Adalet.
Alina è la sua badante. Modula la voce in una nenia strascicata, il ritmo irregolare si interrompe sui singhiozzi. Riacquista forza nella r accartocciata su se stessa, malinconia nel ritornello dove le vocali ululano in una lingua di cui non ho mai compreso una parola. Il dolore sincero sì, quello lo capisco senza traduzioni. Non è perdere la sicurezza di un bonifico in Romania ogni venerdì del mese - nel baretto diroccato del borgo tr...
Mario Nejrotti
La Vita è una guerra e altri racconti
Racconti
La spiaggia.
Anche i passi erano silenziosi in quel locale insonorizzato con le pareti di metallo grigio e le luci azzurre.
Il punto più luminoso era in fondo.
Un grande schermo occupava la parete. Era diviso in tanti riquadri su cui scorrevano paesaggi, città, catastrofi naturali, scene famigliari, di lavoro, di violenza, di guerra, di coraggio, di bontà, di individui, di moltitudini, di vita...
Sembravano documentari trasmessi a...
Moreno Maurutto
Acqua e zucchero
Raccolta Racconti
Binario.
Era stanca, di quella stanchezza che sa dare solo il vuoto. Lo riempiva di parole, lo vomitava in continuazione, un segreto che non voleva, non poteva chiamare per nome, sperando che qualcuno potesse svelare quel dolore, profondo e buio. Una richiesta d'amore.
Arrivava al pianerottolo dell'appartamento tenendo per mano il piccolo Luca e suonava il campanello.
Erano quei primi pomeriggi autunnali, ancora incerti se farti indossare qu...
Maria Teresa Lezzi Fiorentino
Passo dopo Passo e altri racconti
Narrativa
“Di nuovo giorno!” bofonchia Paolo, dando un colpo maldestro alla sveglia. “Ma perché suona? Chi glielo ha chiesto?” Un mistero presto svelato, se ricordasse i buoni propositi che precedono il sonno.
La luce fioca che sfiora le tapparelle socchiuse arriva nella stanza a ricordargli che è mattino. Di solito temporeggia, non gli va di far nulla, tanto non c'è nessuno che si preoccupi di lui, nessuno a cui render conto, né impegni di sorta che ser...
Daniel Monardo
Racconti privi
Racconti brevi
Non mi sono mai nascosto dagli altri per compiere atti di vitale importanza. Respiro, mangio e prevedo di morire davanti a qualcuno. Ora, nello specifico, sto pisciando per strada e la naturalezza con cui lo faccio non sconvolge i passanti che quasi non mi guardano. Con la stessa disinvoltura potrei cagare, ma non ne sento il bisogno e così procedo sulla mia strada che so già dove mi porterà. Il solito prato, del parco vicino casa, mi vede diste...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...