49 Romanzi di [Narrativa Contemporanea] .: Writer Officina :.
 
Roberta De Tomi
Rosso Liberty Narrativa Contemporanea
Mia mamma mi diceva sempre che le cose accadono quando meno te l'aspetti. Che siano belle o brutte, anzi spesso sono belle perché servono ad accendere la luce quando l'ora si fa più buia. Mia mamma si chiamava Gilda, come la diva di quel film che aveva fatto sognare milioni di spettatori. Io non ho ereditato i capelli di mamma: sono bruna, con gli occhi neri fissi in una realtà che non so affrontare come vorrei. A dire il vero, di mia mamma no...
Marika Campeti
Lo Scorpione Dorato Narrativa Contemporanea
Istanbul, 10 aprile 2016 – La mattina di Beyan Beyan aveva perduto un simit1 lungo la strada, era rotolato per il marciapiede di Kumbaracı infilandosi dentro una grata che raccoglieva l'acqua piovana e non aveva potuto recuperarlo. Nella sua testa sentiva i rimproveri di sua madre Hana: Sei un disastro, Beyan, non sei buona a far nulla! Sprecare così il lavoro di tua madre! Dovresti vergognarti! Ma Beyan cacciò via quella voce all'istante, p...
Salvatore Scalisi
Il grande palcoscenico Narrativa Contemporanea
- Cosa hai organizzato per domani? – dice l'uomo, mentre insieme al collega si appresta ad uscire dall'azienda metalmeccanica in cui lavora. - Nulla di che. – - Si fanno sempre le stesse cose. – - Proprio così. – - Una noia totale. – - Già. – - Provo a indovinare? – - Cosa? – - Quello che farai. – - Ti riferisci a domani sera? – - Sì. – - Sei crudele. – - Perché? – - Perché sai benissimo cosa mi aspetta. – - La solita passeggiata in...
Elena Caserini
La Signora delle Lumache Narrativa Contemporanea
Una Storia Indimenticabile. La chiamavano Teresa la secca perché aveva un fisico asciutto e nonostante l'età mostrava ancora un'agilità non comune, frutto evidente del suo continuo camminare. Era famosa in tutto il paese perché riforniva le trattorie e i piccoli ristoranti di lumache, che lei stessa raccoglieva nella campagna circostante e poi depositava nel suo sacchetto di plastica bianco. Non era bella da vedere, spesso era sporca, trasanda...
Marco Capuzzo
L'improbabile Narrativa Contemporanea
Saloua è come il suo nome... sa di frutta. Saloua è bella, di quella bellezza che solo gli arabi sanno comprendere a fondo. Gli uomini del deserto imparano fin da piccoli che la bellezza non si vede, si intuisce. La sanno riconoscere nelle soffici pieghe delle lunghe tuniche che si adagiano sul corpo, dalle leggere orme che i piccoli piedi lasciano sulla sabbia, dai riccioli neri che escono irriverenti dalla hijab, dal taglio felino delle sopracc...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam