Sento il bisogno di raccontare la storia che mi accingo a scrivere. Perché lo faccio? Perché è una bella storia, di quelle che piacciono a me. Non ci avevo mai pensato, poi è scattato qualcosa, un input, e a quel punto non ho più potuto tirarmi indietro. Sono uno scrittore abbastanza prolifico e conosciuto, nonostante la mia giovane età. La protagonista del romanzo è la mia cantante preferita. No, niente a che vedere con artisti famosi, ma quest...
Laura Lanza
Il peso della galena
Romanzo Storico
Settembre 1841, Marsiglia.
A girare nei vicoli del centro storico, a volte mi dimentico che non sono più a Sassari. A questo pensava Giovanni Antonio guardando il plumbeo cielo marsigliese di metà settembre, intento a girovagare per i viottoli della parte più antica della città, nei pressi del porto.
In cerca di fortuna, era arrivato da meno di un mese in quella città che si diceva offrisse grandi possibilità a un giovane dotato di buona vo...
Valentina Vegni
Orme di marmo
Romanzo Storico
Di cosa fosse stata la vita della famiglia prima del suo arrivo, Lucilla sapeva molto poco. Dalle parole strappate a forza al padre era venuta a sapere di avere avuto due fratelli. Entrambi erano morti, ma non sapeva altro.
Annia e Lelio avevano avuto il primo figlio un anno dopo il matrimonio, quando la casa era piena di colori, suoni, profumi che la giovane donna elargiva a tutti con un sorriso nelle guance piene e negli occhi neri luminosi co...
Milka Gozzer
Le radici del muschio
romanzo
Quella notte una risata terribile lo svegliò di soprassalto come lo squarcio del fulmine in piena estate. Hector si drizzò turbato: non era superstizioso, però preferiva evitare di versare l'olio sul pavimento. Scalogna tremenda scalogna, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!, gli avrebbe detto Margherita, se fosse stata ancora accanto a lui. Il fuoco chiama le malelingue, ma una risata! Mai sentita una stranezza simile. Sto uscen...
Chiara Menardo
La mareggiata in un barattolo
Romanzo Psicologico
Sabato, 3 agosto, ore 00:01
Sono sempre otto palmi, dal pavimento alla parte bianca del muro. Sempre, implacabilmente otto. Li conta spesso: cinque, sei, dieci volte al giorno.
Nemmeno si accorge più del gesto rituale: fare tre passi, accovacciarsi accanto alla porta, appoggiare il mignolo alla piastrella in graniglia, spalancare la mano, appoggiare il pollice al muro e andare su, come un bruco, misurando e contando, fino ad arrivare alla...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...