“Com'è corto!”
“Ehi! Guardate come ce l'ha piccolo!”
“Piccolo! Piccolo! Piccolo!”
I bambini gli giravano intorno sbeffeggiandolo, mentre la madre in piedi, altera e fredda come sempre, assisteva indifferente. Chinò la testa e guardò il suo pene rimpicciolirsi fino a scomparire, inghiottito dalle pieghe dello scroto. Lo squillo della sveglia gli riempì le orecchie e lo strappò dal sonno. Aprì gli occhi tremante e in un bagno di sudore. Se ogni ...
Renato Delfiol
Un grido nella notte
Giallo Storico
Lamberto da Castano a Montebuoni.
Stavamo conversando nella sala grande del palazzetto Buondelmonti di Montebuoni una sera di fine estate dell'anno di grazia 1190. Con me erano mia moglie Gemma, il mio giovane aiutante Cencio e messer Blumi, medico di Selvapudia e suocero di mio fratello Rinieri, che aveva acconsentito a venire a trovarmi e a trascorrere con me almeno la buona stagione.
Nonostante l'estate ormai alla fine faceva molto cald...
Massimo Armenia
L'illusione dell'inganno
Giallo Poliziesco
«Immagina perché è qui?» chiedo, guardando il suo viso.
«Per Sonia, ho letto la notizia sul giornale. Mi è dispiaciuto molto, l'ho vista l'ultima volta circa tre settimane fa, ma ci sentivamo spesso, anche più volte al giorno, per motivi di lavoro» risponde con aria tranquilla, le mani sulle ginocchia e la testa inclinata indietro, come se fosse poggiata allo schienale.
«Quando ha conosciuto la vittima? Si occupa di sistemi antintrusione, com'è...
Marcello Salvi
Le acque di Amsterdam
Giallo Noir
- Notte fonda
Non c'era più nulla da fare, scappare era l'unica soluzione, si girò e corse via, sperando di non essere stata vista, ma lo scalpiccio alle sue spalle le diceva che era una speranza vana, non conosceva la zona quindi fuggì alla cieca, non ricordava neppure più da dove fosse venuta, semplicemente corse, era notte fonda, le luci dei lampioni illuminavano di una luce giallastra e poco utile a chi, in piena corsa, avrebbe avuto bisogno...
Michele Carini
La nota di Dio
Giallo Psicologico
L'arida distesa di sabbia, di sassi e di sterpaglie tristemente rinsecchite si perdeva a vista d'occhio fino a infrangersi sulle alture che si potevano scorgere in lontananza. Il sole imperava inesorabile alla ricerca di rare zone umide da prosciugare e, non trovandone, si accaniva sulla terra spaccandola in zolle. Il deserto di Tabernas si rivelava quanto mai inospitale e inadatto alla vita dell'uomo e, forse proprio per questo, il professor Tor...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...