Trovandosi già a Trento per una visita all'anziana zia Carla, sorella di sua madre, Claudia avrebbe dovuto raggiungere le amiche col treno. Sarebbero andate a prenderla loro, alla stazione di Seefeld in Tirol, nel distretto di Innsbruck-Land.
Quella sarebbe stata la loro prima volta in Austria, per giunta senza mariti e figli. Solo Claudia, Francesca e Roberta, come ai tempi dell'università.
Niente, però, era andato per il verso giusto.
Franc...
Lorella Marini
Come la neve non fa rumore
Giallo Noir
Bologna, 6 aprile 2019
La ven zò, la ven zò, gridò una vecchia signora dai capelli color neve, puntando il dito verso l'alto.
E lei venne giù, volteggiando scomposta. Braccia e gambe annasparono a ghermire l'aria, e i ricordi si frantumarono al suolo in infinite schegge. Paura, dolore, morte.
Allegri, indaffarati, o distratti che fossero, i bravi bolognesi che gremivano la Sala Borsa in quel tiepido sabato di aprile sembravano ignari del dolo...
Amato Salvatore Campolo
Terra Nostra
Noir
2008, litorale jonico calabrese – Dopo le sanguinose guerre di ‘ndrangheta negli anni '80, emerge un nuovo “capo locale”. È Giovanni Romeo, gestore di un distributore sulla statale, che si avvicina al clan Macrì e estende negli anni successivi il suo controllo sulla zona, sia con la piccola criminalità che con il controllo sulle attività imprenditoriali, e i suoi “uomini” non lasciano quindi indisturbato un solo cantiere, senza esitare a ...
Orazio Massimiliano Riggio
Ànemos - Entelechìa
Noir per adulti
Un romanzo noir dei nostri tempi.
Mio caro, dandoti il benvenuto, ti informo che ciò a cui starai presto dando lettura non è il chiaro frutto di un'immaginazione descritta dall'inventiva del suo autore, ma è un succoso resoconto narrativo della storia più atroce che si possa presentare al cospetto del più semplice intelletto umano. Se tu caro lettore, mi rivolgo a te nuovamente con il più alto intento altruistico, non sei di robusta tempra log...
Marcello Salvi
Le notti di Mechelen
Giallo Noir
I Delitti del Brabante
1 - Un cadavere sul tappeto
C'era un cadavere sul tappeto del suo salotto, non era la scena di un telefilm, era un cadavere vero, come il sangue che aveva intriso i decori; doveva sbarazzarsene in fretta, il tappeto non sarebbe stato un problema ma del corpo cosa ne avrebbe fatto?
Il fiume, l'unica soluzione era il fiume ! Il ramo a sud, quello era il punto più vicino, per arrivarci avrebbe dovuto attraversare la p...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...