0. Il Rito.
L'uomo bussò alla porta in ferro non ottenendo risposta, se non il chiassoso rimbombo del pannello arrugginito e sporco. Piccoli residui di ossido finirono a terra, senza un disegno preciso, se non quello di sporcare le costose scarpe in cuoio, di un bel beige chiaro, lavorate a mano, in raffinata fattura umbra.
L'uomo le osservò, senza mostrare un vero e proprio risentimento se non un leggero fastidio. Da tempo non dava più peso...
Simona Matarazzo
Al tempo dei lupi
Dark Fantasy
La carrozza saltellava sulle strade dissestate. Malgrado ciò, il mio unico pensiero era di raggiungere quanto prima la mia destinazione. Avevo i piedi irrigiditi e il corsetto non mi faceva respirare.
Da bambina andavo a Lago di Mezzo due volte l'anno. Ricordavo i fienili e i ripari collegati dagli innumerevoli viottoli che passavano in mezzo al bosco.
Quella domenica d'autunno il villaggio dormicchiava ancora. Di sicuro, le casette tutte in fi...
Sara Carucci Alessio Miraglia
La Magnolia Bianca
Fantasy Romantico
Nei corridoi dimenticati si udivano solo i suoi passi.
Uno, due, uno, due. L'eco elargiva loro maestà, ma erano sol-tanto i passi di un demone in un corridoio deserto e dimentica-to. Girò l'angolo, scelse una via diversa, tuttavia il paesaggio non mutò: fili di ragnatele scendevano dal soffitto a volta, nu-vole di polvere si sollevavano sulla sua via e una continua, rit-mica eco lo seguiva.
Uno, due, uno, due.
I dannati erano ormai lontani, ...
Sephy Fontaine
Heart of Darkness
Urban Fantasy
Gli occhi di Chris erano rosso sangue. Quando era sgattaiolata via dal Jazz Club lasciando Kyle e i suoi amici senza avvisare, continuava a pensare che non poteva essere possibile che fosse diventata un vampiro.
Credeva fosse una visione, un'immagine concepita dalla sua fantasia, una specie di trauma che aveva vissuto di recente, e forse le aveva lasciato degli strascichi.
Forse sarebbe finita come Natalee, o peggio. Sarebbe stata ricoverata in...
Emanuela Scotti
Ciarli e le dodici ere
Fantasy
III. ELDAHAROD
Lampi blu le attraversavano la mente accendendo l'oscurità, nonostante avesse le palpebre chiuse. Si sentiva come se ogni atomo del suo corpo fosse stato scosso, compresso e poi lasciato libero di ritornare alla sua forma originale. Ogni fibra del suo corpo protestò, tendendosi allo spasimo e per istanti che le sembrarono eterni, Ciarly sentì che i muscoli del suo torace si rifiutavano di dilatarsi per respirare. Un getto di bi...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...