472 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Giuliana Papi
Il coraggio di Irene Narrativa
Ciò che si fa per amore è sempre al di là del bene e del male. Friedrich Nietzsche E' notte fonda quando parcheggio l'automobile poco lontano da casa. Quei passi che mi dividono dal mio appartamento sembrano felpati, come quelli di un felino. Non prendo l'ascensore, salgo le scale a piedi e quando entro non accendo la luce, preferisco il buio. Il silenzio che mi circonda sembra voglia soffocarmi, di fronte a me la parete è ricoperta da...
Viviana E. Gabrini
Peccato che sia un vizio Racconti - Narrativa
“Buongiorno, giovanotto, sono venuta a costituirmi. All'ora di pranzo ho ammazzato mio marito”. L'appuntato Carmelo Leone fissò la donna davanti a sé e pensò due cose: la prima era che la vecchietta, così piccola, canuta, tonda e rosea, gli sembrava uscita da un libro di fiabe e la seconda che la donna gli ricordava la prozia Concettina. La prozia Concettina cucinava ottime torte e non ammazzava mariti. Il carabiniere constatò che la vecchietta...
Salvatore Scalisi
L'uomo dei piccioni Narrativa Contemporanea
La colomba volteggia come un piccolo aereo impazzito e poi plana sulla finestra sopra il tetto del capannone, sbattendo freneticamente le ali. Si respira aria di fine settimana nella fabbrica di ebanisteria Germana. Stefano, quarantadue anni, al suo banco di lavoro è intento a incassare delle cerniere in un'anta di un armadio. Il suo collega, Mario, poco distante sta sistemando la cassettiera nel medesimo armadio. - Hai visto ieri sera il fil...
Rossana Cilli
Professione Reporter Narrativa
Poche ore prima, a casa, avevo salutato mia moglie con un'ansia anomala, che lei avvertì. Me ne resi conto perché, per la prima volta da che ero inviato per il mio giornale, Jane mi chiese se correvo dei pericoli. Se, in altre parole, questa volta fosse davvero come andare in guerra anch'io. Balbettai che no, che diceva mai? Fui un pessimo attore. Perché, dovendo seguire la guerra (che per inciso osteggiavo da sempre dalle pagine del mio giorn...
Filippo Carini
La protesta Narrativa
Fra gli scogli corrosi dalle onde i polipi agitavano i tentacoli in cerca di cibo. C'erano anche altri pesci, ma si nascondevano rapidi, consapevoli della triste destinazione riservata dalla sorte. Lungo la riva, e più in là, immersi nell'acqua, i ragazzi pescavano con le fiocine e le lenze. Era un modo di vivere: figli di pescatori in un paese di mare. Avevano un retino da riempire di ostriche, di polipi, di gamberi e di quanto la spiaggia con...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam