116 Romanzi di [Noir] .: Writer Officina :.
 
Marcello Salvi
Piccoli casi senza importanza Giallo Noir
Aveva Vinto. Aveva vinto, era questo il succo del discorso, c'erano voluti quasi 37 anni, ma aveva vinto lui, la voce roca dell'altoparlante della Stazione era come una Sentenza, “Lyon Part Dieu”. Lione, da cui era stato cacciato con una promozione a Parigi come foglio di via e nella quale ora tornava con un invito Ufficiale, con un nome sul cartellone, con una macchina ad aspettarlo, con cerimonie pubbliche pronte per lui. Quella che scese d...
Angelo Vertolli
Caro amico Jack Noir
Apro gli occhi all'improvviso. Mi basta uno sguardo all'orologio da pochi dollari sul mio polso per comprendere quanto sia tardi. Sono rammaricato, ho buttato un'altra giornata nella spazzatura. Mi domando ancora cosa ci fa una feccia immonda come me su questo pianeta. Mi odio con tutte le mie forze. Un brontolio allo stomaco mi ricorda di avere saltato la cena. Sono furioso, mi domando quando tornerò il padrone della mia vita. Mi viene voglia...
Eleonora Belfiore
Non è un buon giorno per morire Noir
L'alba dello scorpione. Incubo a Hyakkendana. Era la notte perfetta per un agguato. Fu questo il primo pensiero della bionda dai tacchi vertiginosi, l'Imperatrice, colei che regnava nel sangue e nelle tenebre, signora incontrastata di tutte le creature demoniache. Persino in quella strana dimensione onirica, familiare e al contempo disturbante, dove era precipitata quando le luci si erano spente. E adesso si ritrovava lì, avvolta nel silenz...
Roberto Artellini
Senza apparente motivo Thriller Noir
Erano venuti tutti, anche i parenti che non vedevamo da una vita. Mia mamma era seduta accanto a me, vestita di nero dalla testa ai piedi e con le guance scavate dalle lacrime. Per tre giorni aveva pianto come una disperata, e quando le mancavano le forze per versare un'altra lacrima, rimaneva immobile a fissare il vuoto. Mio padre se ne stava in piedi davanti all'ingresso, intento ad accogliere gli amici e i parenti che via via arrivavano. Col...
Sonia Brioschi
Una panchina per caso Giallo Noir
1° Racconto: Amedeo. Quel bambino aveva qualcosa che la incuriosiva. Emma era seduta su una panchina dei giardinetti di via Benedetto Marcello, a Milano. Accucciato di fianco allo scivolo, suo nipote Stefano si divertiva con un camion che lei gli aveva regalato. Di solito, a quell'ora, subito dopo pranzo, ai giardini non c'era nessuno, ma quel primo pomeriggio arrivarono un vecchio e un bambino. L'uomo si sedette sulla panchina alla sin...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam