Piove. Piovono talmente tanti litri d'acqua che ha perso pure il conto delle ore. Jean-Pierre batte i suoi stivali, ha sotto le suole chilometri di fango. Gli viene da pensare che il fango è della terra che beve e allora gli sembra che potrebbe finire anche lui bevuto dalla terra a forza di camminarci sopra. Quando piove così si diventa un po' pioggia e un po' terra, ci si mescola col fango. Dov'è che comincia l'acqua e dov'è che finisce la ter...
Silvia e Giordano
Racconti davanti al camino
Narrativa
Lo specchio d'acqua
Esistono luoghi, nascosti nelle più sperdute e inesplorate regioni del mondo, che rispecchiano la nostra anima. L'incauto viaggiatore o l'ardito esploratore che le scoprono ne entrano, in qualche modo, in possesso, stabilendo una sorta di simbiosi. Come di fronte a uno specchio deformante, i loro gesti sono amplificati e riflessi nelle fronde dei più teneri virgulti o nelle prime increspature della sorgente di un torrente.
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Maria Gisella Catuogno
Ritratti
Racconti
Profili di ieri e di oggi.
Dora Pistillo
Nata a Rivarolo Canavese nel 1889. E' autrice di un unico verso (Amo cogliere rose/più delle rose) che suona come una puntualizzazione polemica a quello, celeberrimo, di Guido Gozzano (Non amo che le rose/ che non colsi), atta a rimarcare la propria preferenza verso la poetica di Vincenzo Cardarelli. Il verso, a detta del critico Ettore Nunes, avrebbe aperto la via all'ermetismo. Appassionata di bo...
Paola Tassinari
People
Racconti
Malipiero.
Malipiero, era nato un anno imprecisato alla fine dell'Ottocento, forse diceva lui era il 1899, o forse il 1909 e scoppiava a ridere, egli non conosceva la data della sua nascita; faceva parte di un mondo arcaico e pastorale, rozzo e rude, che non aveva nulla di poetico, nulla di caprette, erbette e pastorelle.
Malipiero non sapeva né leggere, né scrivere, e gli stava bene così.ipiero sapeva solo lavorare, dal mattino presto alla...
P. Sacchi
Le pietre di Darumir
Racconti Fantasy
Cinque racconti brevi con un unico filo conduttore rappresentato dalle pietre che il mago Darumir ha creato ispirandosi ad una magia ormai dimenticata e che hanno il potere di rendere aggressivo chiunque le indossi.
Ecco un estratto del primo racconto in cui Darumir realizza un numero di pietre sufficiente per essere distribuite a tutti i soldati dell'esercito del suo re:
L'accademia dei maghi sorgeva su una collina dalle quale dominava tutta...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...