473 Romanzi di [Narrativa] .: Writer Officina :.
 
Enrico Bernard
Quem quaeritis Narrativa
Don Dino. Tres digiti scribunt totum corpusque laborat. Santo cielo! Doveva essere solo una citazione per darsi un po' di arie davanti ad una comitiva di turiste, giovani studiose dell'arte sulle quali il prestante monaco si era ripromesso di far colpo, impegnate ad immortalare coi cellulari l'impressionante consistenza della biblioteca da lui diretta. Tre dita scrivono e tutto il corpo lavora. E per aggiungere un pizzico d'ironia Don Dino...
Rosanna Fiorino
Raccontami di Lea Narrativa
Si misero i giacconi e uscirono nella notte. Sonia aveva una 500 nera, che a Jonas piacque molto. Aveva un buon profumo e lei la guidava dolcemente. Dopo poco, si trovarono su una strada che usciva da Siena. I cartelli illuminati dai fari indicavano nomi di paesi che non aveva mai sentito nominare. Jonas era abbastanza curioso di capire dove stessero andando. Ma la visibilità in alcuni tratti della strada era piuttosto scarsa. Sonia non parlava...
Giampiero Momi
Per tutta la vita Narrativa
Elena piangeva, abbracciata al cuscino che il mascara stava inesorabilmente macchiando. Il russo con cui aveva trascorso la notte aveva lasciato solo da pochi minuti la suite 412 dell'Hôtel de Paris, dopo aver consumato un'abbondante colazione sulla terrazza di fronte al mare. - Au revoir, vishenka. À la prochaine - l'aveva salutata, prima di chiudersi alle spalle la porta della suite. Ora Elena era sola, come accadeva ogni volta che un cl...
Agnese Messina
L'ultimo canto della fenice Narrativa
All'età di 16 anni Antea prese a frequentare lo studio di un anziano pittore veneto, trasferitosi in Sicilia da qualche anno per - cogliere i colori e la luce del mediterraneo nelle mie tele - , diceva. Antea era una pittrice aggraziata e vivace. I suoi soggetti possedevano le linee perfette e armoniche del classicismo; i temi utopici di quell'idealismo romantico della sua età, si riflettevano lucidamente sulle sue tele. Nello studio del vecch...
Federica Storace
Scialla e poi splendi Narrativa
Catastrofi e altre sciagure. Lo chiamavano tutti Seba Catastrofe. Non per prenderlo in giro ma perchè Sebastiano era un nome troppo lungo e noioso ed il - nickname - Catastrofe era proprio per lui: gli calzava a pennello! Seba, infatti, vedeva e si interessava soltanto di ...disastri. E lo incuriosivano tutti: i terremoti, gli incidenti, aerei precipitati, treni deragliati, boschi in fiamme, cataclismi antichi e recenti . Gli amici ed ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam