BUONGIORNO BUONA GENTE
- Buongiorno buona gente - , disse un giovane rivolgendosi agli abitanti di Poggio Bustone dov'era appena giunto. Questo giovane aveva da poco discusso con suo padre che lo voleva commerciante come lui, e com'era tradizione nella sua agiata famiglia. Lui però, non volendo saperne di quella tradizione, aveva rifiutato ogni ricchezza dal genitore e se n'era andato a piedi fino al limite della sua regione, l'aveva su...
Roberto Carletti
I racconti della notte
Racconti
“Cronache urbane tra realtà visibili e invisibili”.
Sinossi: sei storie tra loro differenti legate da un sottile ma potente legame: la notte e la luna piena.E' sotto l'influenza di queste due forze naturali che il protagonista del romanzo sarà condotto a vivere situazioni al limite: al limite della legalità e al limite del mondo naturale. La notte e la luna saranno le muse che guideranno Alberto e i suoi amici in una lotta personale contro le in...
Giuseppe Pensieroso
Ho ucciso Stephen King
Racconti Horror
Sono morto.
Credo di essere morto da almeno un'ora, ma il punto non è questo, visto che dove sono adesso il tempo non penso esista. A dir la verità non credo esista neppure un dove.
Il punto è che di tutte le morti del cazzo che ci sono, la mia è stata la morte più del cazzo di tutte.
Volete che ve la racconti? Va bene, anche se dubito mi crederete.
Sono stato divorato da un coccodrillo.
Sì, proprio uno di quei fottuti bestioni australiani o...
Giulio Natali
Soste Forzate
Racconti
Il monologo dell'attore
Inizio del terzo atto.
L'ingresso in scena è perfetto.
Non potrebbe essere altrimenti, visto che quei movimenti li ha ripetuti all'infinito.
Senza considerare le prove, è la centosettantaquattresima volta, tante sono le repliche.
Dalle quinte in sei passi è al centro del palcoscenico.
Guarda dritto avanti a sé, poi si volta verso la platea.
La luce del riflettore fende il buio della sala e gli illumina il vol...
Paola Tassinari
People
Racconti
Malipiero.
Malipiero, era nato un anno imprecisato alla fine dell'Ottocento, forse diceva lui era il 1899, o forse il 1909 e scoppiava a ridere, egli non conosceva la data della sua nascita; faceva parte di un mondo arcaico e pastorale, rozzo e rude, che non aveva nulla di poetico, nulla di caprette, erbette e pastorelle.
Malipiero non sapeva né leggere, né scrivere, e gli stava bene così.ipiero sapeva solo lavorare, dal mattino presto alla...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...