L'inverno, brutta stagione. Tutto è morto, è gelido, sembra sprofondato negli inferi insieme a Persiphnai , alla quale era stato detto addio solo un paio di mesi prima.
L'inverno è la stagione in cui vige l'attesa: attesa per un buon raccolto, per un cibo migliore, per il risveglio dei sensi. Per questo motivo è sopportato meglio da coloro che sanno essere pazienti. Mentre aveva in testa questi pensieri, Laspa guardò la nonna filare innanzi al b...
Carlo Laurenti
I dubbi di Filipe
Storico Religioso
Aljustrel, 13 maggio 1917.
Quel giorno era il dodicesimo compleanno di Filipe Rui, giovane pastorello nato ad Aljustrel, un piccolo villaggio vicino alla città di Fátima, in Portogallo. La sua famiglia: i genitori e altri tre fratelli più piccoli di lui, era molto povera, come del resto le altre del luogo. Il padre Isidoro, muratore in una piccola impresa, era costretto, per la mancanza di lavoro, a passare la maggior parte del suo tempo in ca...
Isabel Giustiniani
La Città dei Morti
Storico
La pittrice di tombe perdute.
Un nuovo giorno
Uaset (Tebe).
Inizio decimo anno del regno del faraone Tutankhamon.
1340 a.C.
- Nimaat, Nimaat! Andiamo, svegliati: siamo in ritardo! -
Una mano mi aveva afferrato la spalla e la stava scuotendo con insistenza. La voce concitata di mia sorella mi fece emergere controvoglia dal sonno. Sollevai una palpebra quanto bastava a verificare quanta luce fosse presente nella stanza e la ric...
Antonio De Cristofaro
Cesare l'uomo che cambiò Roma
Romanzo Storico
Ho inteso raccontare la storia di Gaio Giulio Cesare provando a mettermi nei suoi panni. Dopo avere letto la maggior parte delle opere relative alla figura dell'uomo che cambiò radicalmente il destino di Roma e dei romani, mi sono sentito pronto nel tentativo audace di pensare e agire come lui avrebbe fatto per raggiungere la gloria imperitura che egli anelò di raggiungere. Per la verità, non è stato affatto facile, però, ho ostinatamente insegui...
Matteo Manenti
Racconti da lo torbido medioevo
Storico Erotico
Se la memoria non mi inganna, avvenne che sul fini-re del mese di luglio, de l'anno Millecento uno, giunsi finalmente a Sinope, porto in terra di Anatolia appar-tenente a lo imperadore di Costantinopoli.
Ne li giorni che seguirono a la battaglia di Kasta-monu, mi ritrovai a vagar, solo e perso, fra le stranie-re lande, balzando di villaggio in villaggio. Sopravvissi grazie a le conquiste mie, donando piacer a pulzelle e vedove, imparando ad appr...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...