58 Romanzi di [Rosa ] .: Writer Officina :.
 
Tecla Rinaldi
La rosa di cartapesta Romanzo introspettivo
La speranza è l'ultima a morire Ho letto da qualche parte che la speranza non è la certezza che qualcosa abbia un buon esito, bensì la convinzione che quel qualcosa abbia un senso. Non avevo mai pensato a questa cosa. Quando mio padre si ammalò, da un giorno con l'altro, speravo in cuor mio che la sua malattia si risolvesse nel miglior modo possibile, non di certo che essa avesse un senso! Si concluse invece con la sua morte. Gli era bast...
Gioacchino Rosa Rosa
Dietro al cancello Thriller Noir
La voce. La sveglia al mattino ce la danno i galli. Non ne abbiamo uno solo, ne abbiamo quattro, e non si mettono d'accordo mai. Il primo canta che è ancora buio, l'ultimo quando il cielo sopra il bosco è già azzurro e a quel punto io sono in piedi da un pezzo. Mi chiamo Addolorata Cecere, ma qui dentro il mio cognome non lo conosce nessuno; l'Apostolo dice che i cognomi appartengono al mondo, e il mondo deve restare fuori dal cancello. M...
Annarosa Manetti
Oltre i Monti di Giada Storico Avventura
Venezia (1297 – 1300). “Antonio, sbrigati!” I due ragazzi correvano con Palù, il loro cagnetto giallo, lungo la calle che costeggiava gli orti del borgo di S. Trovaso, dove abitavano. Caterina portava ancora la tunichetta dritta e attillata, usata dalle bambine e, per andare più veloce, l'aveva sollevata fino alle ginocchia. Si sentiva in colpa, perché erano in gran ritardo, e si spazientiva col fratello rimasto indietro. Come ...
Rosa Nardone
Storia di una ragazza sulla Linea Gustav Storico
La guerra, quella che cambiò del tutto anche la loro vita, arrivò in una fredda e nebbiosa mattina di novembre. Antonia era ancora a letto, rannicchiata sotto le coperte, quando sentì il rumore di due mezzi che si erano fermati davanti casa, colpi violenti sulla porta e voci frenetiche che urlavano parole incomprensibili per lei. Sentì passi frettolosi giù per le scale, la porta di casa aprirsi e le voci di suo padre e della matrea che rispondev...
Suajens Miazzo
La mia rosa bianca Romanzo
Mia madre, classe 1955, è nata in Francia, figlia di una coppia di immigrati che là risiedevano, mio nonno era metalmeccanico. Tornarono nel loro paese, nel Nord Italia, quando lei aveva quattordici anni. Colui che dovrei chiamare padre ma non posso, non so esattamente quando nacque, non l'ho mai chiesto, oppure l'ho dimenticato. Meglio così. Meno ne so, meglio sto. Ricordo solo di aver sentito da mia nonna paterna questo: quando nacque, nei ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam