134 Romanzi di [Racconti] .: Writer Officina :.
 
Luigi Arcari
Un diverso punto di vista Racconti
Quindici. Sono un sopravvissuto. Uno dei sopravvissuti. Siamo usciti a frotte, a piccoli gruppi di 2 o 3 per ogni nucleo di uranio duecentotrentacinque che è esploso, che ha subito fissione. Non è per imprecisione che dico 2 o 3, non è che sia vago, ma proprio che alcuni gruppi erano effettivamente costituiti da 2 di noi e altri da 3, ma a causa dell'enorme numero di nuclei, miliardi di miliardi di miliardi, non può che essere una valutazione...
Gloria Silipigni
Il Treno Fantasma e Altri Racconti Mistero
Era una splendida villa, circondata da un immenso giardino verde e profumato: le fronde degli alberi erano rigogliose e fluenti e i fiori ricreavano un soffice tappeto variopinto. Osservandola da fuori sembrava un giardino incantato. Nulla poteva far pensare che proprio lì, all'interno di quelle mura, era successo qualcosa di terribile e inspiegabile. Si diceva che in quella casa vi abitasse una donna bellissima. Era molto taciturna e amava ...
Luigi Arcari
Il labirinto e altri racconti Racconti
L'ordine naturale delle cose. Diede a quella donna centocinquanta euro. Se li era meritati. Non solo per la prestazione in sé, sicuramente da non sottovalutare, ma soprattutto perché non passiva, non indifferente, non senza partecipazione. Al contrario, pur nella piena consapevolezza che il compito da svolgere fosse non spontaneo ma legato ad un contratto di fornitura, un do ut des, l'impegno c'era stato, senza lesinare in dolcezza, tempo e c...
Antonio Canonico
Colt 45. Cinque racconti noir Thriller Noir
-Chi è Galilei Galileo?- Chiese alla classe Umberto da dietro la cattedra. Dal penultimo banco a destra della penultima fila, si alzò in piedi Achille Romano, il quale, con la fermezza degna del proprio nome, tuonò -Un ciarlatano!- L'intera 4B del Liceo Scientifico L.B. Alberti scoppiò in una chiassosa risata, ogni alunno presente quel giorno guardò con aria di sfida il professore, come a dire “Adesso come rispondi?” Umberto della Corte era un...
Federico Maderno
Tùrbìne Racconti
Arrivammo al 45 di Cable Street. La porta dell'obitorio, ma sarebbe meglio dire dell'ospedale dei morti, era un robusto pannello di rovere, ma la serratura era davvero troppo elementare per la mia buona manualità. Il Dottor Wood circondò la lanterna con il suo tabarro, in modo da lasciar passare solo la luce indirizzata nel punto dove io lavoravo di grimaldello. – Può essere che ci arrestino – mi disse, mentre scrutava, nel buio, in...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam