Tre idee per il cinema e la letteratura.
Era il 1984, avevo compiuto da poco nove anni e uno dei politici più apprezzati se ne andava precocemente. Ho dei vaghi ricordi, quelli appunto di un bambino, ma comunque ne ho, in primo luogo perché si trattò di un momento di grande emotività per il nostro Paese e poi per il fatto che mio padre Duilio, lavorando già da quindici anni al quotidiano del Partito comunista - l'Unità - , aveva vissuto quei ...
Pietro Sandre
Oltre la notte
Romanzo Autobiografico
Il tempo se ve andava sereno senza sussulti. L'unico decesso fu nel 1955 quello di mio nonno che aveva il mio stesso nome.
Nel tran tran quotidiano una mattina mi trovai di fronte ad un frate che mi fermò per parlare e disse che era il nuovo sacrestano ai Frati e che cercava chierichetti. Mi chiese informazioni su quanti ragazzi ci fossero e sulle loro famiglie. Dopo poco tempo ci reclutarono tutti sia dentro che fuori del borgo a fare i chieric...
Franco Arbore
Foxes Hill
Romanzo Autobiografico
It is three o'clock in the afternoon, and we are in the middle of June 1955.
School has just finished two days ago and I am leaving for a vacation, which I expect will be very long: all summer.
I go to Rocchetta Sant'Antonio to find my maternal grandmother Filomena; Dad accompanied me by car, a Fiat 500C, to Trani: at the bus stop for Cerignola, in Bisceglie square.
It is hot and, where we are, there is no shade under which to shelter from ...
Nana Duplessis
Solo per i tuoi occhi
Erotico Biografico
Tutto cominciò così, per caso, una di quelle cose inaspettate, che non immagineresti mai.
Nel tempo ho imparato che ciò che arriva inaspettato è sempre stato lì, sopito, statico, in attesa di essere acceso per vivere, germogliare, aprirsi, sbocciare.
La mia primavera cominciò con una foto.
Ma che foto è? Potreste dire, e avreste pure ragione a pensarlo.Immaginate un giorno come gli altri, in casa, seduti in cucina, a parlare con amici, qualche...
Giancarlo Busacca
Non ti dimentico
Autobiografico
Era l'ultimo mio giorno di permanenza a Castelmola, anzi per essere più precisi erano gli ultimi istanti, a pochi passi da casa mia in piazza Belvedere di S. Antonio sentivo gridare “Scarica botti, ligna botti, cipudduzzi e mazzanterra”, è una frase antica di cui ormai si è perso persino il significato, era la frase pronunziata da dei ragazzini, che fuori in strada facevano un gioco simile alla cavallina. Dentro in casa mia c'era il caos fatto di...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...