La spiaggia.
Anche i passi erano silenziosi in quel locale insonorizzato con le pareti di metallo grigio e le luci azzurre.
Il punto più luminoso era in fondo.
Un grande schermo occupava la parete. Era diviso in tanti riquadri su cui scorrevano paesaggi, città, catastrofi naturali, scene famigliari, di lavoro, di violenza, di guerra, di coraggio, di bontà, di individui, di moltitudini, di vita...
Sembravano documentari trasmessi a...
Riccardo Pratesi
Racconti Piccanti
Racconti Brevi
Giangino.
Farniagrande, al tempo, era la città più mitteleuropea del Granducato. Si respiravano le novità culturali dell'Inghilterra, gli abitanti erano intrisi da idee illuministiche, il popolo non sentiva la morsa delle gabelle né oramai subiva le pretese esose dei feudatari. Non c'era terreno fertile per una rivoluzione di popolo, al più per quella che il Cuoco chiamò rivoluzione passiva, fatta dai governanti, cioè. Gli abitanti erano tra i t...
Roberto Maggi
Suites di fine anno
Racconti a tema
Dal Primo Movimento: Allemanda (Andante)
Un disco suona. Un'etichetta gira, canterina e buffa, 33 volte al minuto. Diresti che è la roteante, caricaturale faccia del cappellaio matto a cantare lungo i solchi scavati, a emettere quelle parole amare, quella melodia disperata, a dispetto della danza in sabbia e mare scandita da tempi vivaci. Lost. Lunga cavalcata sonora che tante volte ha fatto da sottofondo a momenti di solitario abbandono. Stati ...
Roberto Carletti
I racconti della notte
Racconti
“Cronache urbane tra realtà visibili e invisibili”.
Sinossi: sei storie tra loro differenti legate da un sottile ma potente legame: la notte e la luna piena.E' sotto l'influenza di queste due forze naturali che il protagonista del romanzo sarà condotto a vivere situazioni al limite: al limite della legalità e al limite del mondo naturale. La notte e la luna saranno le muse che guideranno Alberto e i suoi amici in una lotta personale contro le in...
Martina Tassini
Di uomini e di mondi
Racconti
"In poche settimane tutto era pronto, avevano imballato il necessario in quattro scatoloni, quattro. Anna li guardava. Arrivata a circa trent'anni si domandava se questa fosse la sua vita, quattro scatoloni medio grandi. Tutto qui?
Che la vita di chiunque si riconducesse a cosi poco? Che il passaggio di tutti su questo mondo sia cosi insignificante come quattro semplici scatolini per terra?
...
"Della maternità aveva un'idea differente: pens...
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e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...