Papà fa buseti col trapano
Narrativa contemporanea
Ispettore Patellaro - Il primo incendio
La palla, arrivando dal fondo, si era presentata falsamente docile e a prima vista addirittura addomesticabile con un noncurante esterno sinistro. Solo all'ultimo momento, certamente irritata da un rimbalzo impertinente, aveva finito col mettere l'ispettore Patellaro in condizione di disequilibrio.
Per questo adesso egli giaceva disteso su di un fianco, quasi aggrappato al probabile ciuffo d'erba tradi...
Stefania Cuccu
Figli di Sardegna, racconti di vita
Narrativa
Mary Emme.
Li riconosci subito quelli che hanno sofferto, che hanno avuto un dolore. Un dolore vero, grande; qualcosa che ti ha portato a un centimetro dalla morte, ma poi non sei morto. Qualcosa che, anche se passano gli anni, non se ne va e si mostra ogni tanto nei dettagli, in certi sguardi, piccolino ma c'è. È lì e parla con te.
Li riconosci subito quelli che hanno avuto un vero dolore, non perché sono diventati più duri o più cattivi.
Il ...
Giampaolo Creazza
Autopsia di una vecchia storia
Narrativa Giallo Rosa
Si stropicciò gli occhi, si sentiva stanco. Non aveva avuto molto tempo durante la giornata per mille impegni così doveva lavorare la sera. Per Gabriele Zuccoli, gestire il suo giornale online, era un po' come accudire un figlio, già, un figlio virtuale dopo quelli veri.
Era stata una serata impegnativa. Era rimasto davanti al video più di quanto avesse immaginato, d'altra parte era stato molto complicato mettere su un foglio tutto quello che s...
Simone Rocchi
Qualcosa Inventeremo
Narrativa Formazione
Mi chiamo Giacomo, ho da poco compiuto trent'anni e l'unica cosa che so fare nella vita è raccontare storie. Il mio nome non mi è mai piaciuto, o almeno è così da quando da piccolo ho scoperto che se le gambe facevano giacomo-giacomo eri nella merda.
Sono sopravvissuto fregando tutti: quello che era straniero pareva essere più figo e allora ho fatto in modo che gli amici mi chiamassero Jack. E così è successo. Ho un lavoro tranquillo come impie...
Paola Tassinari
Stazione Termini
Narrativa
Stazione Termini
Roma, Stazione Termini, un giorno di giugno caldo e rovente, sporcizia, cartacce a terra e scritte sui muri, auto che sfrecciano, moto che zigzagano, monopattini elettrici che arrivano all'improvviso- chi razzo ha potuto inventare un simile aggeggio. - Così dice a sé stesso, Francesco, appena sceso dal treno.
Lui ha 19 anni, capelli ricci e scuri, non molto alto, piacevole d'aspetto, né perbenino, né modaiolo, né scafato, ma...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...