina
Non è vero che i bambini non si innamorano Racconti
La maestra Maura ci ha detto che la prossima primavera andremo in gita a Venezia. Per cinque giorni. Se qualche genitore vuole venire per aiutarla, ha precisato, può farlo. Mia madre si è subito offerta. A suo avviso in quinta elementare si è troppo piccoli per dormire fuori casa, e poi chissà cosa può succedere: meglio sorvegliare. Immaginate come mi sono sentito. Poi però, quando è venuto il momento di partire e ci siamo ritrovati alla stazione...
Luca Murano
I vestiti che non metti più Racconti Narrativa
La lavatrice faceva un rumore infernale. Stava cercando di guardare alla TV uno spettacolo comico di Louis C.K. ma, nonostante i sottotitoli, non riusciva a godersi lo show. Alzò il volume e provò a concentrarsi sul programma. La situazione parve migliorare, ma dopo pochi istanti gli sembrò di udire un altro suono provenire dalla cucina, una specie di ronzio intermittente. Gli ricordò l'audio di un video su YouTube sulla radiazione cosmica, il ru...
Federico Maderno
Tùrbìne Racconti
Arrivammo al 45 di Cable Street. La porta dell'obitorio, ma sarebbe meglio dire dell'ospedale dei morti, era un robusto pannello di rovere, ma la serratura era davvero troppo elementare per la mia buona manualità. Il Dottor Wood circondò la lanterna con il suo tabarro, in modo da lasciar passare solo la luce indirizzata nel punto dove io lavoravo di grimaldello. – Può essere che ci arrestino – mi disse, mentre scrutava, nel buio, in...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam