465 Romanzi di [Narrativa] .: Writer Officina :.
 
Andrea Mitri
Papà fa buseti col trapano Narrativa contemporanea
Ispettore Patellaro - Il primo incendio La palla, arrivando dal fondo, si era presentata falsamente docile e a prima vista addirittura addomesticabile con un noncurante esterno sinistro. Solo all'ultimo momento, certamente irritata da un rimbalzo impertinente, aveva finito col mettere l'ispettore Patellaro in condizione di disequilibrio. Per questo adesso egli giaceva disteso su di un fianco, quasi aggrappato al probabile ciuffo d'erba tradi...
Tina Mucci
Ritorna a brillare Narrativa Formazione
«Devo chiederti un favore» Quella mattina il suo capo aveva esordito in quel modo, appena dopo il saluto, quindi Grazia si era già mentalizzata di dover fare una commissione sgradevole. Era sempre così, lui usava quella frase quando doveva darle un compito antipatico. «Posso chiederlo solo a te» aveva aggiunto poi e allora lei aveva avuto la certezza assoluta. Era qualcosa che nessun altro avrebbe accettato di fare, per questo toccava a lei. ...
Giuseppe Pensieroso
Poteva andare peggio Narrativa
Le cose che facevamo prima. C'è una panchina bianca in un angolo del cortile. Elena e Riccardo si siedono lì a fare merenda di mattina. Gli anziani del palazzo non scendono più a innaffiare le piante, hanno paura, anche solo di toccare il tubo dell'acqua e li capisco. E allora tocca a noi innaffiare. Tra tutti i vasi, ce n'è uno vuoto, senza piante. Elena si è accorta che lì dentro ci sono due lucertole. La più grande spalanca la bocca se ci avv...
Luigi Arcari
Un gioco nel fango Narrativa
Due birre È incredibile quanto riesca a farmi imbestialire certe volte, col suo modo di fare tra l'ingenuo e il provocatorio, al confine tra la stupidità e una sospetta erudizione. Sarei tentato di trovare il modo di aprire quella sua graziosa testolina per provare a sistemare qualche rotella rotolata fuori posto, sostituire qualche valvola, tarare qualche neurone, sbloccare qualche condotta sinaptica ostruita. Non che io mi ritenga un genio ...
Claudia Calisti
Nidi di rondine Narrativa
Era nata tre ore dopo la mezzanotte. Moretta di capelli e chiara di pelle, suo padre le aveva scelto un nome che richiamava questi due caratteri fisici: Mokira. Sessantaquattro anni dopo Mokira era una donna realizzata e appagata alla quale il successo stava finalmente strizzando l'occhio. All' improvviso il suo nome e i titoli dei suoi libri rimbalzavano su tutti i media di comunicazione. La fortuna economica, solo all' inizio, prometteva...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam