486 Romanzi di [Narrativa] .: Writer Officina :.
 
Anna Pia Fantoni
Non sono mai stata così felice Narrativa Generale
Scroscio di doccia. Rumore di phon. Pochi minuti dopo compare vestito e rosso in volto. Si china, afferra il mio perizoma strappato e lo annusa con espressione estasiata prima di ficcarselo nella tasca dei pantaloni. Infila la mano nella tasca interna della giacca e ne sfila una busta che accetto con grazia. Si volta per uscire, ma lo trattengo per i fianchi appoggiandogli i seni contro la schiena. «Quando ci rivediamo, allora?» Si gira verso ...
Giuseppe Pensieroso
Poteva andare peggio Narrativa
Le cose che facevamo prima. C'è una panchina bianca in un angolo del cortile. Elena e Riccardo si siedono lì a fare merenda di mattina. Gli anziani del palazzo non scendono più a innaffiare le piante, hanno paura, anche solo di toccare il tubo dell'acqua e li capisco. E allora tocca a noi innaffiare. Tra tutti i vasi, ce n'è uno vuoto, senza piante. Elena si è accorta che lì dentro ci sono due lucertole. La più grande spalanca la bocca se ci avv...
Candida Noise
Flower Young Adult Narrativa
Non è un caso che io sia qui il trentuno ottobre; tra i trecentosessantacinque giorni del calendario, quello che precede la festa dei morti è malinconico come l'incedere pesante dell'autunno, e mi somiglia. Sin da quando ero bambina non era facile ottenere confidenza da parte mia: me ne stavo in un angolo a braccia conserte, sguardo basso, troppo impegnata a sfuggire i giudizi del mondo intero. I bambini sanno essere crudeli. Erano tanti a puntar...
Rossana Cilli
Professione Reporter Narrativa
Poche ore prima, a casa, avevo salutato mia moglie con un'ansia anomala, che lei avvertì. Me ne resi conto perché, per la prima volta da che ero inviato per il mio giornale, Jane mi chiese se correvo dei pericoli. Se, in altre parole, questa volta fosse davvero come andare in guerra anch'io. Balbettai che no, che diceva mai? Fui un pessimo attore. Perché, dovendo seguire la guerra (che per inciso osteggiavo da sempre dalle pagine del mio giorn...
Sendi Grilli
Un club molto privato Narrativa Noir
31 dicembre 1999. Un'insegna luminosa rossa intermittente, simile a quella di uno squallido motel di periferia, con due lettere che avevano smesso di funzionare ormai da tempo. Un go-go bar defilato e incastrato in una via poco nota di una città turistica della Thailandia dedita al vizio: Pattaya. Uno di quei locali notturni a luci rosse dove si va per bere qualcosa e guardare ragazze seminude che ballano sulla passerella centrale. Alcune simpa...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam