467 Romanzi di [Narrativa] .: Writer Officina :.
 
Maria Franzè
Anita Narrativa
Fu svegliata da Amadeu che si era posato sulla sua spalla e da un tripudio di voci provenienti dalla strada. Era una festa, era la fine della dittatura militare. Karl esplose in uno dei suoi deliri schizofrenici più allarmanti. Chiuse tutte le finestre e, andando da un punto all'altro della casa, ripeteva urlando con la bava alla bocca: - È la fine! È la fine! - , senza aggiungere altro. Nessuno di loro comprese il motivo della sua agitazione...
Silvio Nizza
È poi così difficile incontrarsi? Narrativa
Mentre a brevi passi frettolosi si avviava verso il luogo dell'incontro, si sorprese a pensare che anche il suo comportamento poteva raffigurarsi come quello di un ladro. Usciva di notte cercando di non esser visto né tanto meno riconosciuto da alcuno, si introduceva in un edificio buio ed isolato in modo furtivo e ritornava al suo domicilio soddisfatto dell'opera compiuta come per un furto redditizio e ben riuscito. Sorrise, chissà quante altre...
Michele Carini
Il ragazzo del barcone accanto Narrativa
La strada davanti casa era rovente e polverosa, ma il cumulo di oggetti accatastati, che si stagliava lì affianco, era troppo interessante per non obbedire al papà che gli aveva chiesto sottovoce di uscire a giocare perché la mamma, che aveva mal di pancia, doveva riposare. Jamal invece poteva restare in casa perché non faceva mai chiasso. Solo lui veniva sgridato sempre. Questa era una cosa che lo faceva soffrire molto, ma non aveva voglia di pe...
Federica Storace
Scialla e poi splendi Narrativa
Catastrofi e altre sciagure. Lo chiamavano tutti Seba Catastrofe. Non per prenderlo in giro ma perchè Sebastiano era un nome troppo lungo e noioso ed il - nickname - Catastrofe era proprio per lui: gli calzava a pennello! Seba, infatti, vedeva e si interessava soltanto di ...disastri. E lo incuriosivano tutti: i terremoti, gli incidenti, aerei precipitati, treni deragliati, boschi in fiamme, cataclismi antichi e recenti . Gli amici ed ...
Valentina Aldeghi
Quando le stelle torneranno a prenderci Narrativa Storica
Quando il postino aveva suonato il campanello, Irmgard aveva finto di non essere in casa. La cartolina era stata consegnata due giorni dopo l'inizio del nuovo anno ma lei l'aveva lasciata nella buca delle lettere per altri tre prima di decidersi a recuperarla. Sapeva che sarebbe arrivata. Emmi le spediva sempre una cartolina quando se ne andava via per qualche giorno in vacanza. Quel Natale le aveva raccontato i dettagli della sua prossima a...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam