Un tempo facevo dei segni sulla corteccia degli alberi. Ho smesso quando ancora le mie gambe non erano storte, i seni non somigliavano a due frutti vizzi e i capelli non avevano il colore della sabbia.
Adesso conosco tutte le voci del mare.
D'estate, con la bonaccia, le onde respirano. Vado sugli scogli, guardo i pesci nuotare nelle buche e sfioro con le dita i molluschi che aprono le valve al ritmo dell'acqua. D'inverno, quando fa così freddo ...
Alessandro Spalletta
Il Volo del Grifone
Romanzo Storico
Il destino di un eroe. Il romanzo storico del medioevo italiano.
Castelfranco di Paganico, A.D. 1334, martedì 4 gennaio
Iniziò a piovere.
Grosse gocce che cadevano fitte. Bagnavano le pietre scure della chiesetta e si abbattevano schizzando sulla terra battuta della piazza.
Quando cadevano addosso si sentivano, quelle gocce. Erano pesanti. Tintinnavano contro il metallo delle cotte di maglia e sul cuoio delle giubbe. Risuonavano sugli elm...
Roberto Tedesco
Una storia esemplare di riscatto
Romanzo
Il fiume Lambro scorreva lento sotto il ponte che collega-va due ridenti cittadine brianzole, immerse nel verde. La casa di Nicola si trovava a qualche chilometro da quell'imponente opera d'arte, che in un cartello ricordava ai passanti la tragica fine che avevano fatto diversi giovani, gettandosi nelle sue fredde acque.
Quel pomeriggio, dopo l'ennesimo litigio con il fratello, Nicola uscì di casa sbattendo la porta e andò a camminare sul marcia...
Paolo Arigotti
Sorelle molto speciali
Romanzo storico
Prologo
Sara era molto allegra quella mattina.
Era la sua prima settimana di vacanze estive, subito dopo la licenza media, e già pregustava la grande avventura delle scuole superiori assieme alle sue amiche.
Aveva promesso alla mamma ed alla nonna di accompagnarle per il fine settimana nella vecchia casa di famiglia.
Sara amava molto quel vecchio casale coi pavimenti in legno che scricchiolavano.
Ci aveva trascorso tanti natali quando il ...
Felicita Magarini
Meraviglioso
Romanzo
E... si fermò a pensare... Era tardo pomeriggio, il cielo si stava aprendo; era da molto che non alzava più lo sguardo verso il cielo, verso quelle montagne a lei molto care, alte, poi basse, poi più alte; si concentrò sui picchi più elevati, sembrava che puntassero il dito verso Dio, come per dire: “Grazie per averci inventato, lo hai fatto con lo scopo che qualcuno possa gioirne, non negarlo”. I picchi più alti erano avvolti dalla foschia, i co...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...