Caputo entrò nella sua Stanza e incontrò il Possessore di Una Barca.
- Ciao - disse Caputo.
- Ciao - il Possessore disse.
- Ci sono due momenti in cui si è felici di una barca: quando la compri e quando la vendi. -
- Ah - Caputo disse.
- E tu in che momento sei? -
- Quando la vendi - rispose il Possessore.
- Ah - disse Caputo.
- Ma non mi sembri felice. -
- Non ancora. -
- Perché? -
- Perché mi ero appena abituato ...
Antonella Sacco
La scommessa - Doppio gioco
Romanzo Rosa
Uno (Prologo)
Asia spalancò la porta e irruppe nell'ufficio del fratello, esclamando: - Dobbiamo trovare una soluzione. -
Sedette davanti alla scrivania, dall'altro lato della quale stava Adriano. I due erano gemelli ma, pur avendo gli stessi occhi verdi e i capelli castani, non si somigliavano e solo lo sguardo attento di una persona sensibile avrebbe potuto cogliere qualche tratto o espressione comune a entrambi.
- Ci stiamo provando. ...
ero Fa al biVio
Un giorno lento
Romanzo Breve Introspettivo
Era strano.
Sembrava quasi un giorno lento, più lento del solito. Tutto era tranquillo, non era successo nulla di indimenticabile; gli stivali erano al loro posto, la rivoltella anche, il cappello, quel bancone, il boccale...
La sua pelle era quasi dorata, e con agitazione, seppur poco giustificata visti i ritmi blandi di lavoro, strofinava con forza le stoviglie. Una richiesta, o due al massimo, da servire e le giornate passavano una dietr...
Maria Enea
L'urlo della sirena
Romanzo Storico Formazione
Palermo, 5 aprile 1943.
Camminare.
Nulla di più semplice. Come respirare o mangiare. Impari quando compi un anno e non smetti più. Metti un piede davanti all'altro e vai.
Il mondo è tuo. Camminando arrivi dove vuoi.
Almeno, credo che per gli altri sia così. Per me è diverso. Per me è un'impresa, anche in pieno giorno, anche nelle strade asfaltate, persino in casa.
Casa. Che cosa terribile mi è successa. Ma devo camminare.
Devo fare ...
Luna Spapa
Il Profumo dell'Inverno
Romanzo Rosa
Il Ritrovamento Astrale.
Un Paese Avvolto dalla Neve.
La cittadina di Roseto era un dipinto invernale, un luogo dove le strade deserte si snodavano tra case dai tetti coperti di neve. Il silenzio era interrotto solo dal morbido scricchiolio sotto i passi di chiunque si avventurasse fuori. Le finestre illuminate sprizzavano un calore dorato nell'aria gelida, creando un contrasto affascinante con il paesaggio innevato.
In questo scenario incan...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...