Sono morto.
Credo di essere morto da almeno un'ora, ma il punto non è questo, visto che dove sono adesso il tempo non penso esista. A dir la verità non credo esista neppure un dove.
Il punto è che di tutte le morti del cazzo che ci sono, la mia è stata la morte più del cazzo di tutte.
Volete che ve la racconti? Va bene, anche se dubito mi crederete.
Sono stato divorato da un coccodrillo.
Sì, proprio uno di quei fottuti bestioni australiani o...
Romina Zanetta
Il dono del mostro
Fantasy Horror
Courtney era estasiata ma anche frastornata dal rumore e dalla confusione. Sentiva di aver bisogno di un momento di pausa da tutta quella baraonda. Strattonò il braccio di Roxy che, con il naso all'insù, contemplava l'imponente struttura semovente. Il rumore era talmente assordante che non riusciva a sentire quello che voleva dirle l'amica.
Courtney indicò un bar lì vicino e la ragazza le fece subito cenno di si con la testa.
Riuscirono a fars...
Luigi Fabi
Bagliori di buio
Fantasy Horror
Il buio oltre.
Quando Johnny riprese conoscenza, un ampio senso di inquietudine si materializzò dinanzi ai suoi occhi lucidi, mostrandosi ma non ancora svelandosi in tutte le sue forme, fin troppo incoerente per essere preso sul serio.
Ogni pensiero logico venne presto messo a tacere, sopraffatto da una prepotente forma di insensatezza che tuttavia, dava l'idea di non volersi svelare totalmente nell'immediato. Se si trattasse di realtà o sem...
Francesco Pio Corsano
Yelena
Horror Psicologico
Vivo pensando oltre il limite. Il tempo mio scorre, scorre rapido, incurante, distruttivo, egoista, incapace di provar pietà nel cuore inamovibile. Attimi preziosi, reputati tali da una società che nulla conosce dei suoi figli, perché ella stessa, proprio come padre tempo, nella corruzione delle aspettative, diviene egoista, sprezzante del proprio operato. Negare la convalida della non curanza di quei concetti, sembranti così lontani dall'essere...
Francesco Merli
Il chiostro dei dannati
Horror
«Accidenti, fuori si gela». La donna rientrò in casa poggiando la legna sul pavimento, richiudendosi la porta dietro con un piede. Si sfregò le mani e poi con esse le spalle, rabbrividendo.
«È la brutta stagione, dobbiamo abituarci, è appena incominciata». Una signora anziana se ne stava seduta su una larga sedia a dondolo, vicino al fuoco acceso nel grande salotto dell'abitazione. Lavorava con i ferri una pesante coperta di lana che teneva sul...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori
Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...